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10 ottobre 2023
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Articolo 62
Procedimento per la prelazione 1. Il soprintendente, ricevuta la denuncia di un atto soggetto a prelazione, ne da' immediata comunicazione alla regione e agli altri enti pubblici territoriali nel cui ambito si trova il bene.
Trattandosi di bene mobile, la regione ne da' notizia sul proprio Bollettino Ufficiale ed eventualmente mediante altri idonei mezzi di pubblicita' a livello nazionale, con la descrizione dell'opera e l'indicazione del prezzo.
2. La regione e gli altri enti pubblici territoriali, nel termine di venti giorni dalla denuncia, formulano al Ministero una proposta di prelazione, corredata dalla deliberazione dell'organo competente che predisponga, a valere sul bilancio dell'ente, la necessaria copertura finanziaria della spesa indicando le specifiche finalita' di valorizzazione culturale del bene. (4) (4a)
3. Il Ministero puo' rinunciare all'esercizio della prelazione, trasferendone la facolta' all'ente interessato entro venti giorni dalla ricezione della denuncia. Detto ente assume il relativo impegno di spesa, adotta il provvedimento di prelazione e lo notifica all'alienante ed all'acquirente entro e non oltre sessanta giorni dalla denuncia medesima. La proprieta' del bene passa all'ente che ha esercitato la prelazione dalla data dell'ultima notifica.
((4. Nei casi in cui la denuncia sia stata omessa o presentata tardivamente oppure risulti incompleta, il termine indicato al comma 2 e' di novanta giorni ed i termini stabiliti al comma 3, primo e secondo periodo, sono, rispettivamente, di centoventi e centottanta giorni. Essi decorrono dal momento in cui il Ministero ha ricevuto la denuncia tardiva o ha comunque acquisito tutti gli elementi costitutivi della stessa ai sensi dell'articolo 59, comma 4.)) --------------- AGGIORNAMENTO (4) Il D.Lgs. 24 marzo 2006, n. 156 ha disposto (con l'art. 2, comma 1, lettera bb), numero 1)) che all'articolo 62, al comma 2, la parola: "motivata" e' soppressa. --------------- AGGIORNAMENTO (4a) Il D.Lgs. 24 marzo 2006, n. 156 , come modificato dall'avviso di rettifica in G.U. 24/5/2006, n. 119, non dispone piu' (con l'art. 2, comma 1, lettera bb), numero 1)) che all'articolo 62, al comma 2, la parola: "motivata" e' soppressa.
Procedimento per la prelazione 1. Il soprintendente, ricevuta la denuncia di un atto soggetto a prelazione, ne da' immediata comunicazione alla regione e agli altri enti pubblici territoriali nel cui ambito si trova il bene.
Trattandosi di bene mobile, la regione ne da' notizia sul proprio Bollettino Ufficiale ed eventualmente mediante altri idonei mezzi di pubblicita' a livello nazionale, con la descrizione dell'opera e l'indicazione del prezzo.
2. La regione e gli altri enti pubblici territoriali, nel termine di venti giorni dalla denuncia, formulano al Ministero una proposta di prelazione, corredata dalla deliberazione dell'organo competente che predisponga, a valere sul bilancio dell'ente, la necessaria copertura finanziaria della spesa indicando le specifiche finalita' di valorizzazione culturale del bene. (4) (4a)
3. Il Ministero puo' rinunciare all'esercizio della prelazione, trasferendone la facolta' all'ente interessato entro venti giorni dalla ricezione della denuncia. Detto ente assume il relativo impegno di spesa, adotta il provvedimento di prelazione e lo notifica all'alienante ed all'acquirente entro e non oltre sessanta giorni dalla denuncia medesima. La proprieta' del bene passa all'ente che ha esercitato la prelazione dalla data dell'ultima notifica.
((4. Nei casi in cui la denuncia sia stata omessa o presentata tardivamente oppure risulti incompleta, il termine indicato al comma 2 e' di novanta giorni ed i termini stabiliti al comma 3, primo e secondo periodo, sono, rispettivamente, di centoventi e centottanta giorni. Essi decorrono dal momento in cui il Ministero ha ricevuto la denuncia tardiva o ha comunque acquisito tutti gli elementi costitutivi della stessa ai sensi dell'articolo 59, comma 4.)) --------------- AGGIORNAMENTO (4) Il D.Lgs. 24 marzo 2006, n. 156 ha disposto (con l'art. 2, comma 1, lettera bb), numero 1)) che all'articolo 62, al comma 2, la parola: "motivata" e' soppressa. --------------- AGGIORNAMENTO (4a) Il D.Lgs. 24 marzo 2006, n. 156 , come modificato dall'avviso di rettifica in G.U. 24/5/2006, n. 119, non dispone piu' (con l'art. 2, comma 1, lettera bb), numero 1)) che all'articolo 62, al comma 2, la parola: "motivata" e' soppressa.
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- 1. Sentenza Cassazione Civile n. 29507 del 24https://www.laleggepertutti.it/ · 1
Cassazione civile sez. trib., 24/12/2020, (ud. 22/10/2020, dep. 24/12/2020), n.29507 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI IASI Camilla – Presidente – Dott. STALLA Giacomo – Consigliere – Dott. BALSAMO Milena – Consigliere – Dott. FASANO AnnaMaria – Consigliere – Dott. REGGIANI Eleonora – rel. Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso n. 10097/2016 promosso da: Italian Trust Company s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, nella qualità di trustee del “(OMISSIS)”, elettivamente domiciliata in Roma, viale Parioli 55, presso lo studio dell'avv. Giovanni Carta, che la rappresenta e difende …
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Giurisprudenza • +500
- 1. TAR Bologna, sez. II, sentenza 13/04/2012, n. 251Provvedimento: […] A sua volta la Direzione generale per i beni culturali e paesaggistici dell' Emilia-Romagna comunicava al competente Ministero il proprio parere favorevole all'esercizio del diritto di prelazione da parte del comune e la Direzione Generale con nota del 18 gennaio 2005 esprimeva parere favorevole alla rinuncia all'esercizio del diritto di prelazione in relazione all'immobile con contestuale invito al comune ad adottare il provvedimento portante l'esercizio del diritto di prelazione nel rispetto dell'articolo 62 del codice dei beni culturali del paesaggio. […] 3.3. Col quarto motivo di ricorso vengono formulate censure che tendono a dimostrare l'incostituzionalità degli articoli 61 e 62 del codice dei beni culturali e del paesaggio per eccesso di delega.Leggi di più...
- deliberazione consiliare·
- rinuncia alla prelazione·
- usucapione·
- denuncia dell'alienazione·
- violazione di legge·
- diritto di prelazione·
- compensazione delle spese di giudizio·
- eccesso di potere·
- beni culturali e paesaggistici·
- esercizio del diritto di prelazione