Versione
13 ottobre 2011
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6 dicembre 2017
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Art. 64. Sequestro successivo alla dichiarazione di fallimento 1. Ove sui beni compresi nel fallimento ai sensi dell' articolo 42 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 sia disposto sequestro, il giudice delegato al fallimento, sentito il curatore ed il comitato dei creditori, dispone con decreto non reclamabile la separazione di tali beni dalla massa attiva del fallimento e la loro consegna all'amministratore giudiziario.
(( 2. Salvo quanto previsto dal comma 7, i crediti e i diritti inerenti ai rapporti relativi ai beni sottoposti a sequestro, ancorche' gia' verificati dal giudice del fallimento, sono ulteriormente verificati dal giudice delegato del tribunale di prevenzione ai sensi degli articoli 52 e seguenti )) 3. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 17 OTTOBRE 2017, N. 161)) .
(( 4. Se sono pendenti, con riferimento ai crediti e ai diritti inerenti ai rapporti relativi per cui interviene il sequestro, i giudizi di impugnazione di cui all' articolo 98 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 , e successive modificazioni, il tribunale fallimentare sospende il giudizio sino all'esito del procedimento di prevenzione. Le parti interessate, in caso di revoca del sequestro, dovranno riassumere il giudizio )) 5. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 17 OTTOBRE 2017, N. 161)) .
(( 6. I crediti di cui al comma 2, verificati ai sensi degli articoli 53 e seguenti dal giudice delegato del tribunale di prevenzione, sono soddisfatti sui beni oggetto di confisca secondo il piano di pagamento di cui all'articolo 61.
7. Se il sequestro o la confisca di prevenzione hanno per oggetto l'intera massa attiva fallimentare ovvero, nel caso di societa' di persone, l'intero patrimonio personale dei soci illimitatamente responsabili, il tribunale, sentiti il curatore e il comitato dei creditori, dichiara la chiusura del fallimento con decreto ai sensi dell' articolo 119 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 , e successive modificazioni )) 8. Se il sequestro o la confisca intervengono dopo la chiusura del fallimento, essi si eseguono su quanto eventualmente residua dalla liquidazione.
9. Si applica l'articolo 63, comma 8, ed ove le azioni siano state proposte dal curatore, l'amministratore lo sostituisce nei processi in corso.
10. Se il sequestro o la confisca sono revocati prima della chiusura del fallimento, i beni sono nuovamente ricompresi nella massa attiva. L'amministratore giudiziario provvede alla consegna degli stessi al curatore, il quale prosegue i giudizi di cui al comma 9.
11. Se il sequestro o la confisca sono revocati dopo la chiusura del fallimento, si provvede ai sensi dell'articolo 63, comma 7.
(( 2. Salvo quanto previsto dal comma 7, i crediti e i diritti inerenti ai rapporti relativi ai beni sottoposti a sequestro, ancorche' gia' verificati dal giudice del fallimento, sono ulteriormente verificati dal giudice delegato del tribunale di prevenzione ai sensi degli articoli 52 e seguenti )) 3. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 17 OTTOBRE 2017, N. 161)) .
(( 4. Se sono pendenti, con riferimento ai crediti e ai diritti inerenti ai rapporti relativi per cui interviene il sequestro, i giudizi di impugnazione di cui all' articolo 98 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 , e successive modificazioni, il tribunale fallimentare sospende il giudizio sino all'esito del procedimento di prevenzione. Le parti interessate, in caso di revoca del sequestro, dovranno riassumere il giudizio )) 5. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 17 OTTOBRE 2017, N. 161)) .
(( 6. I crediti di cui al comma 2, verificati ai sensi degli articoli 53 e seguenti dal giudice delegato del tribunale di prevenzione, sono soddisfatti sui beni oggetto di confisca secondo il piano di pagamento di cui all'articolo 61.
7. Se il sequestro o la confisca di prevenzione hanno per oggetto l'intera massa attiva fallimentare ovvero, nel caso di societa' di persone, l'intero patrimonio personale dei soci illimitatamente responsabili, il tribunale, sentiti il curatore e il comitato dei creditori, dichiara la chiusura del fallimento con decreto ai sensi dell' articolo 119 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 , e successive modificazioni )) 8. Se il sequestro o la confisca intervengono dopo la chiusura del fallimento, essi si eseguono su quanto eventualmente residua dalla liquidazione.
9. Si applica l'articolo 63, comma 8, ed ove le azioni siano state proposte dal curatore, l'amministratore lo sostituisce nei processi in corso.
10. Se il sequestro o la confisca sono revocati prima della chiusura del fallimento, i beni sono nuovamente ricompresi nella massa attiva. L'amministratore giudiziario provvede alla consegna degli stessi al curatore, il quale prosegue i giudizi di cui al comma 9.
11. Se il sequestro o la confisca sono revocati dopo la chiusura del fallimento, si provvede ai sensi dell'articolo 63, comma 7.
Commentari • 54
- 1. Beni sottoposti a sequestro preventivo: ultime sentenzeRedazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 14 giugno 2021 · 3.9647393
[…] VI, 07/01/2015, n.2337 Separazione dei beni sottoposti a sequestro preventivo dalla massa attiva I beni sottoposti a sequestro preventivo devono essere separati dalla massa attiva del fallimento, ai sensi dell'art. 64, d. lgs. n. 159/2011 (Codice Antimafia), mediante consegna formale all'amministratore giudiziario a cura del curatore, il quale è tenuto a compiere tutte le operazioni necessarie per l'effettiva separazione dei beni, anche nel caso di somme versate su unico c/c bancario relative ad attività di liquidazione già eseguita.
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Giurisprudenza • 381
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 30/12/2021, n. 47299Provvedimento: […] E' dunque con esclusivo riferimento a tali casi per i quali il legislatore ha ritenuto di regolamentare più severamente rispetto alla disciplina ordinaria l'istituto del sequestro al fine di contrastare incisivamente il fenomeno criminale di stampo mafioso, che possono trovare applicazione le suddette disposizioni: ne consegue che non possa, rteil--Arzy trovare applicazione nel caso di specie l'art. 64 codice antimafia che, in ipotesi di sequestro successivo alla dichiarazione di fallimento, consente al giudice delegato al fallimento, previa audizione del curatore e del comitato dei creditori, […]Leggi di più...
- reati tributari·
- possibilità·
- adozione su beni già assoggettati al fallimento·
- sequestro finalizzato alla confisca ex art. 12·
- bis, comma 1, d.lgs. n. 74 del 2000·
- esclusione·
- finanze e tributi