a) sul territorio italiano da oltre un anno dalla data di deposito della domanda;
b) in qualsiasi altro Stato da oltre quattro anni o, nel caso di alberi e viti, da oltre sei anni.
Di fronte ad una nuova invenzione spesso ci si chiede se sia meglio brevettarla o proteggerla attraverso il segreto industriale. La risposta non è univoca, infatti, entrambi gli istituti comportano sempre un contemperamento di benefici e sacrifici. Ad oggi sono ambedue riconosciuti a livello europeo[1] e regolamentati dal Codice della Proprietà industriale, nello specifico l'art. 53 disciplina i diritti di brevetto come diritti esclusivi di attuazione ed utilizzazione dell'invenzione, mentre l'art. 98 statuisce il segreto industriale quale istituto che permette di proteggere, con mezzi privati, le informazioni aziendali e le esperienze tecnico-industriali. Per poter capire quale sia il …
Leggi di più…Posto infatti che il marchio “Candonga” era stato registrato ad opera della società Planitalia, la Guardia di Finanza di Policoro insospettita dal fatto che le fascette di trasporto e le cassette vuote riportassero l'espressione “Candonga”, aveva ravvisato gli estremi del reato di cui all'art. 473 c.p. e di conseguenza aveva disposto il sequestro di circa 80.000 imballaggi. Le successive operazioni condotte dalla Polizia Giudiziaria avevano poi consentito di constatare che tutte le fragole commercializzate dall'impresa romagnola appartenevano alla varietà vegetale nota indifferentemente come “Sabrosa” o “Candonga” e, in quanto tali, erano state regolarmente commercializzate dalla società …
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