Versione
6 maggio 1952
6 maggio 1952
Art. 17.
(Cauzione)
Il concessionario deve garantire l'osservanza, degli obblighi assunti con l'atto di concessione mediante cauzione, il cui ammontare e' determinato in relazione al contenuto, all'entita' della concessione e al numero di rate del canone il cui omesso pagamento importa la decadenza della concessione a norma dell'articolo 47 lett.
d) del codice.
Per le concessioni con licenza il capo del compartimento puo' richiedere il versamento, presso la cassa dell'ufficio del compartimento, di un congruo deposito garanzia, degli obblighi risultanti dalla licenza.
Con l'atto di concessione o con la licenza, puo' essere imposto al concessionario l'obbligo di accettare che l'amministrazione concedente, in caso di inadempienza, incameri a suo giudizio discrezionale, in tutto o in parte, la cauzione o il deposito, oppure si rivalga di essi per soddisfacimento di crediti o per rimborso di spese, e cio' anche nel caso in cui l'amministrazione non si avvalga della facolta' di dichiarare la decadenza della concessione, restando il concessionario tenuto a reintegrare la cauzione o il deposito.
In nessun caso l'importo della cauzione puo' essere inferiore a due annualita' del canone.
(Cauzione)
Il concessionario deve garantire l'osservanza, degli obblighi assunti con l'atto di concessione mediante cauzione, il cui ammontare e' determinato in relazione al contenuto, all'entita' della concessione e al numero di rate del canone il cui omesso pagamento importa la decadenza della concessione a norma dell'articolo 47 lett.
d) del codice.
Per le concessioni con licenza il capo del compartimento puo' richiedere il versamento, presso la cassa dell'ufficio del compartimento, di un congruo deposito garanzia, degli obblighi risultanti dalla licenza.
Con l'atto di concessione o con la licenza, puo' essere imposto al concessionario l'obbligo di accettare che l'amministrazione concedente, in caso di inadempienza, incameri a suo giudizio discrezionale, in tutto o in parte, la cauzione o il deposito, oppure si rivalga di essi per soddisfacimento di crediti o per rimborso di spese, e cio' anche nel caso in cui l'amministrazione non si avvalga della facolta' di dichiarare la decadenza della concessione, restando il concessionario tenuto a reintegrare la cauzione o il deposito.
In nessun caso l'importo della cauzione puo' essere inferiore a due annualita' del canone.
Commentari • 34
- 1. Circolare del 27/12/2002 n. 12 - Agenzia del Territorio - DirettoreAgenzia del Territorio · 27 dicembre 2002 · 43.77536
[…] ai sensi dell\'art. 2818 c.c., in base a decreto ingiuntivo emesso in relazione ad una operazione di finanziamento a medio e lungo termine. In sintesi, la questione verte nello stabilire se l\'esecuzione delle predette formalita\' sia esente o meno dall\'imposta ipotecaria, tenendo conto che l\'art. 15, comma 2, del D.P.R. 601/73, dispone, tra l\'altro che, in
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Giurisprudenza • 10
- 1. TAR Genova, sez. I, sentenza 13/02/2023, n. 193Provvedimento: […] convertito con modifiche dalla legge 494/93, argomentando che: “ A seguito della mancata corresponsione anticipata del canone oltre alla tardiva regolarizzazione del deposito cauzione, prescritte dagli articoli 16 e 17 del Regolamento per l'Esecuzione del Codice della Navigazione, si rileva che dal 1° luglio 2016, Telecom Italia SpA sta occupando sine titulo le aree demaniali marittime assentite con la Licenza Archivio 295/01/A Registro 362 Repertorio 9443 del 31.12.2015, scaduta il 30.6.2016.” […] Nessun altro onere finanziario, reale o contributo può essere imposto, in conseguenza dell'esecuzione delle opere di cui al Codice o per l'esercizio dei servizi di comunicazione elettronica, […]Leggi di più...
- rinnovo concessione·
- interpretazione autentica art. 93 d.lgs. 259/2003·
- divieto di oneri finanziari·
- occupazione sine titulo·
- canoni demaniali·
- indennizzi ex art. 8 D.L. 400/93·
- proporzionalità·
- giurisprudenza art. 93 d.lgs. 259/2003·
- legittimo affidamento·
- tutela della concorrenza·
- ragionevolezza·
- eccesso di potere·
- concessione demaniale marittima·
- applicabilità nel tempo delle norme·
- correttezza e buona fede