9 ottobre 2010
1 gennaio 2024
Commentari • 6
- 1. Cassazione penale n. 4163/1994https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) L'art. 294, comma 4, c.p.p., al pari di altre disposizioni dello stesso codice (artt. 268, comma 3, 350, comma 3, 260, comma 1, etc.), prevede che sia «dato avviso» al pubblico ministero e al difensore dell'interrogatorio della persona in stato di custodia cautelare; altre norme, invece, impongono che sia «notificato avviso» (artt. 127, comma 1, 128, 296, comma 2, 309, commi 3 e 8). Nel primo caso, quindi, può essere impiegato qualsiasi mezzo per portare l'atto a conoscenza del destinatario, purché si tratti di mezzo idoneo a garantire l'effettiva conoscenza del contenuto dell'atto stesso. Conseguentemente, il telegramma di conferma, previsto dall'art. 149 c.p.p., …
Leggi di più… - 2. Giudice per le indagini preliminari : ruolo e funzioniMariaelena D'Esposito · https://www.iusinitinere.it/
Il giudice per le indagini preliminari è soggetto del procedimento penale italiano, tale figura è stata introdotta per sostituire il giudice istruttore. Nella disciplina del codice attuale, entrato il vigore il 24 ottobre 1989, è stata soppressa la figura del giudice istruttore e il processo ha assunto caratteristiche spiccatamente accusatorie. La differenza sostanziale sta nel fatto che prima il giudice istruttore aveva un potere assoluto nelle indagini, mentre il giudice per le indagini preliminari non ha autonomia d' iniziativa nelle indagini, essendo soggetto a quella che viene definita come giurisdizione semipiena. Il GIP ha una “giurisdizione semipiena” perché incontra due limiti …
Leggi di più… - 3. Effetti dell'apertura della liquidazione giudizialehttps://www.studiocataldi.it/
Effetti dell'apertura della liquidazione giudiziale per il debitore In merito agli effetti nei confronti dell'imprenditore, l'art. 142 del codice, in linea di continuità con il precedente art. 42 della L.F., dispone: "la sentenza che dichiara aperta la liquidazione giudiziale priva dalla sua data il debitore dell'amministrazione e della disponibilità dei suoi beni esistenti alla data di apertura della liquidazione giudiziale". Al secondo comma è stabilito che sono da ritenersi compresi nella procedura i liquidazione giudiziale "anche i beni che pervengono al debitore durante la procedura, dedotte le passività incontrate per l'acquisto e la conservazione dei beni medesimi". Al contrario …
Leggi di più… - 4. La disciplina delle crisi dei Fondi Comuni di InvestimentoSupport@Db · https://www.dirittobancario.it/ · 20 maggio 2026
Il contributo si propone di analizzare la disciplina applicabile ai Fondi Comuni di Investimento per i quali sia sopravvenuta una situazione di “crisi”, alla luce delle innovazioni apportate dal d. lgs. 27 marzo 2026, n. 47 (“Legge Capitali”). 1. Il problema della attribuibilità di una soggettività giuridica al Fondo Comune di Investimento. L'esempio dei “patrimoni destinati ad uno specifico affare” I Fondi Comuni di Investimento (“F.C.I.”) sono comunemente definiti come strumenti di gestione collettiva del risparmio, che aggregano i capitali di più investitori per investirli in un portafoglio mobiliare (azioni, obbligazioni o liquidità) o immobiliare. Sono gestiti (principalmente) da …
Leggi di più… - 5. Esame avvocato: no alla bocciatura solo col voto numerico. Serve la motivazioneMarina Crisafi · https://www.studiocataldi.it/ · 1 giugno 2016
di Marina Crisafi - Non basta il mero voto numerico per bocciare un aspirante avvocato. Ai fini della mancata ammissione del candidato all'orale dell'esame di abilitazione forense, è necessaria la motivazione, altrimenti sono violati i principi europei di imparzialità e trasparenza della P.A. Così ha deciso il Tar Lazio con la recente sentenza n. 9413/2015 (qui sotto allegata), accogliendo il ricorso di un candidato bocciato all'esame scritto, nella sessione del 2013, sulla base di una mera insufficienza numerica. In contrasto con quanto statuito dalla Corte Costituzionale che, nella sentenza n. 175/2011, ha legittimato il punteggio numerico per la valutazione delle prove scritte …
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Giurisprudenza • 21
- 1. Trib. Palermo, sentenza 16/09/2021, n. 3475Provvedimento: […] Non è rilevante ai fini che ci impegnano quando dispone l'art. 296 del codice dell'ordinamento militare che, infatti, afferendo al rapporto di concessione tra l'Ente di gestione e il concessionario e cioè, nel caso di specie tra l'Arma dei Carabinieri e il singolo assegnatario, non può di certo vincolare un soggetto estraneo come il proprietario dell'immobile.Leggi di più...
- art. 296 d.lgs. n. 66/2010·
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- art. 1591 c.c.·
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- 2. TAR Palermo, sez. III, sentenza 23/03/2026, n. 754Provvedimento: Pubblicato il 23/03/2026 N. 00754/2026 REG.PROV.COLL. N. 01126/2024 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1126 del 2024, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Paolo Cirasa e Salvatore Sansone, con domicilio eletto presso lo studio Salvatore Sansone in Palermo, alla via Leonardo Da Vinci n. 111 e domicilio digitale come da PEC Registri di Giustizia; contro Ministero della Difesa, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale, con …Leggi di più...
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- art. 295 d.lgs. n. 66/2010·
- art. 206 d.lgs. n. 66/2010·
- art. 296 d.lgs. n. 66/2010·
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- art. 363 d.P.R. n. 90/2010·
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- art. 9 l. 392/1978·
- art. 1609 c.c.·
- art. 924 d.lgs. n. 66/2010·
- art. 367 d.P.R. n. 90/2010
- 3. CGUE, n. T-611/19, Sentenza del Tribunale, Iniciativa ciudadana «Derecho de la UE, derechos de las minorías y democratización de las instituciones españolas» contro Commissione europea, 09/06/2021Provvedimento: DOCUMENTO DI LAVORO SENTENZA DEL TRIBUNALE (Nona Sezione) 9 giugno 2021 (*) « Diritto istituzionale – Iniziativa dei cittadini europei – “Diritti dell'Unione europea, diritti delle minoranze e democratizzazione delle istituzioni spagnole” – Nuovo quadro dell'Unione per rafforzare lo Stato di diritto – Diniego di registrazione – Manifesta carenza di attribuzioni della Commissione – Assenza di invito a presentare una proposta di atto giuridico dell'Unione – Articolo 4, paragrafo 2, e articolo 2, punto 1, del regolamento (UE) n. 211/2011 – Obbligo di motivazione – Articolo 296 TFUE » Nella causa T-611/19, Comitato dei cittadini dell'iniziativa « Derecho de la UE, derechos de las …Leggi di più...
- proposta di atto giuridico UE·
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- art. 4 par. 2 regolamento 211/2011·
- difetto di attribuzioni Commissione·
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- art. 296 TFUE·
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- 4. CGUE, n. T-842/16, Sentenza del Tribunale, Repower AG contro Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, 28/04/2021Provvedimento: SENTENZA DEL TRIBUNALE (decima Sezione) 28 aprile 2021 (*) «Marchio dell'Unione europea – Procedimento di nullità – Registrazione internazionale che designa l'Unione europea – Marchio denominativo WE – Motivo assoluto di nullità – Carattere descrittivo – Articolo 7, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (CE) n. 207/2009 [divenuto articolo 7, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) 2017/1001] – Obbligo di motivazione – Articolo 75 del regolamento n. 207/2009 (divenuto articolo 94 del regolamento 2017/1001)» Nella causa T-842/16, OW AG, con sede in Brusio (Svizzera), rappresentata dagli avvocati R. Kunz-Hallstein e H. Kunz-Hallstein, ricorrente, contro Ufficio dell'Unione …Leggi di più...
- registrazione internazionale·
- art. 7 par. 1 lett. c) regolamento UE 2017/1001·
- marchio UE·
- obbligo di motivazione·
- carattere descrittivo·
- nullità assoluta·
- art. 94 regolamento UE 2017/1001
- 5. CGUE, n. T-872/16, Sentenza del Tribunale, repowermap.org contro Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, 28/04/2021Provvedimento: SENTENZA DEL TRIBUNALE (Decima Sezione) 28 aprile 2021 (*) «Marchio dell'Unione europea – Procedimento di nullità – Registrazione internazionale che designa l'Unione europea – Marchio denominativo OW – Motivo assoluto di nullità – Carattere descrittivo – Assenza di carattere distintivo – Articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento (CE) n. 207/2009 [divenuto articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento (UE) 2017/1001] – Obbligo di motivazione – Diritto di essere sentiti – Articolo 75 del regolamento n. 207/2009 (divenuto articolo 94 del regolamento 2017/1001) – Libertà di espressione» Nella causa T-872/16, repowermap.org, con sede a Berna (Svizzera), …Leggi di più...
- registrazione internazionale·
- libertà di espressione·
- obbligo di motivazione·
- art. 7 par. 1 lett. b) e c) regolamento UE 2017/1001·
- carattere descrittivo·
- diritto di essere sentito·
- nullità assoluta·
- carattere distintivo