Versione
11 febbraio 1989
11 febbraio 1989
Art. 5. 1. Le disposizioni di cui alla presente legge hanno valore di norme di principio e di indirizzo per le regioni a statuto speciale e per quelle a statuto ordinario, le quali provvedono a disciplinare, con propria legge, l'immissione nei rispettivi ruoli degli assegnisti che operano presso le strutture e le amministrazioni dalle stesse dipendenti.
2. Relativamente ai titolari degli assegni di formazione professionale dell'Istituto Mario Negri di Milano, conferiti in applicazione dell'articolo 26 della legge 1 giugno 1977, n. 285, e successive modificazioni e integrazioni, la regione Lombardia provvede con propria legge a disciplinare l'immissione nei propri ruoli sulla base delle disposizioni di cui alla presente legge, che hanno valore di norme di principio e di indirizzo.
Nota all'art. 5:
Per il testo dell' art. 26 della legge n. 285/1977 si veda la precedente nota all'art. 1.
2. Relativamente ai titolari degli assegni di formazione professionale dell'Istituto Mario Negri di Milano, conferiti in applicazione dell'articolo 26 della legge 1 giugno 1977, n. 285, e successive modificazioni e integrazioni, la regione Lombardia provvede con propria legge a disciplinare l'immissione nei propri ruoli sulla base delle disposizioni di cui alla presente legge, che hanno valore di norme di principio e di indirizzo.
Nota all'art. 5:
Per il testo dell' art. 26 della legge n. 285/1977 si veda la precedente nota all'art. 1.
Giurisprudenza • 4
- 1. Trib. Cassino, sentenza 29/06/2022, n. 915Provvedimento: […] - l'infondatezza della domanda avanzata in via riconvenzionale dall'opponente in ragione dell'inefficacia dello statuto dell'1.3.2001 in quanto non approvato dal Consiglio Regionale, come invece previsto dall'art. 5 della legge regionale n. 14/1989 (con conseguente efficacia del previgente statuto del 30.7.1991 che, all'art. 15, aveva previsto a carico degli Enti consorziati solamente il pagamento delle quote di partecipazione, pari per il Controparte_1 ad € 20.658,27).Leggi di più...
- accordi tra pubbliche amministrazioni·
- tardività opposizione·
- inesistenza notificazione·
- recesso unilaterale·
- domanda riconvenzionale·
- nullità notificazione·
- sanatoria notificazione·
- art. 648 c.p.c.·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- onere della prova·
- art. 186 bis c.p.c.