Versione
26 gennaio 1994
26 gennaio 1994
>
Versione
21 maggio 1999
21 maggio 1999
>
Versione
12 marzo 2010
12 marzo 2010
>
Versione
10 dicembre 2016
10 dicembre 2016
>
Versione
6 dicembre 2017
6 dicembre 2017
Art. 10. (Consiglio). 1. Il numero dei componenti del consiglio e' determinato in base al numero delle imprese ed unita' locali iscritte nel registro delle imprese ovvero annotate nello stesso, nel modo seguente:
a) sino a 80.000 imprese: 16 consiglieri;
b) oltre 80.000 imprese: 22 consiglieri.
2. Gli statuti definiscono la ripartizione dei consiglieri secondo le caratteristiche economiche della circoscrizione territoriale di competenza in rappresentanza dei settori dell'agricoltura, dell'artigianato, delle assicurazioni, del commercio, del credito, dell'industria, dei servizi alle imprese, dei trasporti e spedizioni, del turismo e degli altri settori di rilevante interesse per l'economia della circoscrizione medesima. Nella composizione del consiglio deve essere assicurata la rappresentanza autonoma delle societa' in forma cooperativa.
3. Il Ministro dello sviluppo economico, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, con decreto emanato ai sensi dell' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , definisce i criteri generali per la ripartizione dei consiglieri di cui al comma 2, sulla base della classificazione ISTAT delle attivita' economiche e tenendo conto del numero delle imprese, dell'indice di occupazione, e del valore aggiunto di ogni settore, nonche' dell'ammontare del diritto annuale versato, ai sensi dell'articolo 18, ad ogni singola camera di commercio dalle imprese di ogni settore. Con le stesse modalita' sono apportate le successive modifiche.
4. Il numero dei consiglieri in rappresentanza dei settori dell'agricoltura, dell'artigianato, dell'industria e del commercio deve essere pari almeno alla meta' dei componenti il consiglio assicurando comunque la rappresentanza degli altri settori di cui al comma 2.
5. Nei settori dell'industria, del commercio e dell'agricoltura deve essere assicurata una rappresentanza autonoma per le piccole imprese.
6. Del consiglio fanno parte tre componenti, di cui due in rappresentanza, rispettivamente, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti e uno in rappresentanza dei liberi professionisti designato dai presidenti degli ordini professionali presso la camera di commercio.
7. Il consiglio dura in carica cinque anni che decorrono dalla data dell'insediamento e i suoi componenti operano senza vincolo di mandato ((e possono essere rinnovati per due volte)) . (12)
----------- AGGIORNAMENTO (12)
Il D.Lgs. 15 febbraio 2010, n. 23 , ha disposto (con l'art. 3, comma 1) che "Le disposizioni di cui agli articoli 10 , 12 , 13 , 14 , 15 e 16 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 , come modificate dal presente decreto legislativo, si applicano dal sessantesimo giorno successivo all'emanazione dei regolamenti previsti dagli articoli 10, comma 3, e 12, comma 4, della predetta legge".
a) sino a 80.000 imprese: 16 consiglieri;
b) oltre 80.000 imprese: 22 consiglieri.
2. Gli statuti definiscono la ripartizione dei consiglieri secondo le caratteristiche economiche della circoscrizione territoriale di competenza in rappresentanza dei settori dell'agricoltura, dell'artigianato, delle assicurazioni, del commercio, del credito, dell'industria, dei servizi alle imprese, dei trasporti e spedizioni, del turismo e degli altri settori di rilevante interesse per l'economia della circoscrizione medesima. Nella composizione del consiglio deve essere assicurata la rappresentanza autonoma delle societa' in forma cooperativa.
3. Il Ministro dello sviluppo economico, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, con decreto emanato ai sensi dell' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , definisce i criteri generali per la ripartizione dei consiglieri di cui al comma 2, sulla base della classificazione ISTAT delle attivita' economiche e tenendo conto del numero delle imprese, dell'indice di occupazione, e del valore aggiunto di ogni settore, nonche' dell'ammontare del diritto annuale versato, ai sensi dell'articolo 18, ad ogni singola camera di commercio dalle imprese di ogni settore. Con le stesse modalita' sono apportate le successive modifiche.
4. Il numero dei consiglieri in rappresentanza dei settori dell'agricoltura, dell'artigianato, dell'industria e del commercio deve essere pari almeno alla meta' dei componenti il consiglio assicurando comunque la rappresentanza degli altri settori di cui al comma 2.
5. Nei settori dell'industria, del commercio e dell'agricoltura deve essere assicurata una rappresentanza autonoma per le piccole imprese.
6. Del consiglio fanno parte tre componenti, di cui due in rappresentanza, rispettivamente, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti e uno in rappresentanza dei liberi professionisti designato dai presidenti degli ordini professionali presso la camera di commercio.
7. Il consiglio dura in carica cinque anni che decorrono dalla data dell'insediamento e i suoi componenti operano senza vincolo di mandato ((e possono essere rinnovati per due volte)) . (12)
----------- AGGIORNAMENTO (12)
Il D.Lgs. 15 febbraio 2010, n. 23 , ha disposto (con l'art. 3, comma 1) che "Le disposizioni di cui agli articoli 10 , 12 , 13 , 14 , 15 e 16 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 , come modificate dal presente decreto legislativo, si applicano dal sessantesimo giorno successivo all'emanazione dei regolamenti previsti dagli articoli 10, comma 3, e 12, comma 4, della predetta legge".
Commentari • 6
- 1. Camera: Ultimi progetti di legge annunciatiAvvocatoandreani.It · https://www.avvocatoandreani.it/ · 10.701508
Camera dei Deputati - Progetti di Legge: CENTEMERO: Istituzione dell'Autorità garante della parità delle donne e degli uomini nell'accesso ai massimi livelli per l'esercizio delle funzioni pubbliche o di funzioni comunque connesse a interessi pubblici spettanti allo Stato e agli altri enti pubblici (4207) CENTEMERO: Modifiche all'articolo 10 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, concernenti l'applicazione del principio di pari opportunità nella composizione dei consigli delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (4208) CENTEMERO: Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, in materia di congedo di paternità (4209) L'ABBATE: Legge quadro in materia di certificazione delle ...
Leggi di più…
Giurisprudenza • 61
- 1. TAR Roma, sez. 3T, sentenza 22/11/2010, n. 33705Provvedimento: […] artigianato, industria e commercio ex co. 4 dell'art. 10 della legge n. 580/1993 – sia comunque indistintamente garantita la presenza in Consiglio anche degli altri settori di cui al comma 2 del predetto art. 10. […] Giova premettere che l'art. 10 della legge 29 dicembre 1993 n. 580 fissa al comma 1 il numero dei componenti del Consiglio camerale (20, […] la cui presenza nel Consiglio, ai sensi del comma 4 dell'art. 10 della citata legge n. 580 del 1993, […] ve ne sono alcuni – tra cu quelli di cui al comma 2 dell'art. 10 della legge n. 580 del 1993 – per i quali entro certi limiti si ritiene opportuno favorire la rappresentanza nel Consiglio camerale (assicurazioni, credito, pesca, […]Leggi di più...
- discretione amministrativa·
- violazione di legge·
- accorpamento dei settori·
- proporzionalità della rappresentanza·
- compensazione delle spese di giudizio·
- eccesso di potere·
- rappresentanza nel consiglio camerale·
- annullamento delibera consiliare·
- ripartizione dei seggi·
- art. 10 legge n. 580/1993