Chiunque fuori dei casi consentiti da disposizioni di legge o di regolamento addestra taluno o fornisce istruzioni (( in qualsiasi forma, anche anonima, o per via telematica )) sulla preparazione o sull'uso di materiali esplosivi, di armi da guerra, di aggressivi chimici o di sostanze batteriologiche nocive o pericolose e di altri congegni micidiali e' punito, salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, con la reclusione da uno a sei anni.
28 luglio 2005
1 agosto 2005
Chiunque fuori dei casi consentiti da disposizioni di legge o di regolamento addestra taluno o fornisce istruzioni (( in qualsiasi forma, anche anonima, o per via telematica )) sulla preparazione o sull'uso di materiali esplosivi, di armi da guerra, di aggressivi chimici o di sostanze batteriologiche nocive o pericolose e di altri congegni micidiali e' punito, salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, con la reclusione da uno a sei anni.
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- 1. Rivista italiana di diritto e procedura penale n. 4/2014Gian Luigi Gatta · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Si tratta in particolare dell'art. 270-quinquies c.p., il quale sanziona la condotta di "addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale", e dell'art. 2-bis della legge n. 895 del 1967 in materia di disposizioni per il controllo delle armi. […]
Leggi di più… - 2. "Addestramento ad attività con finalità di terrorismo ancheAlfio Valsecchi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ DELLO STATO - ADDESTRAMENTO AD ATTIVITÀ CON FINALITÀ DI TERRORISMO ANCHE INTERNAZIONALE - Elementi costitutivi - Doppio dolo specifico - Accertamento La fattispecie di addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale presenta un doppio dolo specifico, sicché per la sua configurabilità è necessario che il fatto di chi addestra, di chi fornisce istruzioni o di chi è addestrato risulti concretamente idoneo sia al compimento di atti di violenza o di sabotaggio (oggetto del primo dolo specifico) sia alla realizzazione della finalità terroristica (oggetto del secondo dolo specifico). Riferimenti normativi: art. 270 quinquies c.p. *** 1. …
Leggi di più… - 3. Il problema del dolo nel reato di addestramento ad attività conFederico Piccichè · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
Sommario: 1. La sentenza n. 29670/11. - 2. La sentenza n. 38220/11. - 3. Dolo generico o dolo specifico? 1. La sentenza n. 29670/11. - Di recente la Sesta e la Prima Sezione Penale della Suprema Corte, rispettivamente con le due sentenze 29670/11[1] e 38220/11[2], hanno sottoposto ad esame la complessa struttura del delitto di addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale, previsto e punito dall'art. 270 quinquies c.p.[3], con argomenti coincidenti per ciò che concerne l'elemento oggettivo del reato e, decisamente, antitetici per ciò che concerne l'elemento soggettivo. La sentenza n. 29670, emessa il 20 luglio 2011 e depositata il 25 luglio 2011, ha annullato …
Leggi di più… - 4. Rivista italiana di diritto e procedura penale n. 4/2014 (abstracts -Gian Luigi Gatta · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
LEGAL THEORY Articles Dolcini E., The Law on Artificial Reproduction Ten Years After: the Metamorphosis Continues (pp. 1669 ss.) The metamorphosis of Law No. 40/2004 - due to the inertia of the Italian Legislator - continues in the case law and especially through the interpretation of the Constitutional Court. After a remarkable deterioration generated byLaw No. 40, essentially against artificial fertilization, in the results of these medical treatments, the trend now seems to have reversed. These are the milestones: judgment No. 151 of 2009 of the Constitutional Court, which entrusted physicians with the task of determining the number of embryos that can be produced per treatment cycle, …
Leggi di più… - 5. Art. 270-quinquies - Addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale (1)https://www.filodiritto.com/
Giurisprudenza • 3
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 19/12/2017, n. 21948Provvedimento: […] udito, per l'imputato, l'avv. Danilo Romagnino, comparso in sostituzione dell'avv. Gianluca Tognozzi, che ha concluso chiedendo l'accoglimento del ricorso. RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza emessa in data 18/03/2015, la Corte d'appello di Roma confermò la sentenza del Tribunale di Roma in data 6/11/2013 con la quale CO OT era stato condannato alla pena, condizionalmente sospesa, di otto mesi di reclusione in quanto riconosciuto colpevole, con le attenuanti generiche, del reato di cui all'art.Leggi di più...
- delitto di cui all'art. 2·
- istruzioni sulla preparazione o sull'uso di armi·
- conseguenze·
- fattispecie·
- bis della legge 2 ottobre 1967, n. 895·
- natura·
- "dies a quo" del termine di prescrizione·
- reato di pericolo eventualmente permanente·
- individuazione·
- armi
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 17/05/2018, n. 21948Provvedimento: […] 1. Con sentenza emessa in data 18/03/2015, la Corte d'appello di Roma confermò la sentenza del Tribunale di Roma in data 6/11/2013 con la quale MA OT era stato condannato alla pena, condizionalmente sospesa, di otto mesi di reclusione in quanto riconosciuto colpevole, con le attenuanti generiche, del reato di cui all'art.Leggi di più...
- divulgazione istruzioni materiali esplosivi·
- inammissibilità ricorso·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- prescrizione del reato·
- ordine pubblico·
- art. 606 cod. proc. pen.·
- art. 2-bis legge 895/1967·
- reato eventualmente permanente·
- reato di pericolo
- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 15/07/2024, n. 28380Provvedimento: SENTENZA sui ricorsi proposti da: IN FL nato a [...] il [...] NZ TI nato a [...] il [...] RA FA nato a [...] il [...] UD AN nato a [...]( MOLDAVIA) il 21/04/1981 avverso la sentenza del 22/05/2023 della CORTE APPELLO di VENEZIA visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere DOMENICO FIORDALISI; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore GIUSEPPINA CASELLA che ha concluso chiedendo Il P.G. conclude concludendo il rigetto dei ricorsi. udito il difensore L'avv. MAIONE GI conclude riportandosi ai motivi di ricorso e ne chiede l'accoglimento. L'avv. FOGLIATA Renzo conclude chiedendo raccoglimento del ricorso. Penale …Leggi di più...
- trattamento sanzionatorio·
- art. 1 legge 895/67·
- prova balistica·
- idoneità atti·
- concorso di persone nel reato·
- tentata fabbricazione arma artigianale·
- art. 56 cod. pen.·
- arma tipo guerra·
- attenuanti generiche·
- motivazione sentenza