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18 giugno 1976
18 giugno 1976
Art. 1. Articolo unico
All'articolo unico della legge 4 marzo 1958, n. 143 , e' aggiunto il comma seguente:
"I minimi di tariffa per gli onorari a vacazione, a percentuale ed a quantita', fissati dalla legge 2 marzo 1949, n. 143 , o stabiliti secondo il disposto della presente legge, sono inderogabili.
L'inderogabilita' non si applica agli onorari a discrezione per le prestazioni di cui all'articolo 5 del testo unico approvato con la citata legge 2 marzo 1949, n. 143 ".
All'articolo unico della legge 4 marzo 1958, n. 143 , e' aggiunto il comma seguente:
"I minimi di tariffa per gli onorari a vacazione, a percentuale ed a quantita', fissati dalla legge 2 marzo 1949, n. 143 , o stabiliti secondo il disposto della presente legge, sono inderogabili.
L'inderogabilita' non si applica agli onorari a discrezione per le prestazioni di cui all'articolo 5 del testo unico approvato con la citata legge 2 marzo 1949, n. 143 ".
Commentari • 13
- 1. Sentenza Cassazione Civile n. 19432 del 08https://www.laleggepertutti.it/ · 1
Cassazione civile sez. II, 08/07/2021, (ud. 17/02/2021, dep. 08/07/2021), n.19432 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI VIRGILIO Rosa Maria – Presidente – Dott. CARRATO Aldo – Consigliere – Dott. TEDESCO Giuseppe – rel. Consigliere – Dott. GIANNACCARI Rosanna – Consigliere – Dott. VARRONE Luca – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 17248-2016 proposto da: L.S.M., B.A.; – ricorrente – contro COMUNE GENOVA, elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE GIULIO CESARE 14 A-4, presso lo studio dell'avvocato GABRIELE PAFUNDI, che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato ANNA MORIELLI; – …
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Giurisprudenza • 48
- 1. Cass. civ., sez. II, sentenza 23/02/2001, n. 2669Provvedimento: […] 1. Col primo motivo il ricorrente denunzia violazione degli artt. 1362 e segg., 229,2233 c.c., dell'art. 1 della legge 5 maggio 1976 n. 340, degli artt. 1358, 1359, 2697, 1453, 1455, 2721 e segg. c.c., degli artt. 244 e segg. c.p.c., nonché difetto di motivazione su punti decisivi della controversia. Af- ferma che la Corte di merito non ha affrontato direttamente la questione, po- sta con l'appello, della illiceità della pattuizione che subordini il compenso all'ingegnere al rilascio di un provvedimento amministrativo, dato il princi- Calfapietra est. 832/99 2 pio dell'inderogabilità dei minimi della tariffa professionale, in tal modo ri- tenendo implicitamente legittima la pattuizione in parola;Leggi di più...
- ultrapetizione·
- art. 2226 c.c.·
- inadempimento professionista·
- concessione edilizia·
- risarcimento danni·
- recesso senza giusta causa·
- condizione sospensiva·
- violazione art. 112 c.p.c.·
- obbligazione di mezzi vs obbligazione di risultato