Ferme le competenze del Consiglio superiore della magistratura, spettano al Ministro della giustizia l'organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia.
1 gennaio 1948
Ferme le competenze del Consiglio superiore della magistratura, spettano al Ministro della giustizia l'organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia.
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- 1. La Costituzione ha voluto un referendum oppositivo, non confermativoRoberto Romboli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] forse anche per il tipo di studi che ho coltivato, è la identificazione del “diritto” nella nostra Costituzione, […] L'art. 138 Cost. stabilisce infatti le regole per la revisione costituzionale: due successive deliberazioni da parte della Camera dei deputati e del Senato, […] La Corte costituzionale (sent. 1146/1988) ha precisato che risulterebbe inoltre viziata da incostituzionalità la revisione che ponesse a oggetto della stessa i principi supremi del nostro ordinamento costituzionale (c.d. limiti impliciti alla modifica della Costituzione). […] al quale la Costituzione assegna la competenza in materia di “organizzazione e funzionamento dei servizi relativi alla giustizia” (art. 110). […]
Leggi di più… - 2. La Costituzione ha voluto un referendum oppositivo, non confermativoRoberto Romboli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] forse anche per il tipo di studi che ho coltivato, è la identificazione del “diritto” nella nostra Costituzione, […] L'art. 138 Cost. stabilisce infatti le regole per la revisione costituzionale: due successive deliberazioni da parte della Camera dei deputati e del Senato, […] La Corte costituzionale (sent. 1146/1988) ha precisato che risulterebbe inoltre viziata da incostituzionalità la revisione che ponesse a oggetto della stessa i principi supremi del nostro ordinamento costituzionale (c.d. limiti impliciti alla modifica della Costituzione). […] al quale la Costituzione assegna la competenza in materia di “organizzazione e funzionamento dei servizi relativi alla giustizia” (art. 110). […]
Leggi di più… - 3. La costituzione di parte civile di enti e associazioni ...Elisabetta Guido · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] L'ordinanza in commento si segnala per riportare nell'alveo corretto della norma (art. 74 ss. c.p.p.) la prassi di ammettere la costituzione di parte civile di enti e associazioni rappresentativi di interessi lesi dal reato, con ciò vanificando la disciplina appositamente stabilita per la partecipazione di tali soggetti al processo (artt. 91 ss. c.p.p.). […] viceversa, l'interpretazione estensiva accolta dalla giurisprudenza prevalente si connota di un valore negativo, posto che l'ingresso nel processo come parti civili degli enti collettivi altera il principio della parità delle parti (art. 111 comma 2 Cost.) che ne esce eccessivamente sbilanciato a favore dell'accusa.
Leggi di più… - 4. La giustizia tributaria deve stare in CostituzioneMaurizio Villani · https://www.filodiritto.com/ · 13 agosto 2020
[…] Infatti, la riforma risulta incompleta sotto il profilo costituzionale in quanto la magistratura tributaria non trova ancora espresso riconoscimento nel testo della Costituzione e continua a dipendere organizzativamente e funzionalmente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), circostanza che pone rilevanti questioni di compatibilità con i principi di indipendenza, terzietà ed imparzialità della funzione giurisdizionale. La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 204 del 17 dicembre 2024, […] Tale assetto pone un evidente problema di compatibilità con i principi di: indipendenza della funzione giurisdizionale (art. 101 Cost.); terzietà ed imparzialità del giudice (art. 111 Cost.); […]
Leggi di più… - 5. costituzione ArchiviAnnamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 30 agosto 2025
Giurisprudenza • 166
- 1. Corte Cost., sentenza 27/01/2022, n. 22Massima: […] sulla cui esecuzione è chiamato a sovraintendere il magistrato di sorveglianza, rientra a pieno titolo - non meno di quanto avviene per la pena - tra i «servizi relativi alla giustizia», e in particolare della giustizia penale, sulla cui organizzazione e funzionamento il Ministro della giustizia esercita una competenza fondata direttamente sull'art. 110 Cost. (Nel caso di specie, sono dichiarate inammissibili le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dal GIP del Tribunale di Tivoli, in riferimento agli artt. 2, 3, 25, 27, 32 e 110 Cost. - dell'art. 3-terdel d.l. n. 211 del 2011, come conv., nel testo modificato dall'art. 1, comma 1, […]Massima: Allorché un dato trattamento sia configurato dalla legge non soltanto come "obbligatorio" - con eventuale previsione di sanzioni a carico di chi non si sottoponga spontaneamente ad esso -, ma anche come "coattivo" - potendo il suo destinatario essere costretto con la forza a sottoporvisi, sia pure entro il limite segnato dal rispetto della persona umana -, le garanzie dell'art. 32, secondo comma, Cost. debbono sommarsi a quelle dell'art. 13 Cost., che tutela in via generale la libertà personale, posta in causa in ogni caso di coercizione che abbia ad oggetto il corpo della persona. […]Leggi di più...
- in genere·
- misure di sicurezza·
- inammissibilità delle questioni. (classif. 157001).·
- urgente necessità di una complessiva riforma di sistema, secondo criteri determinati·
- erronea individuazione delle disposizioni da denunciare·
- legalità (principio di)·
- inidoneità dell'intervento ablativo invocato rispetto all'obiettivo perseguito·
- necessità di applicare all'intera disciplina il principio della riserva di legge·
- omessa previsione·
- duplice finalità·
- aberratio ictus·
- ricovero provvisorio presso una residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza (rems)·
- cura e tutela dell'infermo, e contenimento della sua pericolosità sociale·
- natura custodiale·
- possibile deroga al principio di irretroattività in peius
- 2. Corte Cost., sentenza 17/12/2024, n. 204Massima: Sono dichiarate inammissibili, per difetto di rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dalla CGT di primo grado di Venezia, prima sez., in riferimento all'art. 3 Cost., con riguardo al principio di ragionevolezza, degli artt. 7 e 12 del d.lgs. n. 545 del 1992, che disciplinano il procedimento disciplinare per i magistrati tributari. […]Massima: Sono dichiarate inammissibili le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Venezia, in riferimento all'art. 106 Cost., degli artt. 1-bis; 8, comma 1; 9, commi 2 e 2-bis; e 11, comma 1, del d.lgs. n. 545 del 1992, che disciplina la composizione delle Corti di Giustizia Tributaria di secondo grado. […]Leggi di più...
- giurisdizione tributaria·
- in genere·
- ordinamento e organizzazione della giustizia tributaria·
- inammissibilità delle questioni. (classif. 124001).·
- difetto di rilevanza·
- rapporto di pregiudizialità tra questione sollevata e giudizio a quo·
- disciplina del concorso interno per l'accesso alle funzioni superiori·
- asserita differenziazione di status tra categorie·
- attribuzioni del consiglio di presidenza della giustizia tributaria·
- disciplina dei componenti dell'ordine giudiziario tributario·
- composizione del consiglio di presidenza della giustizia tributaria·
- nuovi giudici speciali·
- denunciata irragionevolezza·
- vigilanza del mef sull'andamento dei servizi di segreteria·
- denunciata violazione del principio di uguaglianza
- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 27/11/2020, n. 33632Provvedimento: […] CONSIDERATO IN DIRITTO Il ricorso è inammissibile. 1.Quanto al primo motivo, la giurisprudenza di legittimità pacificamente ritiene che l'ordinanza di rigetto (o esclusione) della costituzione di parte civile - tale dovendosi qualificare quella in esame, intervenuta in sede di udienza preliminare in seguito ad opposizione alla ammissione della ricorrente formulata dal PM quale questione preliminare ex art. 491 cod. proc. pen. - non è impugnabile e non comprime il diritto di difesa del danneggiato, […] D'Agostino, Rv. 220612: È manifestamente infondata la questione di legittimità, per violazione dei principi costituzionali di uguaglianza e di diritto alla difesa (artt.3, 24 e 110 Cost.), […]Leggi di più...
- Cassa delle Ammende·
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- non impugnabilità ordinanza
- 4. TAR Roma, sez. I, sentenza 31/05/2019, n. 6934Provvedimento: […] 1. Violazione degli artt. 97, 110, 118, 119 Cost.; falsa applicazione della l. 392/1941; eccesso di potere per irragionevolezza ed ingiustizia manifeste, contraddittorietà, difetto di istruttoria e difetto di motivazione. […] L'illegittimità del provvedimento risulterebbe, a contrario, dalla stessa motivazione della sentenza della Corte costituzionale n. 150/1986, che ha ritenuto la legittimità costituzionale degli articoli 1, 2 e 3 della legge n. 392/1941 sul presupposto che l'erogazione del contributo da parte dello Stato copra la maggior parte delle spese anticipate dai comuni. […] Tanto ridonderebbe in illegittimità costituzionale dell'art. 1, comma 439, della legge n. 232/2016 per violazione dell'art. 110 della Costituzione.Leggi di più...
- violazione art. 97 Costituzione·
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- 5. Corte Cost., sentenza 30/12/2003, n. 380Massima: […] sussistono i requisiti di ordine oggettivo e soggettivo richiesti ai fini dell'elevamento del conflitto, dal momento che: a) sono in questione competenze che si riferiscono ad attribuzioni determinate da norme costituzionali (artt. 105 e 110); b) il ricorrente Consiglio superiore della magistratura è l'organo direttamente investito delle funzioni previste dall'art. 105 Cost., […] c) il Ministro è egualmente titolare delle competenze determinate dall'art. 110 Cost., il cui esercizio viene ritenuto causa di menomazione delle competenze attribuite al Consiglio superiore della magistratura dall'art. 105 della Costituzione. - Richiamo alle sentenze n. 379/1992, n. 419, n. 435 e n. 480/1995.Leggi di più...
- ricorso del consiglio superiore della magistratura nei confronti del ministro·
- conflitto insorto tra il consiglio superiore della magistratura e il ministro della giustizia·
- conseguente annullamento della nota del ministro della giustizia contenente il rifiuto suindicato.·
- conflitto di attribuzione tra poteri dello stato·
- dovere di adozione dell’atto di competenza e inesistenza di poteri di rinvio o riesame·
- accoglimento del ricorso·
- conferimento dell’ufficio direttivo di procuratore della repubblica presso il tribunale di bergamo·
- magistratura·
- sussistenza.·
- instaurazione·
- consiglio superiore della magistratura·
- adeguata attività di concertazione ispirata al principio di leale collaborazione·
- requisiti di ordine oggettivo e soggettivo