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13 luglio 2011
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19 aprile 2016
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Art. 27. Studio di impatto ambientale e studio di fattibilita' ambientale
(art. 29, d.P.R. n. 554/1999) 1. Lo studio di impatto ambientale, ove previsto dalla normativa vigente, e' redatto secondo le norme tecniche che disciplinano la materia ed e' predisposto contestualmente al progetto definitivo sulla base dei risultati della fase di selezione preliminare dello studio di impatto ambientale, nonche' dei dati e delle informazioni raccolte nell'ambito del progetto stesso anche con riferimento alle cave e alle discariche.
2. Lo studio di fattibilita' ambientale, tenendo conto delle elaborazioni a base del progetto definitivo, approfondisce e verifica le analisi sviluppate nella fase di redazione del progetto preliminare, ed analizza e determina le misure atte a ridurre o compensare gli effetti dell'intervento sull'ambiente e sulla salute, ed a riqualificare e migliorare la qualita' ambientale e paesaggistica del contesto territoriale avuto riguardo agli esiti delle indagini tecniche, alle caratteristiche dell'ambiente interessato dall'intervento in fase di cantiere e di esercizio, alla natura delle attivita' e lavorazioni necessarie all'esecuzione dell'intervento, e all'esistenza di vincoli sulle aree interessate.
Esso contiene tutte le informazioni necessarie al rilascio delle prescritte autorizzazioni e approvazioni in materia ambientale.
((16)) --------------- AGGIORNAMENTO (16)
Il D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 ha disposto (con l'art. 217, comma 1, lettera u)) che il presente articolo e' abrogato con effetto dalla data di entrata in vigore degli atti attuativi del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 , i quali operano la ricognizione delle disposizioni del presente regolamento di esecuzione da esse sostituite.
(art. 29, d.P.R. n. 554/1999) 1. Lo studio di impatto ambientale, ove previsto dalla normativa vigente, e' redatto secondo le norme tecniche che disciplinano la materia ed e' predisposto contestualmente al progetto definitivo sulla base dei risultati della fase di selezione preliminare dello studio di impatto ambientale, nonche' dei dati e delle informazioni raccolte nell'ambito del progetto stesso anche con riferimento alle cave e alle discariche.
2. Lo studio di fattibilita' ambientale, tenendo conto delle elaborazioni a base del progetto definitivo, approfondisce e verifica le analisi sviluppate nella fase di redazione del progetto preliminare, ed analizza e determina le misure atte a ridurre o compensare gli effetti dell'intervento sull'ambiente e sulla salute, ed a riqualificare e migliorare la qualita' ambientale e paesaggistica del contesto territoriale avuto riguardo agli esiti delle indagini tecniche, alle caratteristiche dell'ambiente interessato dall'intervento in fase di cantiere e di esercizio, alla natura delle attivita' e lavorazioni necessarie all'esecuzione dell'intervento, e all'esistenza di vincoli sulle aree interessate.
Esso contiene tutte le informazioni necessarie al rilascio delle prescritte autorizzazioni e approvazioni in materia ambientale.
((16)) --------------- AGGIORNAMENTO (16)
Il D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 ha disposto (con l'art. 217, comma 1, lettera u)) che il presente articolo e' abrogato con effetto dalla data di entrata in vigore degli atti attuativi del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 , i quali operano la ricognizione delle disposizioni del presente regolamento di esecuzione da esse sostituite.
Commentari • 21
- 1. Requisiti minimi di formazione della gente di mare: attuazione della direttiva 2012/35/UEAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 17 giugno 2015 · 43.538383
Giurisprudenza • 89
- 1. TAR Roma, sez. 2S, sentenza 11/12/2024, n. 22393Provvedimento: […] In esecuzione del relativo programma costruttivo, espone di aver presentato istanza per il rilascio del permesso di costruire il 7.10.2019, […] per la realizzazione di un edificio i cui alloggi sarebbero stati da assegnare ai soci della Cooperativa in possesso dei necessari requisiti per accedere all'edilizia agevolata. Il procedimento (a seguito di ulteriore sentenza di questo TAR nr. -OMISSIS-) si concludeva con l'impugnato provvedimento di diniego che la ricorrente censura per (I) violazione e falsa applicazione degli artt. 4 e 108 delle norme tecniche di attuazione del vigente Piano Regolatore Generale di Roma approvato con delibera del Consiglio Comunale n. -OMISSIS- del 12.2.2008, […]Leggi di più...
- compensazione delle spese di lite·
- estinzione del giudizio·
- rinuncia al ricorso·
- art. 35 l. n. 865/1971·
- Piano Regolatore Generale·
- piena disponibilità dell'interesse a ricorrere·
- permesso di costruire·
- edilizia agevolata·
- Piano di Zona