24 ottobre 1989
2 gennaio 2000
Commentari • 10
- 1. Dovere costituzionale della mediazione penale minorile?Marzario Margherita · https://www.diritto.it/ · 8 dicembre 2011
[…] Da questo indice normativo letto congiuntamente ad altri desumibili in diverse parti dell'ordinamento, anche se non riferite al processo penale minorile (artt. 5 e 6 Regolamento per l'esecuzione del T.U. leggi di pubblica sicurezza del 1940 “Della composizione dei privati dissidi”, art. 564 cod. proc. pen. abrogato nel 1999 “Tentativo di conciliazione” ad opera del pubblico ministero, art. 29 comma 4 d. lgs. 274/2000 “Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace”, dove per la prima volta si menziona espressamente la mediazione in sede penale), si desume che il giudice minorile può proporre la mediazione già prima del giudizio. […]
Leggi di più… - 2. Capo IV - Dell’espropriazione immobiliareWebit.It · https://www.filodiritto.com/
Sezione I – Del pignoramento Forma del pignoramento Il pignoramento immobiliare [Codice civile 2912; Codice di procedura civile 491, 492] si esegue mediante notificazione al debitore [Codice di procedura civile 559] e successiva trascrizione [Codice civile 2643, 2693; Codice di procedura civile 586] di un atto nel quale gli si indicano esattamente, con gli estremi richiesti dal Codice civile per l'individuazione dell'immobile ipotecato [Codice civile 2826, 2841], i beni e i diritti immobiliari [Codice civile 812, 813] che si intendono sottoporre a esecuzione, e gli si fa l'ingiunzione prevista nell'articolo 492. Immediatamente dopo la notificazione l'ufficiale giudiziario consegna copia …
Leggi di più… - 3. Autore: Guglielmo Leohttps://dirittopenaleuomo.org/
Nato nel 1955, ha conseguito la laurea nel 1978 presso l'Università degli Studi di Milano, con massimo dei voti e lode, discutendo una tesi di diritto penale redatta sotto la guida del prof. Cesare Pedrazzi. Negli anni immediatamente successivi è stato cultore della materia presso l'Istituto di diritto e procedura penale della stessa Università. È entrato in magistratura nel 1981, svolgendo funzioni di giudice penale a Milano, presso il Tribunale, la Corte di assise, l'Ufficio istruzione e l'Ufficio del giudice per le indagini preliminari. Dal 2001 ha prestato servizio presso l'Ufficio del Massimario della Corte Suprema di cassazione. È stato per due volte componente elettivo del Gruppo …
Leggi di più… - 4. Riflessi penalistici della riformata disciplina della filiazioneAndrea Giudici · https://dirittopenaleuomo.org/
1. Si segnala ai lettori che è stato recentemente approvato in via definitiva il d.lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, recante "Revisione delle disposizioni in materia di filiazione a norma dell'articolo 2 della legge 10 dicembre 2012, n. 219", la cui entrata in vigore è prevista per il 7 febbraio 2014. Pur nel quadro di innovazioni rilevanti principalmente in campo civile, la novella presenta riflessi degni di nota anche per il diritto penale e per il diritto processuale penale, essenzialmente sotto due profili. 1.1. Il primo, più corposo, consiste nella sostituzione dell'espressione "potestà dei genitori" con la nuova "responsabilità genitoriale", della quale è fornita una definizione - che …
Leggi di più… - 5. Opposizione ed interventi nelle procedure esecutiveMicaela Lopinto · https://www.diritto.it/ · 2 febbraio 2023
2. Gli interventi titolati e non titolati: focus su Corte di cassazione n. 774 del 19 Gennaio 2016. Elencate le principali “cause” di opposizione, appare opportuno soffermare l'attenzione sulla disciplina dell'intervento del creditore nella procedura esecutiva. Quest'ultima è, in linea di massima e, come sempre, in estrema sintesi, affidata a tre principali norme: l'art. 499 cpc, l'art. 565 e l'art. 566 cc. A mente della prima norma, possono intervenire nell'esecuzione i creditori che nei confronti del debitore hanno un credito fondato su titolo esecutivo, nonché i creditori che, al momento del pignoramento, avevano eseguito un sequestro sui beni pignorati ovvero avevano un diritto di …
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Giurisprudenza • 20
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 18/09/2009, n. 40137Provvedimento: […] Orbene, la giurisprudenza di questa Corte ha piu? volte fissato il principio di diritto, secondo il quale all?esito infruttuoso (quale che ne sia la causa) della istanza di applicazione della pena ai sensi dell?articolo 444 c.p.p. conseguono necessariamente la spedizione del decreto di giudizio immediato, ai sensi dell?art. 564 c.p.p., comma 1, ultimo inciso, e la celebrazione del giudizio di opposizione (Sez. 6^, 1 maggio 1999, n. 1740, Cuccagna, massima n. 214510; Sez. 3^, 22 giugno 1999, n. 2324, Marrocco, massima n. 214795 e Sez. 3^, 22 marzo 2005, n. 14380, Chiarelli, massima n. 231590). Legittimamente, pertanto, il giudice per le indagini preliminari ha investito il giudice del dibattimento per la celebrazione del giudizio di opposizione col rito immediato.Leggi di più...
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- procedimento per decreto
- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 28/06/2006, n. 14953Provvedimento: […] n.Ã546/1992; 2) violazione e falsa applicazione degli artt. 564 del codice di procedura penale e 2697 del codice civile, nonche' carenza di motivazione, in relazione agli artt. 360, nn. 3) e 5), del codice di procedura civile e 62 del D.Lgs. n. 546/1992.Leggi di più...
- contenzioso tributario·
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- rilevanza nel processo tributario
- 3. TAR Ancona, sez. II, sentenza 27/10/2025, n. 829Provvedimento: […] invocava pertanto l'efficacia di giudicato ex art. 564 c.p.p.. della sentenza penale poiché i fatti accertati nel processo penale possono essere elementi di presunzione nel processo amministrativo pendente ai sensi degli artt. 2727 e 2729 c.c., ed insisteva, in ragione dei denunciati vizi di istruttoria e di motivazione, per la erronea qualificazione degli interventi contestati come ristrutturazione edilizia in luogo di manutenzione straordinaria concludendo per l'accoglimento del ricorso.Leggi di più...
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- art. 36 d.p.r. n. 380/2001·
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- principio di vicinanza della prova·
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- 4. Cass. pen., sez. feriale, sentenza 22/08/2022, n. 31362Provvedimento: […] Sussiste, del resto, come rilevato nel ricorso, l'interesse dell'imputata, ai sensi dell'art. 564, comma 4, cod. proc. pen., a dedurre il vizio di mancata corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato (Sez. 5, n. 21287 del 25/3/2010, Legari e altro, Rv. 247539). […]Leggi di più...
- art. 444 cod. proc. pen.·
- sospensione ordine di esecuzione·
- art. 73 d.P.R. n. 309/1990·
- patteggiamento·
- aggravante art. 80 d.P.R. n. 309/1990·
- attenuanti generiche·
- difetto di correlazione tra richiesta e sentenza·
- art. 4-bis ord. pen.
- 5. Cass. pen., sez. V, sentenza 06/02/2007, n. 11662Provvedimento: […] In sintesi, la sentenza di appello non fornisce risposta alle critiche formulate con l'atto di impugnazione (e ciò costituisce violazione dell'art. 564 c.p.p., comma 1), se cioè la critica operata dal giornalista poSS considerarsi legittima alla luce di tutto il materiale probatorio in atti;Leggi di più...
- fattispecie in tema di operato di un pubblico ministero·
- requisiti·
- esimente del diritto di critica·
- reati contro la persona·
- delitti contro l'onore·
- diffamazione·
- col mezzo della stampa