2. Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti-legge 31 maggio 1994, n. 331, 30 luglio 1994, n. 478, 30 settembre 1994, n. 559, e 30 novembre 1994, n. 658 .
2 aprile 1995
2. Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti-legge 31 maggio 1994, n. 331, 30 luglio 1994, n. 478, 30 settembre 1994, n. 559, e 30 novembre 1994, n. 658 .
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- 1. 1 Le regole Ue sulla tutela dei datihttps://www.fiscooggi.it/
- 2. Corte di giustizia UE, grande sezione, sentenza 1° agosto 2022https://www.eius.it/articoli/ · 5 settembre 2022
«Rinvio pregiudiziale - Protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali - Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea - Articoli 7, 8 e 52, paragrafo 1 - Direttiva 95/46/CE - Articolo 7, lettera c) - Articolo 8, paragrafo 1 - Regolamento (UE) 2016/679 - Articolo 6, paragrafo 1, primo comma, lettera c), e paragrafo 3, secondo comma - Articolo 9, paragrafo 1 - Trattamento necessario per adempiere un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento - Obiettivo di interesse pubblico - Proporzionalità - Trattamento di categorie particolari di dati personali - Normativa nazionale che impone la pubblicazione su Internet di dati contenuti …
Leggi di più… - 3. Il Regolamento UE n. 679/2016 sulla protezione dei dati personaliCristina Fittipaldi · https://www.diritto.it/ · 23 agosto 2021
Il presente lavoro tratta il Reg. (UE) 2016/679, c.d. Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati e noto anche come GDPR, divenuto applicativo lo scorso 25 maggio 2018, il quale introduce importanti novità nel sistema della protezione dei dati personali pur non modificando in modo essenziale l'impianto preesistente. Si presenta, dunque, un'introduzione a tale normativa tentando di delineare il contesto nel quale essa si colloca e i suoi presupposti ideali. Vengono inoltre esposte sinteticamente le più rilevanti novità e individuate alcune questioni rilevanti per il diritto del lavoro. In conclusione si propongono alcune valutazioni che si ritengono utili nella prospettiva della …
Leggi di più… - 4. E' lecito pubblicare su Internet quel che succede in una stazione di polizia? (CJEU, c-345/17)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 14 novembre 2020
- 5. Internet e diritto all'oblio (CGUE, C-131/12)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 7 giugno 2020
Anche in Internet a determinante condizioni prevale il diritto dell'oblio sul diritto all'informazione. Il gestore di un motore di ricerca è obbligato a sopprimere, dall'elenco di risultati che appare a seguito di una ricerca effettuata a partire dal nome di una persona, dei link verso pagine web pubblicate da terzi e contenenti informazioni relative a questa persona (anche quando la loro pubblicazione su tali pagine web sia di per sé lecita). Si deve però verificare in particolare se l'interessato abbia diritto a che l'informazione in questione riguardante la sua persona non venga più, allo stato attuale, collegata al suo nome da un elenco di risultati che appare a seguito di una …
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Giurisprudenza • 85
- 1. Trib. Roma, sentenza 28/06/2023, n. 10251Provvedimento: […] 25584/2017 del 13.11.2017 con il quale il Tribunale di Roma le aveva intimato il pagamen- to della somma di € 395.759,03, oltre interessi come da domanda e spese della procedura monitoria, in favore di Controparte_3 (di seguito: ) a titolo di restituzione del finanziamento ex art. [...] CP_1 1 della legge n. 95/1995 e art. 3 del regolamento n. 306/98, erogato per la realizzazione di un progetto di consulenza agronomica alle imprese e concordato con la alloraLeggi di più...
- procura alle liti·
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- risoluzione contrattuale·
- compensazione spese processuali·
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- opposizione a decreto ingiuntivo·
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- 2. TAR Roma, sez. V, sentenza 30/11/2022, n. 16000Provvedimento: […] Infine, i Comuni ricorrenti rappresentano che il provvedimento ministeriale violerebbe gli artt. 1, 4 e 5 del Regolamento Europeo del 21 novembre 2012, n.1151, l'art. 4, comma 3, della l. n. 428/1990, l'art. 1 della legge della Regione ON n. 95/1995, l'art. 3 della l. n. 241/1990 e l'art. 5 della l. n. 14/2014, nonché sarebbe affetto da carenza d'istruttoria, in quanto le modifiche apportate al disciplinare di produzione e stagionatura del formaggio ER non risulterebbero intese a migliorare le proprietà organolettiche di quella che costituisce un'eccellenza del territorio, finendo anzi per trasformarlo, per meri interessi economici, in un prodotto industriale (venendosi ad aggiungere all'intero territorio cuneese il territorio di Villafranca ON Comune ricadente nella Provincia di Torino).Leggi di più...
- denominazione di origine protetta·
- regole di modifica dei disciplinari DOP·
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- 3. Corte Cost., sentenza 16/07/1996, n. 249Provvedimento: […] 3) "in via meramente subordinata" rispetto alla seconda questione, dell'art. 1, comma 2, della legge n. 95 del 1995, nella parte in cui, dopo aver disposto la soppressione dell'art. 5 del decreto-legge n. 26 del 1995, non prescrive l'obbligo di una verifica istruttoria delle offerte da ritenersi economicamente incongrue, in riferimento all'art. 97 della Costituzione (r.o. n. 779 del 1995).Leggi di più...
- inammissibilita' per difetto di rilevanza della questione principale·
- applicabilita' della medesima disciplina per effetto di una norma diversa da quella impugnata·
- esclusione automatica delle offerte inferiori·
- art. 5 del d.l. n. 26 del 1995, soppresso dalla legge di conversione·
- appalti·
- conseguente interdizione del potere cautelare dell'organo giudicante·
- inammissibilita'.·
- permanenza del potere cautelare·
- questione subordinata·
- norma di salvezza degli effetti prodotti dalla catena dei decreti-legge non convertiti·
- irrilevanza·
- dedotta violazione degli artt. 3, 24, 97 e 113 cost.·
- sent. 249/96 c. giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale·
- sent. 249/96 b. lavori pubblici·
- controversie giudiziali
- 4. Cass. civ., sez. I, ordinanza 13/07/2018, n. 18728Provvedimento: […] la decorrenza del periodo sospetto coincide con la data della sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza e non con quella, successiva, del d.m. che apre la procedura, in quanto il principio stabilito dall'art. 203 legge fall. per la liquidazione coatta amministrativa e richiamato dall'art. 1 della predetta legge n. 95 del 1995 - secondo cui si deve avere riguardo alla data del provvedimento che ordina la liquidazione non innova sul punto della decorrenza del periodo - sospetto, la cui individuazione si deve perciò connettere al momento significativo posto dalla legge fallimentare a base dell'azione, cioè alla dichiarazione di insolvenza" (Cass. n. 9177 del 2008). […]Leggi di più...
- decorrenza del periodo sospetto nella liquidazione coatta amministrativa·
- revocatoria fallimentare·
- effetti·
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- fallimento ed altre procedure concorsuali·
- accertamento giudiziario
- 5. Trib. Firenze, sentenza 30/12/2024, n. 4190Provvedimento: N. R.G. 8906/2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE 05 Quinta sezione CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott.ssa Maria Novella Legnaioli ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 8906/2023 promossa da: Parte_1 on il patrocinio dell'Avv. DOMENICO VINCI elettivamente domiciliata presso lo studio [...] del difensore ATTORE contro con il patrocinio di Avv. GIAMPIERO CASSI Controparte_1 elettivamente domiciliato presso lo studio del difensore CONVENUTO CONCLUSIONI Parte attrice: “Voglia il Tribunale di Firenze: - accertare e/o dichiarare che il pagamento di € 11.000,00 …Leggi di più...
- inefficacia atto·
- par condicio creditorum·
- interessi legali·
- mezzo anomalo di pagamento·
- periodo sospetto·
- delegazione di pagamento·
- art. 67 L.F.·
- revocatoria fallimentare·
- onere della prova·
- scientia decoctionis