Marchi di forma ((e altri segni non registrabili)) 1. .
15 maggio 2005
27 marzo 2019
Marchi di forma ((e altri segni non registrabili)) 1. .
Commentari • 127
- 1. La forma capricciosaLorenzo Pierini · https://www.diritto.it/ · 18 marzo 2021
[…] Per questo motivo, la disciplina nazionale (art. 9 codice della proprietà industriale), […] secondo cui: “Il principio di estraneità del marchio di forma al prodotto da esso contraddistinto richiede che il segno sia astrattamente separabile dal bene e che la natura del bene non risulti modificata, qualora non si consideri il marchio nel caso di specie” [9] Secondo l'art. 33 del Codice della proprietà industriale “un disegno o un modello ha carattere individuale se l'impressione generale che suscita nell'utilizzatore informato differisce dall'impressione generale suscitata da qualsiasi disegno o modello che sia stato divulgato prima della data di presentazione della domanda di registrazione o, […]
Leggi di più… - 2. Il marchio di forma e le sue caratteristicheDott.Ssa Nicoletta Cosa · https://www.iusinitinere.it/
[…] 9.3, I marchi di forma [2] Art. 7, paragrafo 1, lettera e) RMUE [3] Art. 9 del Codice della Proprietà Industriale, modificato dal decreto legislativo n. 15 del 20 febbraio 2019 [4] Cass. […]
Leggi di più… - 3. Cofemel: il Tribunale di Bologna sul design di alta gioielleria — Martini Manna & PartnersLuigi Manna · https://www.martinimanna.it/blog · 20 febbraio 2026
[…] Luigi Manna [1] Si tratta di due delle tre fattispecie indicate come impedimenti alla registrazione del marchio di forma dall'articolo 9 del Codice della Proprietà Industriale, implicitamente ritenuto dal collegio applicabile al marchio di forma di fatto. […]
Leggi di più… - 4. Tutela dei marchi di forma: una vittoria parziale di Ferrero davanti al Tribunale di MilanoLuigi Manna · https://www.martinimanna.it/blog · 9 settembre 2014
[…] Il riferimento normativo è l'art. 9 del nostro Codice della Proprietà Industriale, che (al pari dell'art. 7 Reg. 207/2009/CE e dell'art. 3 Direttiva 2008/95/CE) prevede l'esclusione dalla registrabilità come marchi, dei “segni costituiti esclusivamente dalla forma imposta dalla natura stessa del prodotto, dalla forma del prodotto necessaria per ottenere un risultato tecnico, o dalla forma che da un valore sostanziale al prodotto”. […]
Leggi di più… - 5. cos'è e come funzionaAvv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 13 aprile 2020
[…] Tali forme costituiscono dunque oggetto del marchio ma per non entrare in contrasto con il principio di estraneità del marchio al prodotto non devono essere, ai sensi dell'articolo 9 del Codice della Proprietà Industriale, forme imposte dalla natura stessa del prodotto. […]
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Giurisprudenza • 156
- 1. Trib. Roma, sentenza 12/08/2023, n. 12241Provvedimento: […] Le parti attrici deducono la nullità di detti marchi eccependo che non possono essere oggetto di registrazione come marchi ex art.9 del Codice di Proprietà Industriale (C.P.I.) e contestandone, comunque, la capacità distintiva ex art.13 C.P.I., sottolineando che, in relazione al più recente dei marchi in questione è stata rifiutata la registrazione in Giappone, Corea e Svizzera.Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. VII, ordinanza 25/05/2026, n. 18752Provvedimento: […] che concludeva per la inammissibilità del ricorso proposto nell'interesse dell'imputato e la condanna dell'imputato alla rifusione delle spese processuali sostenute nel grado, rilevato che il primo motivo di ricorso, che deduce violazione e falsa applicazione della norma incriminatrice e contesta la motivazione posta a fondamento della dichiarazione di responsabilità per il reato di cui agli artt. 474 cod. pen., artt. 7 e 9 Codice della proprietà industriale, non è consentito dalla legge in sede di legittimità perché tende ad ottenere una inammissibile ricostruzione dei fatti mediante criteri di valutazione diversi da quelli adottati dal giudice di merito, il quale, […]Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. VII, ordinanza 25/05/2026, n. 18753Provvedimento: […] che concludeva per la inammissibilità del ricorso proposto nell'interesse dell'imputato e la condanna dell'imputato alla rifusione delle spese processuali sostenute nel grado, rilevato che il primo motivo di ricorso, che deduce violazione e falsa applicazione della norma incriminatrice e contesta la motivazione posta a fondamento della dichiarazione di responsabilità per il reato di cui agli artt. 474 cod. pen., artt. 7 e 9 Codice della proprietà industriale, non è consentito dalla legge in sede di legittimità perché tende ad ottenere una inammissibile ricostruzione dei fatti mediante criteri di valutazione diversi da quelli adottati dal giudice di merito, il quale, […]Leggi di più...
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- 4. Cass. civ., sez. I, ordinanza interlocutoria 20/12/2022, n. 37294Provvedimento: […]Leggi di più...
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- 5. Trib. Torino, ordinanza 25/10/2023Provvedimento: […] occorre cioè che la forma sia idonea a svolgere la funzione di indicatore d'origine del prodotto, propria dei segni distintivi. In questo senso, si è affermato che “la forma dà un valore sostanziale al prodotto ai sensi dell''art. 9 del codice della proprietà industriale, ed è pertanto esclusa dalla registrazione come marchio, nel momento in cui il consumatore mostri di preferire il prodotto in virtù del valore che egli attribuisce alla sola forma, piuttosto che ad altre caratteristiche del prodotto quali, ad esempio, il materiale utilizzato”, riconoscendosi così validità di marchio di forma ad alcune borse di RM (cfr.Leggi di più...
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