Art. 1.
Il Governo del Re e' autorizzato a cedere gratuitamente all'Orfanotrofio di Santa Maria degli Angeli in Roma, il fabbricato detto il Clementino, posto in piazza delle Terme in detta citta' e sede tuttora del pio Istituto medesimo.
Il fabbricato viene ceduto con tutti i relativi diritti e pesi, tra i quali il canone di annue lire novecento ottantotto e centesimi novantanove dovuto agli eredi di Monsignor Giovanni Battista Sartori Canova, in forza del rogito Galluppi e Quintigli 6 maggio 1704 e dell'altro rogito Ridolfi 29 maggio 1826, e che viene attualmente corrisposto al sig. Filippo Canal, unico superstite dei detti eredi.
Il Governo del Re e' autorizzato a cedere gratuitamente all'Orfanotrofio di Santa Maria degli Angeli in Roma, il fabbricato detto il Clementino, posto in piazza delle Terme in detta citta' e sede tuttora del pio Istituto medesimo.
Il fabbricato viene ceduto con tutti i relativi diritti e pesi, tra i quali il canone di annue lire novecento ottantotto e centesimi novantanove dovuto agli eredi di Monsignor Giovanni Battista Sartori Canova, in forza del rogito Galluppi e Quintigli 6 maggio 1704 e dell'altro rogito Ridolfi 29 maggio 1826, e che viene attualmente corrisposto al sig. Filippo Canal, unico superstite dei detti eredi.