1 gennaio 1948
14 novembre 1993
Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento puo' essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, ne' puo' essere arrestato o altrimenti privato della liberta' personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale e' previsto l'arresto obbligatorio in flagranza.
Analoga autorizzazione e' richiesta per sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazioni, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni e a sequestro di corrispondenza)) .
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- 1. Tesi riguardanti costituzionehttps://www.brocardi.it/ · 69.40407
Emergenza e Costituzione: diritti fondamentali e poteri straordinari nel contesto italiano e comparato - 17/06/2026 «Il lavoro nasce da una riflessione sulla gestione dell'emergenza sanitaria da Covid-19, […] si inserisce e...» Corte costituzionale e legislatore - 30/01/2025 «Il presente elaborato intende occuparsi dei rapporti intercorrenti tra la Corte costituzionale ed il potere legislativo, […] ...» Larticolo 36 della Costituzione e il salario minimo - 21/07/2023 «Il presente lavoro di ricerca si sofferma sull'analisi dell' art. 36 Cost. e sulla sua relazione con il concetto di salario minimo. […] ...» L'insindacabilità dell'opinione espressa e il conflitto di attribuzione tra i Poteri dello Stato dovuto all'applicazione dell'articolo 68, […]
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- 1. Corte Cost., sentenza 07/03/2024, n. 37Massima: Per ravvisare un nesso funzionale tra le dichiarazioni reseextra moeniada un parlamentare e l'espletamento delle sue funzioni – al quale è subordinata la prerogativa dell'insindacabilità di cui all'art. 68, primo comma, Cost. – è necessario che le stesse possano essere riconosciute come espressione dell'esercizio di attività parlamentare, vale a dire che assumano carattere divulgativo di quanto riconducibile a quest'ultima. (Precedenti: S. 241/2022 – mass. 45185; S. 59/2018 – mass. 39945; S. 144/2015 – mass. 38478; […]Massima: Il giudizio costituzionale per conflitto di attribuzione è configurato in termini di giudizio tra parti contrapposte e il carattere perentorio del termine di costituzione delle parti è connaturato al sistema di giustizia costituzionale, poiché preordinato ad assicurare il principio di parità, […] sul piano testuale, tale soluzione va rinvenuta nel rinvio dell'art. 31 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale al menzionato art. 3 e nel raccordo tra il comma 4 dell'art. 26 e il precedente comma 3, […] in data 30 ottobre 2017 e 21 gennaio 2018, sia riconducibile alla garanzia di insindacabilità di cui all'art. 68, primo comma, Cost. […]Leggi di più...
- condizioni·
- giudizio costituzionale·
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- riammissione in termini per errore scusabile·
- necessario carattere perentorio del relativo termine·
- insindacabilità·
- costituzione nel giudizio per conflitto di attribuzione (in particolare: tra poteri dello stato)·
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