Versione
1 gennaio 1993
1 gennaio 1993
Art. 359.
(Caratteristiche colorimetriche, fotometriche e tecnologiche del segnale mobile di pericolo)
1. Il materiale retroriflettente, che, a norma dell'articolo 162, comma 2, del codice deve rivestire la faccia utile del segnale mobile di pericolo, deve avere coordinate tricromatiche per il materiale nuovo, nei colori bianco e rosso, che rientrano nelle zone del diagramma colorimetrico standard C.I.E. 1931 riportate nella tabella che segue. Il fattore di luminanza non deve essere inferiore al valore minimo prescritto, per i due colori, e riportato nella stessa tabella.
=====================================================================
| Coordinate dei 4 punti che delimitano le zone | Fattore di
| consentite nel diagramma colorimetrico C.I.E. | luminanza
Colore | 1931 (illuminante normalizzato D65, geometria | minimo
| 45/0) |
_________|_______________________________________________|___________
| 1 2 3 4 |
|_______________________________________________|
| |
Bianco x | 0,305 0,355 0,335 0,285 | 0,40
y | 0,305 0,355 0,375 0,325 |
_________|_______________________________________________|___________
| |
Rosso x | 0,690 0,595 0,569 0,655 | 0,03
y | 0,310 0,315 0,341 0,345 |
2. Il coefficiente areico di intensita' luminosa del materiale rifrangente nuovo, deve avere, nei colori bianco e rosso, e per i vari angoli di divergenza e di illuminazione, valori non inferiori a quelli minimi prescritti e riportati nella tabella seguente:
=====================================================================
Angolo | Angolo | Coefficiente areico
di divergenza | di illuminazione | di intensita' luminosa
(Alfa) in | (Beta) in | R' in cd x lux(elevato)-1 x
| 1 | m(elevato)-2
| |_____________________________
| (con Beta = 0 ) | Bianco Rosso
| 2 |
_______________|_______________________|_____________________________
| |
| 5 | 800 215
0,2 | 30 | 400 100
| 40 | 250 60
| 5 | 550 150
0,33 | 30 | 265 60
| 40 | 125 28
| 5 | 200 45
0,5 | 30 | 100 26
| 40 | 50 13
3. Il materiale rifrangente deve aderire perfettamente al supporto su cui e' applicato senza punti di distacco.
(Caratteristiche colorimetriche, fotometriche e tecnologiche del segnale mobile di pericolo)
1. Il materiale retroriflettente, che, a norma dell'articolo 162, comma 2, del codice deve rivestire la faccia utile del segnale mobile di pericolo, deve avere coordinate tricromatiche per il materiale nuovo, nei colori bianco e rosso, che rientrano nelle zone del diagramma colorimetrico standard C.I.E. 1931 riportate nella tabella che segue. Il fattore di luminanza non deve essere inferiore al valore minimo prescritto, per i due colori, e riportato nella stessa tabella.
=====================================================================
| Coordinate dei 4 punti che delimitano le zone | Fattore di
| consentite nel diagramma colorimetrico C.I.E. | luminanza
Colore | 1931 (illuminante normalizzato D65, geometria | minimo
| 45/0) |
_________|_______________________________________________|___________
| 1 2 3 4 |
|_______________________________________________|
| |
Bianco x | 0,305 0,355 0,335 0,285 | 0,40
y | 0,305 0,355 0,375 0,325 |
_________|_______________________________________________|___________
| |
Rosso x | 0,690 0,595 0,569 0,655 | 0,03
y | 0,310 0,315 0,341 0,345 |
2. Il coefficiente areico di intensita' luminosa del materiale rifrangente nuovo, deve avere, nei colori bianco e rosso, e per i vari angoli di divergenza e di illuminazione, valori non inferiori a quelli minimi prescritti e riportati nella tabella seguente:
=====================================================================
Angolo | Angolo | Coefficiente areico
di divergenza | di illuminazione | di intensita' luminosa
(Alfa) in | (Beta) in | R' in cd x lux(elevato)-1 x
| 1 | m(elevato)-2
| |_____________________________
| (con Beta = 0 ) | Bianco Rosso
| 2 |
_______________|_______________________|_____________________________
| |
| 5 | 800 215
0,2 | 30 | 400 100
| 40 | 250 60
| 5 | 550 150
0,33 | 30 | 265 60
| 40 | 125 28
| 5 | 200 45
0,5 | 30 | 100 26
| 40 | 50 13
3. Il materiale rifrangente deve aderire perfettamente al supporto su cui e' applicato senza punti di distacco.
Giurisprudenza • 1
- 1. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 23/04/2012, n. 2402Provvedimento: […] Il tutto – poi – secondo l'appellante dovrebbe ora essere opportunamente riguardato nell'ottica dell'art. 4, lett. n), del D.L. 13 maggio 2011 n. 70, convertito con modificazioni in L. 12 luglio 2011 n. 106, laddove ha introdotto il nuovo principio della “tipizzazione delle cause di esclusione dalle gare, cause che possono essere solo quelle previste dal codice dei contratti pubblici e dal relativo regolamento di esecuzione e attuazione, con irrilevanza delle clausole addizionali eventualmente previste dalle stazioni appaltanti nella documentazione di gara” , con conseguente modifica dell'art. 46 del D.L.vo 163 del 2006.Leggi di più...
- art. 91, comma 4, del D.L.vo 163/2006·
- incompatibilità tra progettazione e coordinamento lavori·
- appalti pubblici·
- principio di proporzionalità·
- principio di parità di trattamento·
- principio di trasparenza·
- interpretazione delle norme sulla partecipazione alle gare·
- art. 5 del disciplinare di gara·
- tutela della concorrenza·
- eccesso di potere·
- principio di libera concorrenza·
- autotutela della stazione appaltante·
- art. 14 disp. prel. cod. civ.·
- esclusione da gara·
- disciplinare di gara