Versione
11 giugno 1970
11 giugno 1970
Art. 29. (Fusione delle rappresentanze sindacali aziendali)
Quando le rappresentanze sindacali aziendali di cui all'articolo 19 si siano costituite nell'ambito di due o piu' delle associazioni di cui alle lettere a) e b) del primo comma dell'articolo predetto, nonche' nella ipotesi di fusione di piu' rappresentanze sindacali, i limiti numerici stabiliti dall'articolo 23, secondo comma, si intendono riferiti a ciascuna delle associazioni sindacali unitariamente rappresentate nella unita' produttiva.
Quando la formazione di rappresentanze sindacali unitarie consegua alla fusione delle associazioni di cui alle lettere a) e b) del primo comma dell'articolo 19, i limiti numerici della tutela accordata ai dirigenti di rappresentanze sindacali aziendali, stabiliti in applicazione dell'articolo 23, secondo comma, ovvero del primo comma del presente articolo restano immutati.
Quando le rappresentanze sindacali aziendali di cui all'articolo 19 si siano costituite nell'ambito di due o piu' delle associazioni di cui alle lettere a) e b) del primo comma dell'articolo predetto, nonche' nella ipotesi di fusione di piu' rappresentanze sindacali, i limiti numerici stabiliti dall'articolo 23, secondo comma, si intendono riferiti a ciascuna delle associazioni sindacali unitariamente rappresentate nella unita' produttiva.
Quando la formazione di rappresentanze sindacali unitarie consegua alla fusione delle associazioni di cui alle lettere a) e b) del primo comma dell'articolo 19, i limiti numerici della tutela accordata ai dirigenti di rappresentanze sindacali aziendali, stabiliti in applicazione dell'articolo 23, secondo comma, ovvero del primo comma del presente articolo restano immutati.
Commentario • 1
- 1. Applicazione al dirigente medico dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, per effetto del CCNL ARIS ANMRIS sulla valenza delle dichiarazioni confessorie rese…Paolo De Marco · https://www.filodiritto.com/ · 19 giugno 2015 · 0.8349539
Abstract La sentenza della Corte di appello di Roma, 9 aprile 2015, n. 3161, si è pronunciata sul licenziamento per giusta causa intimato da un ospedale ad un dirigente medico, al quale era stata contestata l'inosservanza, in diverse giornate, dell'integrale orario di lavoro, posta in essere con l'allontanamento, per alcune ore, dalla struttura aziendale, non segnalato con la timbratura del badge in uscita e successivo rientro in sede. La sentenza, con orientamento conforme alla giurisprudenza di legittimità formatasi sull'articolo 2730 codice civile, ha ritenuto che le dichiarazioni confessorie rese dal dirigente in sede disciplinare, ammissive del fatto contestato nella sua …
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Giurisprudenza • 5
- 1. Trib. Bari, sentenza 18/10/2021, n. 2890Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di Bari Sezione Lavoro Il Tribunale, nella persona del giudice designato Dott. Francesco De Giorgi Alla udienza del 18/10/2021 ha pronunciato la seguente SENTENZA CONTESTUALE nella causa lavoro di I grado iscritta al N. 5189/2020 R.G. promossa da: Parte_1 , rappresentato e difeso dall'avv.PAONE ALESSANDRO e Francesco Rotondi RICORRENTE contro : Controparte_1 [...] appresentato e difeso dall'avv.VACCARO GAMMONE IRMA giusta procura in atti RESISTENTE Oggetto: opposizione a decreto ex art.28 l.n.300/70 MOTIVI DELLA DECISIONE Con atto depositato il 27.5.2020, la Parte_1 chiedeva la revoca del decreto emesso dal …Leggi di più...
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