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9 ottobre 2010
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28 maggio 2026
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Art. 205.
Servizio trasfusionale ((della Sanita' militare)) 1. ((La Sanita' militare organizza)) autonomamente il servizio trasfusionale in modo da essere in grado di svolgere tutte le competenze previste dalla legge 21 ottobre 2005, n. 219 . 2. Nel quadro delle iniziative di educazione sanitaria impartite ai militari, l'autorita' militare favorisce la cultura della donazione volontaria di sangue, di sangue cordonale e dei loro componenti da parte dei militari presso le strutture trasfusionali militari e civili. 3. Il servizio trasfusionale militare coopera con le strutture del Servizio sanitario nazionale, del Ministero dell'interno e del Dipartimento della protezione civile, al fine di assicurare, in relazione alle previsioni delle necessita' trasfusionali per le situazioni di emergenza, il mantenimento di adeguate scorte di prodotti del sangue. 4. Per la realizzazione delle finalita' di cui ai commi 1, 2 e 3 sono stipulate apposite convenzioni tra le regioni e il Ministero della difesa, secondo lo schema tipo di convenzione definito con decreto del Ministro della salute. 5. Il Ministero della difesa e' l'autorita' responsabile, relativamente al servizio trasfusionale di cui al presente articolo, del rispetto dei requisiti previsti dal decreto legislativo 20 dicembre 2007, n. 261 , in materia di raccolta e controllo del sangue umano e dei suoi componenti. 6. Le norme relative all'organizzazione e funzionamento del servizio trasfusionale ((...)) sono individuate con decreto del Ministro della difesa, non avente natura regolamentare.
Servizio trasfusionale ((della Sanita' militare)) 1. ((La Sanita' militare organizza)) autonomamente il servizio trasfusionale in modo da essere in grado di svolgere tutte le competenze previste dalla legge 21 ottobre 2005, n. 219 . 2. Nel quadro delle iniziative di educazione sanitaria impartite ai militari, l'autorita' militare favorisce la cultura della donazione volontaria di sangue, di sangue cordonale e dei loro componenti da parte dei militari presso le strutture trasfusionali militari e civili. 3. Il servizio trasfusionale militare coopera con le strutture del Servizio sanitario nazionale, del Ministero dell'interno e del Dipartimento della protezione civile, al fine di assicurare, in relazione alle previsioni delle necessita' trasfusionali per le situazioni di emergenza, il mantenimento di adeguate scorte di prodotti del sangue. 4. Per la realizzazione delle finalita' di cui ai commi 1, 2 e 3 sono stipulate apposite convenzioni tra le regioni e il Ministero della difesa, secondo lo schema tipo di convenzione definito con decreto del Ministro della salute. 5. Il Ministero della difesa e' l'autorita' responsabile, relativamente al servizio trasfusionale di cui al presente articolo, del rispetto dei requisiti previsti dal decreto legislativo 20 dicembre 2007, n. 261 , in materia di raccolta e controllo del sangue umano e dei suoi componenti. 6. Le norme relative all'organizzazione e funzionamento del servizio trasfusionale ((...)) sono individuate con decreto del Ministro della difesa, non avente natura regolamentare.
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L'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 7 del 12 febbraio 2026, ha confermato la detraibilità dell'IVA assolta in relazione ai costi di transazione (o transaction costs quali, tipicamente, costi di consulenza, strutturazione e due diligence) sostenuti da società veicolo Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D. Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10, recante il testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta sul valore aggiunto. La Corte di Giustizia, con sentenza resa nella causa C-796/23, ha chiarito che è contraria alla Direttiva IVA, una normativa nazionale che consideri uno solo dei soci di una società priva di personalità giuridica come debitore IVA, anche per i servizi …
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Giurisprudenza • 165
- 1. Corte d'Appello Lecce, sentenza 23/12/2024, n. 750Provvedimento: […] Ha altresì aggiunto che la disciplina del cit. DM 50.2021 non contrasta con il primo comma dell'art. 205 del codice dell'ordinamento militare, che richiede la valorizzazione del servizio militare per concorsi e graduatorie di accesso con lo stesso punteggio proprio dei servizi prestati negli impieghi civili presso gli enti pubblici “…e ciò è quanto esattamente attribuito dal D.M. per chi lo abbia prestato non in costanza di rapporto. Il comma 2…non afferma esplicitamente quale sia il punteggio da attribuire ai periodi di servizio militare resi in pendenza di rapporto di lavoro, ma ne richiede la considerazione "a tutti gli effetti"…In altre parole, la norma primaria non esclude per nulla la diversa valorizzazione dei periodi svolti in costanza o meno di un rapporto di lavoro con la stessaLeggi di più...
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