Art. 297. (abrogazioni) 1. Sono abrogati, escluse le diposizioni di cui il presente decreto prevede l'ulteriore vigenza, l' articolo 2, comma 2, della legge 8 luglio 1986, n. 349 , il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 settembre 2001, n. 395 , il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2002 e l'articolo 2 del decreto-legge 7 marzo 2002, n. 22 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 maggio 2002, n. 82 .
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29 aprile 2006
29 aprile 2006
Commentari • 2
- 1. Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana n. 2/2008https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) Le vinacce vengono disciplinate dal D.M. 5 febbraio 1998 quanto al loro riutilizzo a fini di combustione; ai sensi del D.P.C.M. 8 marzo 2002 (ora modificato dall'art. 297, D.Lgs. n. 152/2006), esse rientrano tra le biomasse combustibili a condizioni semplificate rispetto a quelle dei rifiuti e sembrerebbero quindi doversi classificare come rifiuti non pericolosi derivanti dall'industria agroalimentare; non rientrano, invece, tra gli scarti vegetali che il D.P.C.M. 8 marzo 2002 considera ai fini dell'inquinamento atmosferico e delle caratteristiche tecnologiche degli impianti di combustione, quando, come nel caso di specie, tali vinacce non siano "prodotte dalla lavorazione …
Leggi di più… - 2. Mini-riforma del market abuse: obiettivi mancati ed eterogenesi dei fini nel D.Lgs. n. 107/2018Accesso limitatoEnrico Basile · https://www.altalex.com/ · 26 marzo 2019
Giurisprudenza • 25
- 1. CGUE, n. C-353/23, Sentenza della Corte, Nouryon Performance Formulations BV, già Nouryon Industrial Chemicals BV contro Commissione europea, 27/02/2025Provvedimento: SENTENZA DELLA CORTE (Decima Sezione) 27 febbraio 2025 (*) ( Impugnazione – Regolamento (CE) n. 1907/2006 (regolamento REACH) – Valutazione dei fascicoli di registrazione – Richiesta di studi supplementari ai fini della valutazione del fascicolo di registrazione del dimetiletere – Decisione indirizzata al dichiarante e da questi contestata dinanzi al Tribunale dell'Unione europea – Successiva sostituzione del dichiarante presso l'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) – Impugnazione proposta dal nuovo dichiarante – Articolo 56 dello Statuto della Corte di giustizia dell'Unione europea – Impugnazione proposta da un'entità che non è stata parte nel procedimento dinanzi al …Leggi di più...
- art. 184 regolamento procedura Corte Giustizia·
- art. 37 TFUE·
- art. 51 regolamento REACH·
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- art. 288 TFUE·
- art. 175 regolamento procedura Corte Giustizia·
- art. 129 regolamento procedura Corte Giustizia·
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- art. 22 regolamento REACH·
- art. 56 Statuto Corte Giustizia UE·
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- art. 190 regolamento procedura Corte Giustizia·
- art. 140 regolamento procedura Corte Giustizia·
- art. 172 regolamento procedura Corte Giustizia
- 2. CGUE, n. T-306/23, Sentenza del Tribunale, Red Bull GmbH e a. contro Commissione europea, 15/10/2025Provvedimento: DOCUMENTO DI LAVORO SENTENZA DEL TRIBUNALE (Sesta Sezione) 15 ottobre 2025 (*) «Concorrenza – Intese – Abuso di posizione dominante – Settore delle bevande energetiche – Procedimento amministrativo – Decisione che ordina un'ispezione – Articolo 20, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1/2003 – Obbligo di motivazione – Indizi sufficientemente seri – Sospetto di infrazione – Proporzionalità» Nella causa T-306/23, ED UL GM, con sede a Fuschl am See (Austria), ED UL RA AS, con sede a Parigi (Francia), ED UL LA BV, con sede a OE (Paesi Bassi), rappresentate dagli avvocati H. Wollmann, F. Urlesberger, J. Schindler, F. Dethmers e A. Visontai-Knor, ricorrenti, contro Commissione …Leggi di più...
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- 3. Trib. Savona, sentenza 29/04/2026, n. 20Provvedimento: R.G. n. 1-1/2024 L.C.A. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI SAVONA SEZIONE PROCEDURE CONCORSUALI Il Tribunale di Savona, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti Magistrati: dr.ssa MICHELA TAMAGNONE Presidente dr. DAVIDE ATZENI Giudice dr.ssa ANNA FERRETTI Giudice relatore letto il ricorso per l'accertamento giudiziale dello stato di insolvenza “ex art. 202 L.F.” depositato in data 13.03.2026 dal rag. Parte_1 commissario liquidatore della Controparte_1 [...] con sede in IA (SV), via Aurelia 129/3 (C.F. P.IVA_1 ), posta in liquidazione coatta amministrativa, giusto Decreto Ministeriale n. 1/2024 emesso in data 15/01/2024; …Leggi di più...
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- 4. CGUE, n. T-450/22, Sentenza del Tribunale, MeSoFa Vermögensverwaltungs AG, già Sber Vermögensverwaltungs AG, già Sberbank Europe AG contro Comitato di risoluzione unico, 18/06/2025Provvedimento: SENTENZA DEL TRIBUNALE (Settima Sezione) 18 giugno 2025 (*) ( Unione economica e monetaria – Unione bancaria – Meccanismo di risoluzione unico per gli enti creditizi e talune imprese di investimento (MRU) – Procedura di risoluzione applicabile quando un ente è in dissesto o a rischio di dissesto – Decisione del RU di non adottare un regime di risoluzione – Ricorso di annullamento – Interesse ad agire – Ricevibilità – Articolo 18 del regolamento (UE) n. 806/2014 – Competenza dell'autore dell'atto – Diritto di essere sentiti – Obbligo di motivazione ) Nella causa T-450/22, MeSoFa Vermögensverwaltungs AG, già Sber Vermögensverwaltungs AG, inizialmente SB UR AG, con sede a Vienna …Leggi di più...
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- 5. CGUE, n. T-162/21, Sentenza del Tribunale, BZ contro Banca centrale europea, 18/10/2023Provvedimento: SENTENZA DEL TRIBUNALE (Prima Sezione) 18 ottobre 2023 (*) (Funzione pubblica – Personale della CE – Denuncia di discriminazione e molestie psicologiche – Inchiesta amministrativa interna – Esecuzione per equivalente di una sentenza del Tribunale – Articolo 266 TFUE – Lettera di scuse – Esistenza di un obbligo di riservatezza – Responsabilità – Danno morale) Nella causa T-162/21, BZ, rappresentata da H. Tettenborn, avvocato, ricorrente, contro Banca centrale europea (CE), rappresentata da B. EH e F. VO ND, in qualità di agenti, e da B. AU, avvocato, convenuta, IL TRIBUNALE (Prima Sezione), composto, al momento delle deliberazioni, da H. Kanninen (relatore), presidente, M. …Leggi di più...
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