Art. 21. ((IL D. L.GS. 3 APRILE 2006, N.152 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO))
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13 giugno 1976
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30 dicembre 1979
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15 dicembre 1981
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18 maggio 1995
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13 giugno 1999
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29 aprile 2006
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Commentari • 4
- 1. Cassazione penale n. 2143/1996https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) In tema di successione di leggi penali nel tempo, ai fini dell'applicazione della legge più favorevole al reo il giudice deve valutare in concreto, caso per caso, quale sia la soluzione di maggior favore tenendo presente che la pena detentiva è sempre, per sua stessa natura, più grave e meno favorevole della pena pecuniaria, rimanendo a tal fine irrilevante il criterio di ragguaglio previsto dall'art. 135 c.p. La pena detentiva deve perciò essere considerata più afflittiva anche quando dall'eventuale conversione di quest'ultima dovesse derivare una quantificazione pecuniaria inferiore di quella prevista con l'applicazione della pena pecuniaria prevista in alternativa alla …
Leggi di più… - 2. Quando il principio della correlazione tra accusa e sentenza può ritenersi osservato.Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 31 dicembre 2012
- 3. Cassazione penale, SS.UU., sentenza 24/06/1998 n° 11493Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 19 ottobre 2004
- 4. Rifiuti minerari non sono soggetti al ''decreto Ronchi''Accesso limitatoAndrea Ceccobelli · https://www.altalex.com/ · 11 maggio 2000
Giurisprudenza • 300
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 26/09/2000, n. 12282Provvedimento: […] 1 - Con sentenza del 13.3.2000 il tribunale di Tivoli in composizione monocratica dichiarava LB IA colpevole a) del reato di cui all'art. 21 legge 319/1976, perché - quale responsabile dell'omonimo insediamento produttivo - aveva attivato un nuovo scarico di acque reflue senza chiedere la prescritta autorizzazione;Leggi di più...
- verifica della esistenza di una condotta per il convogliamento dei reflui·
- tutela dall'inquinamento·
- obblighi del giudice·
- nuova disciplina di cui al d. lgs. n. 152 del 1999·
- reato di scarico senza autorizzazione integrato nella vigenza della legge n. 319 del 1976·
- necessità·
- acque
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 13/02/1998, n. 4280Provvedimento: […] Sostiene che a) al momento del fatto era in vigore il D.L. 17.9.1994 n. 537, che, con l'art. 3, modificava il terzo comma dell'art. 21 legge 319/1976 punendo lo scarico extratabellare da insediamenti industriali con la sola pena dell'ammenda da lire 10 milioni a lire 100 milioni, e senza la pena accessoria del divieto di contrattare con la P.A.. Pur essendo decaduto per mancata conversione, […] avvalorata da Corte Cost. n. 51/1985, e comunque perché fatto salvo dalla legge 17.5.1995 n. 172; b) per conseguenza il pretore avrebbe dovuto applicare detta norma anziché quella di cui all'art. 21 della legge 319/1976, così come modificato dalla legge 172/1995; c) peraltro, […]Leggi di più...
- rifiuto allo stato liquido·
- legge 10 maggio 1976 n.319·
- rifiuto·
- disciplina applicabile·
- applicabilità·
- scarichi di acque reflue·
- d.l.g. 5 febbraio 1997 n.22·
- definizione·
- sanità pubblica
- 3. Cass. pen., sez. III, sentenza 13/03/1998, n. 6275Provvedimento: […] In base a tale normativa, in sostanza, i titolari di frantoi oleari aventi natura di insediamenti produttivi a) sono puniti ai sensi del terzo comma dell'art. 21 della legge 319/1976 se scaricano reflui che superino i limiti di accettabilità […] In ordine al capo a) invece la sentenza annullata con rinvio, affinché il giudice di merito accerti tutti i presupposti oggettivi e soggettivi del reato di scarico extrabellare di cui al terzo comma dell'art. 21 legge 319/1976. […]Leggi di più...
- condizioni·
- tutela dall'inquinamento·
- frantoi oleari·
- esclusione·
- scarichi antecedenti il 12 novembre 1996·
- reato di cui all'art. 21, terzo comma, legge 319 del 1976·
- acque
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 15/12/1997, n. 2640Provvedimento: […] 1 - Con sentenza del 14.7.1992 il pretore di Sassari dichiarava SC RT colpevole del reato di cui all'art. 21 legge 319/1976 perché, quale legale rappresentante della Argentiera s.p.a., aveva scaricato nel suolo e in mare il sistema fognario del complesso immobiliare della anzidetta società, senza la prescritta autorizzazione (accertato l'1.9.1990). […] comma 2, del d.l. 17.3.1995 n.79, convertito nella legge 17.5.1995 n. 112, il quale - aggiungendo un ultimo comma all'art. 21 della legge 319/1976 - ha punito solo con sanzione amministrativa chiunque apra o comunque effettui scarichi civili e delle pubbliche fognature senza aver chiesto la autorizzazione. […]Leggi di più...
- ipotesi depenalizzate dalla legge 172 del 1995·
- insussistenza·
- tutela delle acque dall'inquinamento·
- acque
- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 05/07/2005, n. 34141Provvedimento: […] la revoca della sentenza di condanna 15.3.1996 del Pretore di Bari (passata in giudicato il 17.3.1998), quale conseguenza della prospettata abrogazione delle norme incriminatrici di cui agli artt. 21 e 22 della legge n. 319/1976 per effetto dell'art. 63 del D.Lgs. 11.5.1999, n. 152. […] - quanto alla contravvenzione di cui all'art. 21 della legge n. 319/1976 (nella specie connessa a scarichi non autorizzati di frantoio oleario ed accertata fino al 9.2.1993) non si è avuta una abolitio criminis bensì una successione di norme incriminatrici nel tempo, in quanto la medesima fattispecie integra oggi l'ipotesi incriminatrice prevista e punita dall'art. 59 del D.Lgs. n. 152/1999. […]Leggi di più...
- tutela dall'inquinamento·
- reato di cui all'art. 59 d.lgs. n. 152 del 1999·
- configurabilità·
- scarico senza autorizzazione·
- scarichi di frantoi oleari·
- acque