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9 ottobre 2010
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18 aprile 2013
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Art. 1206. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 15 MARZO 2010, N. 90,
COME MODIFICATO DAL D.P.R. 12 FEBBRAIO 2013, N. 29)) ((22)) ---------------- AGGIORNAMENTO (22)
Il D.P.R. 15 marzo 2010, n. 90 , come modificato dal D.P.R. 12 febbraio 2013, n. 29 , ha disposto (con l'art. 1126-bis, comma 1, lettera c)) che "i rinvii alle disposizioni soppresse, di cui alla lettera a), alle disposizioni abrogate, di cui alla lettera b), o alle materie dalle stesse disciplinate, contenuti nel codice, debbono intendersi riferiti alle disposizioni del presente regolamento ovvero del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 gennaio 2013, adottato in attuazione dell'articolo 2, comma 3, primo periodo, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 , convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 , che disciplinano la medesima materia".
COME MODIFICATO DAL D.P.R. 12 FEBBRAIO 2013, N. 29)) ((22)) ---------------- AGGIORNAMENTO (22)
Il D.P.R. 15 marzo 2010, n. 90 , come modificato dal D.P.R. 12 febbraio 2013, n. 29 , ha disposto (con l'art. 1126-bis, comma 1, lettera c)) che "i rinvii alle disposizioni soppresse, di cui alla lettera a), alle disposizioni abrogate, di cui alla lettera b), o alle materie dalle stesse disciplinate, contenuti nel codice, debbono intendersi riferiti alle disposizioni del presente regolamento ovvero del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 gennaio 2013, adottato in attuazione dell'articolo 2, comma 3, primo periodo, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 , convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 , che disciplinano la medesima materia".
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- 1. Risoluzione e altre possibilità di gestione delle prestazioni contrattualiRedazione · https://www.diritto.it/ · 26 maggio 2020 · 0.9190055
Risoluzione e impossibilità parziale della prestazione Questo contributo è tratto da L'obbligazione, come noto, si estingue quando – per causa non imputabile al debitore – la prestazione diviene impossibile. Tuttavia quando l'impossibilità è solo temporanea – come potrebbe ipotizzarsi nell'esempio della locazione del negozio, solo temporaneamente chiuso – il debitore non è considerato responsabile del ritardo nell'adempimento finché perdura l'impossibilità, ancorché temporanea. Si estinguerà, invece, quell'obbligazione se l'impossibilità dovesse perdurare fino a quando il debitore può essere ritenuto obbligato a eseguire la prestazione ovvero il creditore non ha più interesse a …
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