2. Il testimone non puo' essere obbligato a deporre su fatti dai quali potrebbe emergere una sua responsabilita' penale.
24 ottobre 1989
2. Il testimone non puo' essere obbligato a deporre su fatti dai quali potrebbe emergere una sua responsabilita' penale.
Commentari • 40
- 1. Accompagnamento coattivo di altre personehttps://www.brocardi.it/
[…] Essere citati come testimone nel processo penale comporta la nascita in capo al soggetto sia dell'obbligo di presentarsi davanti al giudice e di rispondere secondo verità alle domande che gli sono rivolte; sia dell'obbligo di presentazione anche nel caso in cui si ritenga di non sapere nulla di importante per il processo penale (art. 198 del c.p.p.). […]
Leggi di più… - 2. Posso dire bugie alla polizia?Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 30 giugno 2023
[…] Non ha l'obbligo di rispondere in caso di domande su fatti da cui potrebbe emergere responsabilità penale (art. 198, comma 2 c.p.p.), se egli è prossimo congiunto dell'imputato (art. 199 c.p.p.) o se può opporre il segreto professionale, d'ufficio e di Stato (artt. 200, 201, art. 202 del c.p.p. e 203 c.p.p.). Il soggetto ha l'obbligo di dire la verità ex art. 198, comma 1 c.p.p. (con una serie di rinvii tra gli artt. 351, 362 e 198 c.p.p., il codice estende l'obbligo di dire la verità, previsto specificamente per il testimone, anche alla persona informata). […]
Leggi di più… - 3. Mi avvalgo della facoltà di non risponderehttps://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/
[…] Infatti, come previsto dall'art. 198 c.p.p., una volta citato, lo stesso "ha l'obbligo di presentarsi al giudice e di attenersi alle prescrizioni date dal medesimo per le esigenze processuali e di rispondere secondo verità alle domande che gli sono rivolte". […]
Leggi di più… - 4. Le testimonianze nel processo penale -Scheda di DirittoRedazione · https://www.diritto.it/ · 11 novembre 2024
[…] Obbligo di testimoniare: In linea di principio, chiunque sia chiamato come testimone ha l'obbligo di presentarsi e di rendere la propria dichiarazione. L'art. 198 cpp prevede l'obbligo per i testimoni di rispondere verità, pena la responsabilità per falsa testimonianza, che è considerata reato. 3. […]
Leggi di più… - 5. Rapporto avvocato/cliente: quando il legale può non opporre il segreto professionaleAvv. Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/ · 2 ottobre 2017
[…] Qualora l'avvocato intenda presentarsi come testimone dovrà rinunciare al mandato e non potrà riassumerlo». l'ufficio di testimone comporta, per chi ne è onerato, l'obbligo di presentarsi dinanzi al giudice e l'ulteriore obbligo di "rispondere secondo verità alle domande che gli sono rivolte" (art. 198 c.p.p.); l 'art. 200 c.p.p., prevede, tuttavia, […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 143
- 1. Trib. Roma, sentenza 13/02/2024, n. 2697Provvedimento: […] A tal riguardo va evidenziato che, l'art. 198 c.p.p. impone alla persona citata come testimone in un processo penale l'obbligo di presentarsi al giudice e di rispondere secondo verità alle domande che gli sono rivolte. […] La Corte di Cassazione ha infatti chiarito che: “poiché la legge impone al testimone l'obbligo di rispondere secondo verità (articolo 198 c.p.p.), e cioè di non essere reticente né di immutare il vero, l'osservanza di tale obbligo elimina qualsiasi antigiuridicità penale alla sua testimonianza, nel senso che se il testimone, […]Leggi di più...
- testimonianza·
- art. 198 c.p.p.·
- danno da reato·
- diffamazione·
- contumacia·
- interruzione del procedimento·
- obbligo di verità·
- art. 372 c.p.·
- art. 595 c.p.·
- art. 183 c.p.c.
- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/07/2013, n. 30349Provvedimento: […] È ormai pacifico, invero, che il reato di favoreggiamento personale può essere realizzato anche attraverso una condotta omissiva e quindi anche rispondendo in maniera consapevolmente reticente alle domande poste dalla polizia giudiziaria (v. da ultimo Sez. 6, n. 37757 del 07/10/2010, dep. 2010, Menegazzo, Rv. 248603). Quanto all'obbligo di rispondere secondo verità alla richiesta di informazioni da parte della P.G., esso è riconosciuto dalla giurisprudenza (v. Sez. 6, n. 31436 del 18/05/2004, dep. 2004, Tuberoso, Rv. 229270, oltre alla già cit. n. 37757/2010) e deriva dal coordinato disposto dell'art. 351 c.p.p., art. 362 c.p.p., comma 1, e art. 198 c.p.p..Leggi di più...
- dichiarazioni omissive·
- configurabilità del reato·
- necessità·
- obbligo di rispondere secondo verità·
- favoreggiamento·
- delitti contro l'attività giudiziaria·
- reati contro l'amministrazione della giustizia·
- personale
- 3. Trib. Roma, sentenza 14/10/2022, n. 14993Provvedimento: […] In particolare, la disciplina delle sommarie informazioni ex art. 351 c.p.p. richiama l'art 198 c.p.p. in tema di testimonianza. […]Leggi di più...
- soccombenza·
- art. 120 c.p.c.·
- diffamazione·
- dovere di verità·
- amministratore di fatto·
- verità del fatto·
- art. 96 c.p.c.·
- responsabilità civile·
- sommarie informazioni·
- art. 51 c.p.
- 4. Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/06/2019, n. 26332Provvedimento: […] Da ciò conseguono tutti gli obblighi connessi alla qualità di testimone dettati dall'art.198 cod. proc. pen., primo fra tutti quello di dichiarare il vero, essendo venute meno - in conseguenza della scelta di deporre effettuata dallo stesso interessato - le ragioni giustificanti la tutela della sua peculiare posizione di prossimo congiunto (ossia l'esigenza di rispettare l'istinto difensivo, diretto o mediato, indotto dai vincoli solidarietà familiare).Leggi di più...
- sindacato di legittimità·
- elemento psicologico del reato·
- inammissibilità ricorso·
- art. 384 cod. pen.·
- prossimo congiunto·
- falsa testimonianza·
- esimente·
- art. 372 cod. pen.·
- obbligo di testimoniare
- 5. Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/11/2023, n. 47376Provvedimento: […] E dunque con tutti gli obblighi connessi alla qualità di testimone dettati dall'art. 198 cod. proc. pen., di tal che egli è tenuto a dichiarare il vero, essendo venute meno - in conseguenza della scelta di deporre effettuata dallo stesso interessato - le ragioni giustificanti la tutela della sua peculiare posizione di prossimo congiunto (esigenza di rispettare l'istinto difensivo, diretto o mediato, indotto dai vincoli di solidarietà familiare). 3. […]Leggi di più...
- art. 384 cod. pen.·
- falsa testimonianza·
- riforma Cartabia·
- causa di non punibilità·
- art. 131-bis cod. pen.·
- diritto sostanziale·
- sospensione condizionale della pena·
- art. 372 cod. pen.·
- pena detentiva minima·
- giudizio prognostico