23 aprile 2008
30 giugno 2015
Commentari • 26
- 1. ASGIhttps://www.asgi.it/
Art. 1 Il Presidente della Repubblica é autorizzato a ratificare la Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale, fatta a L'Aja il 29 maggio 1993, di seguito denominata "Convenzione". Art. 2 Piena ed intera esecuzione é data alla Convenzione a decorrere dalla sua entrata in vigore, in conformità all'articolo 46 della Convenzione medesima. Art. 3 (1) Il Capo I del Titolo III della legge 4 maggio 1983, n. 184, é sostituito dal seguente: "Capo I. - Dell'adozione di minori stranieri. Art. 29 L'adozione di minori stranieri ha luogo conformemente ai princìpi e secondo le direttive della Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in …
Leggi di più… - 2. ASGIhttps://www.asgi.it/
Art. 1 Il Presidente della Repubblica é autorizzato a ratificare la Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale, fatta a L'Aja il 29 maggio 1993, di seguito denominata "Convenzione". Art. 2 Piena ed intera esecuzione é data alla Convenzione a decorrere dalla sua entrata in vigore, in conformità all'articolo 46 della Convenzione medesima. Art. 3 (1) Il Capo I del Titolo III della legge 4 maggio 1983, n. 184, é sostituito dal seguente: "Capo I. - Dell'adozione di minori stranieri. Art. 29 L'adozione di minori stranieri ha luogo conformemente ai princìpi e secondo le direttive della Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in …
Leggi di più… - 3. Disposizioni per l'attuazione del codice civilehttps://www.studiocataldi.it/
- 4. Pubblicata in GU la legge di conversione del decreto fiscaleAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 14 dicembre 2018
- 5. Imposta di registro intera partecipazione societaria contratto di cessione qualificazioneAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 6 aprile 2017
Giurisprudenza • 24
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 05/07/2022, n. 21311Provvedimento: 1. L'Agenzia delle Entrate notificava il 22 marzo 2010 avvisi di accertamento per le annualità 2003, 2005, 2006 e 2007 sul presupposto di indebita deduzione costi, in quanto privi dei requisiti di certezza, inerenza e determinatezza perchè riferiti ad operazioni artatamente poste in essere per lo scopo di conseguire indebiti vantaggi fiscali. Per i soli anni 2006 e 2007 invece si era operata una rettifica della perdita riportata dall'anno 2005. Di fatto la società DA aveva stipulato contratto di prestiti di azioni con società portoghesi residenti sull'(---) ed i costi dedotti si riferivano a commissioni nei confronti della società ceca DF, che sarebbero scattate al raggiungimento di un …Leggi di più...
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- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 24/01/2022, n. 1898Provvedimento: 1. La Commissione tributaria di primo grado di Bolzano rigettò il ricorso proposto dalla società G. H. GmbH avverso il provvedimento di rigetto dell'istanza di disapplicazione delle disposizioni di legge sulle società di comodo di cui alla L. n. 724 del 1994, art. 30, comma 4-bis, presentata ai sensi dell'art. 37-bis, comma 8, della medesima legge in relazione all'anno d'imposta 2011. 2. La sentenza di primo grado venne impugnata, in via principale, dalla società contribuente e, in via incidentale, dall'Agenzia dell'entrate - che chiedeva dichiararsi l'inammissibilità del ricorso di primo grado - dinanzi alla Commissione tributaria di secondo grado di Bolzano, che accolse l'appello …Leggi di più...
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- 3. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 17/11/2021, n. 34897Provvedimento: 1. L'Agenzia delle entrate impugnava la sentenza della Commissione tributaria provinciale di Como che aveva accolto il ricorso di D.J.M. avverso gli avvisi di accertamento, per gli anni d'imposta 2008 e 2009, con i quali era stata ripresa a tassazione maggiore Irpef. Dallo svolgimento del processo descritto nella sentenza in questa sede impugnata emerge che: a) nel 2006 il contribuente, titolare del 29,41 per cento della società di diritto lussemburghese ZI GI S.A. (a sua volta detentrice per il 52,86 per cento delle azioni della società di diritto italiano Villa d'Este s.p.a.) aveva ceduto ai propri figli la nuda proprietà di parte delle azioni, mantenendo una quota in piena …Leggi di più...
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- 4. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 11/08/2020, n. 16880Provvedimento: (---) ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza della Commissione Tributaria della Sardegna - sezione di Sassari n. 143/11, depositata il 28 giugno 2011. La vicenda tra origine dalla notifica dall'avviso di accertamento, notificato al ricorrente in data 23/12/2002, con cui l'Agenzia delle entrate gli contestava un maggior reddito per l'anno 1996, conseguente alla plusvalenza, assoggettata ad imposta sostitutiva, maturata a seguito della cessione di quote della societa' (---) (della quale era rappresentante legale) s.r.l. a suoi congiunti e da questi rivendute, dopo breve tempo, e ad un prezzo sensibilmente maggiore, a due societa'. Tale seconda vendita era caratterizzata …Leggi di più...
- regime temporale disposizioni antielusive·
- art. 37 bis DPR 600/73·
- art. 12 L. 212/2000·
- interposizione reale·
- abuso del diritto·
- elusione fiscale·
- spese legali·
- art. 7 D.Lgs. 358/97·
- art. 10 L. 408/90·
- art. 9 D.Lgs. 358/97·
- giurisprudenza Cassazione·
- art. 32 DPR 600/73·
- presunzioni gravi precise e concordanti·
- art. 37 DPR 600/73·
- interposizione fittizia
- 5. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 20/06/2019, n. 16546Provvedimento: Svolgimento del processo L'Agenzia delle Entrate notificava all'ex liquidatore delle società C. s.r.l. e M. s.r.l., T.G.B., ed ai soci della C. s.r.l., G.A. e P.G.., ed ai soci della M. s.r.l., G.F. e P.S., avvisi di accertamento, ai fini del recupero di maggiore imposta IRES accertata, in relazione agli anni d'imposta 2007 e 2008, a carico delle predette società, ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 1. In particolare, il recupero a tassazione corrispondeva al valore della minusvalenza, ritenuta indebitamente dedotta, realizzata dalle società C. s.r.l. e M. s.r.l., a seguito della vendita delle partecipazioni da esse detenute nella società A. s.n.c.. L'Ufficio, sul …Leggi di più...
- contraddittorio preventivo·
- art. 2945 c.c.·
- art. 28 D.Lgs. 175/2014·
- legittimazione passiva soci·
- elusione fiscale·
- art. 37-bis DPR 600/73·
- contributo unificato·
- divieto doppia tassazione·
- legittimazione passiva liquidatore·
- art. 382 c.p.c.·
- nullità avviso accertamento·
- compensazione spese legali