Versione
19 aprile 1942
19 aprile 1942
Art. 2687.
(Cessione dei beni ai creditori).
Deve essere trascritta, per gli effetti indicati dall'articolo 2649, la cessione che il debitore fa dei suoi beni ai creditori, perche' questi procedano alla liquidazione dei medesimi e alla ripartizione del ricavato.
(Cessione dei beni ai creditori).
Deve essere trascritta, per gli effetti indicati dall'articolo 2649, la cessione che il debitore fa dei suoi beni ai creditori, perche' questi procedano alla liquidazione dei medesimi e alla ripartizione del ricavato.
Commentari • 5
- 1. Cessio bonorum: affidarsi ai creditori per superare l’insolvenzaDaniela · https://www.notaiofiorellibertoli.com/categoria/articoli/ · 4 agosto 2025 · 16.748852
[…] Nonostante ciò che porterebbe a credere il nomen iuris, dunque, la cessio bonorum non è un contratto ad effetti reali, che realizza un effetto traslativo dei beni dal debitore ai creditori: i beni rimangono intestati al debitore fino al momento della vendita, ma a tali beni viene “impressa una destinazione determinata” (cioè, essere venduti per ripagare i debiti del proprietario), che, nel caso in cui la cessio bonorum ha ad oggetto beni immobili, viene resa nota ai terzi, tramite la trascrizione nei pubblici registri ex art. 2687 del Codice civile. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 210
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Siracusa, sez. II, sentenza 29/11/2021, n. 4226Provvedimento: […] Invero, stante l'eccezione formulata dal ricorrente circa l'infondatezza della pretesa nei suoi confronti (asseritamente non proprietario nel 2021 dell'immobile de quo e comunque non titolare di diritto reale di godimento), non costituitosi il Comune di Augusta, deve ritenersi non provata la sussistenza dell'obbligazione tributaria in capo al contribuente. Spettava invero al Comune, ex art. 2687 c.c., dare dimostrazione del fatto costitutivo dell'obbligazione. All'accoglimento del ricorso segue la condanna del Comune, contumace, al pagamento delle spese di lite a favore del ricorrente, che si liquidano in euro 300.00, oltre Iva e Cassa. P.Q.M.Leggi di più...
- infondatezza della pretesa·
- IMU·
- prescrizione quinquennale·
- condanna alle spese di lite·
- contumacia Comune·
- obbligazione tributaria·
- art. 2687 c.c.·
- difetto di motivazione