Versione
28 luglio 2005
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1 agosto 2005
1 agosto 2005
Art. 2-bis.
Chiunque fuori dei casi consentiti da disposizioni di legge o di regolamento addestra taluno o fornisce istruzioni (( in qualsiasi forma, anche anonima, o per via telematica )) sulla preparazione o sull'uso di materiali esplosivi, di armi da guerra, di aggressivi chimici o di sostanze batteriologiche nocive o pericolose e di altri congegni micidiali e' punito, salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, con la reclusione da uno a sei anni.
Chiunque fuori dei casi consentiti da disposizioni di legge o di regolamento addestra taluno o fornisce istruzioni (( in qualsiasi forma, anche anonima, o per via telematica )) sulla preparazione o sull'uso di materiali esplosivi, di armi da guerra, di aggressivi chimici o di sostanze batteriologiche nocive o pericolose e di altri congegni micidiali e' punito, salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, con la reclusione da uno a sei anni.
Commentari • 4
- 1. Rapporti tra Procure e Procure GeneraliArmando Spataro · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 1
Prospettive di riforma: nuovi rapporti tra procuratore della Repubblica e procuratore generale? Corretto, puntuale ed uniforme esercizio dell'azione penale e rispetto delle norme sul giusto processo: nuove posizioni di garanzia Uno degli aspetti più delicati della discussione in atto sul futuro assetto della magistratura e sulle sue articolazioni organizzative, riguarda il rischio di “esondazione” della Procura Generale presso la Corte di Cassazione e delle Procure Generali presso le Corti d'Appello. Uso la definizione in qualche modo provocatoria di “rischio di esondazione” delle Procure Generali a fini evidenti di stimolo dialettico, perché sono assolutamente convinto della necessità …
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Giurisprudenza • 3
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 19/12/2017, n. 21948Provvedimento: […] udito, per l'imputato, l'avv. Danilo Romagnino, comparso in sostituzione dell'avv. Gianluca Tognozzi, che ha concluso chiedendo l'accoglimento del ricorso. RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza emessa in data 18/03/2015, la Corte d'appello di Roma confermò la sentenza del Tribunale di Roma in data 6/11/2013 con la quale CO OT era stato condannato alla pena, condizionalmente sospesa, di otto mesi di reclusione in quanto riconosciuto colpevole, con le attenuanti generiche, del reato di cui all'art.Leggi di più...
- delitto di cui all'art. 2·
- istruzioni sulla preparazione o sull'uso di armi·
- conseguenze·
- fattispecie·
- bis della legge 2 ottobre 1967, n. 895·
- natura·
- "dies a quo" del termine di prescrizione·
- reato di pericolo eventualmente permanente·
- individuazione·
- armi