TRIB
Sentenza 6 marzo 2025
Sentenza 6 marzo 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Ancona, sentenza 06/03/2025, n. 25 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Ancona |
| Numero : | 25 |
| Data del deposito : | 6 marzo 2025 |
Testo completo
N. R.G. PU 6-1/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Ordinario di Ancona
Sezione II Civile riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati:
Dott.ssa Giuliana FIlippello Presidente relatore
Dott.ssa Maria Letizia Mantovani Giudice
Dott. Andrea Marani Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento per la liquidazione giudiziale N.R.G. PU 6-1/2025 promosso da
[...]
(c.f. e da (c.f. Parte_1 C.F._1 Parte_2
) rappresentati dall'avv. Francesco Felcini e dall'avv. Barbara C.F._2
Bartoloni; nei confronti di
(C.F.: ), in Controparte_1 P.IVA_1 persona del suo legale rappresentante pro tempore, con sede in VIA MISA 1 JESI (AN) n.
REA: AN - 280766 letto il ricorso per dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale;
esaminati gli atti ed i documenti e viste le risultanze delle informative acquisite;
sentito il Giudice Relatore in camera di consiglio;
verificata la rituale notifica di ricorso e decreto di fissazione d'udienza; ritenuta la competenza del Tribunale adito, atteso che parte resistente ha la sede nel circondario del medesimo Ufficio.
La debitrice è soggetta alla disciplina sui procedimenti concorsuali ex artt. 1, 2 e 121 CCI, atteso il superamento dei limiti di cui all'articolo all'art. 2, comma 1, lett. d), CCII: non risultano pubblicati i bilanci di esercizio presso il Registro delle Imprese e la società resistente, non difendendosi in riferimento alla sussistenza dei requisiti dimensionali, ha consentito l'operatività della presunzione di superamento dei limiti, trattandosi di società a
Pagina 1 responsabilità limitata semplificata con obbligo di deposito dei relativi bilanci presso il RRII, non adempiuto nel caso di specie.
Sussistono i presupposti e le condizioni di cui all'art. 121 CCII, atteso, in primo luogo, che, nonostante il rituale perfezionamento della notifica del decreto di convocazione parti per l'udienza del 27.02.2025 e del provvedimento di rinvio d'ufficio all'udienza del 05.03.2025, la debitrice non si è costituita omettendo quindi la dimostrazione del possesso congiunto dei requisiti di cui all'art. 2, comma 1, lett. d), CCII;
La società versa, peraltro, in stato di insolvenza, non essendo più in grado di adempiere regolarmente le obbligazioni assunte. Ciò si desume, in primo luogo, dall'inadempimento nei confronti dei ricorrenti dell'obbligo di pagamento di somme a titolo di retribuzione per attività di lavoro dipendente: nello specifico, quanto al sig. , di € Parte_1
6.472,66 come da atto di precetto notificato, prodotto agli atti, cui seguiva pignoramento mobiliare che dava esito negativo e, quanto al sig. , di € Parte_2
7.815,40, come da decreto ingiuntivo emesso dall'intestato Tribunale.
Come si evince dalle certificazioni ex art. 41, comma 6 e 367, comma 6, CCII, inoltre, nei confronti della debitrice risultano ulteriori provvedimenti monitori del Tribunale di Ancona, nonché carichi pendenti definitivamente accertati da per circa € Controparte_2 CP_ 24.024,16, oltre che una consistente esposizione debitoria verso per € 96.180,40. Dal che deriva come l'ammontare dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti dell'istruttoria superi abbondantemente la soglia di cui all'art. 49, comma 5, CCII. ritenuto pertanto che ricorrano i presupposti per la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale;
tenuto conto nella nomina del Curatore dei criteri indicati dagli artt. 125, 356 e 358 CCI;
visti gli artt. 1, 2, 27, 28, 37, 40, 41, 42, 49, 54 e 121 CCI, dichiara
l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di
[...]
(C.F.: ), in persona del suo legale Controparte_1 P.IVA_1 rappresentante pro tempore, con sede in VIA MISA 1 JESI (AN) n. REA: AN – 280766;
NOMINA giudice delegato per la procedura di liquidazione giudiziale la Dott.ssa Maria
Letizia Mantovani;
NOMINA curatore il Dott. il cui nominativo è stato individuato Persona_1 attingendo dall'Albo nazionale istituito dal Ministero della e all'esito della verifica CP_4 della sussistenza dei requisiti di cui all'art. 358 CCII, con invito ad accettare l'incarico entro due giorni dalla comunicazione della nomina;
ORDINA al debitore, sopra meglio generalizzato, il deposito entro tre giorni dei bilanci e delle scritture contabili e fiscali obbligatorie, in formato digitale nei casi in cui la
Pagina 2 documentazione è tenuta a norma dell'articolo 2215-bis del codice civile, dei libri sociali, delle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché dell'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'articolo 39 del CCII;
AUTORIZZA il curatore, con le modalità di cui agli articoli 155-quater, 155-quinquies e 155- sexies disp. att. c.p.c.:
1. ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2. ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3. ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori di cui all'articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni;
4. ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5. ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice;
AUTORIZZA il curatore all'apertura di un conto corrente di cui sia consentita la gestione da remoto (funzionalità c.d. “home banking”);
FISSA per il giorno, 08/07/2025, ore 10:30 l'udienza in cui si procederà all'esame dello stato passivo che avrà luogo innanzi al giudice delegato;
ASSEGNA ai creditori ed ai terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso del debitore termine sino a trenta giorni prima della suddetta udienza per la presentazione in cancelleria delle domande di insinuazione, unitamente alla documentazione allegata, con le modalità di cui all'art. 201 CCI mediante trasmissione delle stesse all'indirizzo di posta elettronica certificata del curatore e con spedizione da un indirizzo di posta elettronica certificata;
AVVISA i creditori e i terzi che tali modalità di presentazione non ammettono equipollenti, con la conseguenza che eventuali domande trasmesse mediante deposito o invio per posta presso la cancelleria e/o presso lo studio del Curatore, o mediante invio telematico presso la cancelleria, saranno considerate inammissibili e quindi come non pervenute;
nelle predette domande dovrà altresì essere indicato l'indirizzo di posta elettronica certificata al quale i ricorrenti intendono ricevere le comunicazioni dal Curatore, con la conseguenza che, in mancanza di tale indicazione, le comunicazioni successive verranno effettuate esclusivamente mediante deposito in cancelleria ai sensi dell'art. art.10, co. 3,
CCI;
Pagina 3 SEGNALA al Curatore che deve tempestivamente comunicare al Registro delle Imprese
l'indirizzo di posta elettronica certificata relativo alla procedura al quale dovranno essere trasmesse le domande da parte dei creditori e dei terzi che vantano diritti reali o personali su beni in possesso del debitore assoggettato a liquidazione giudiziale;
DISPONE che la presente sentenza venga notificata al debitore soggetto a liquidazione giudiziale, comunicata al Curatore, al Pubblico Ministero e ai richiedenti la liquidazione giudiziale dell'impresa qualora presenti;
ORDINA la pubblicazione per estratto della presente sentenza, a cura della cancelleria, nel Registro delle Imprese, ai sensi degli artt. 45 e 49 comma 4 CCII;
Così deciso in Ancona nella camera di consiglio del 05/03/2025.
Il Presidente relatore
Dott.ssa Giuliana Filippello
Pagina 4
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Ordinario di Ancona
Sezione II Civile riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati:
Dott.ssa Giuliana FIlippello Presidente relatore
Dott.ssa Maria Letizia Mantovani Giudice
Dott. Andrea Marani Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento per la liquidazione giudiziale N.R.G. PU 6-1/2025 promosso da
[...]
(c.f. e da (c.f. Parte_1 C.F._1 Parte_2
) rappresentati dall'avv. Francesco Felcini e dall'avv. Barbara C.F._2
Bartoloni; nei confronti di
(C.F.: ), in Controparte_1 P.IVA_1 persona del suo legale rappresentante pro tempore, con sede in VIA MISA 1 JESI (AN) n.
REA: AN - 280766 letto il ricorso per dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale;
esaminati gli atti ed i documenti e viste le risultanze delle informative acquisite;
sentito il Giudice Relatore in camera di consiglio;
verificata la rituale notifica di ricorso e decreto di fissazione d'udienza; ritenuta la competenza del Tribunale adito, atteso che parte resistente ha la sede nel circondario del medesimo Ufficio.
La debitrice è soggetta alla disciplina sui procedimenti concorsuali ex artt. 1, 2 e 121 CCI, atteso il superamento dei limiti di cui all'articolo all'art. 2, comma 1, lett. d), CCII: non risultano pubblicati i bilanci di esercizio presso il Registro delle Imprese e la società resistente, non difendendosi in riferimento alla sussistenza dei requisiti dimensionali, ha consentito l'operatività della presunzione di superamento dei limiti, trattandosi di società a
Pagina 1 responsabilità limitata semplificata con obbligo di deposito dei relativi bilanci presso il RRII, non adempiuto nel caso di specie.
Sussistono i presupposti e le condizioni di cui all'art. 121 CCII, atteso, in primo luogo, che, nonostante il rituale perfezionamento della notifica del decreto di convocazione parti per l'udienza del 27.02.2025 e del provvedimento di rinvio d'ufficio all'udienza del 05.03.2025, la debitrice non si è costituita omettendo quindi la dimostrazione del possesso congiunto dei requisiti di cui all'art. 2, comma 1, lett. d), CCII;
La società versa, peraltro, in stato di insolvenza, non essendo più in grado di adempiere regolarmente le obbligazioni assunte. Ciò si desume, in primo luogo, dall'inadempimento nei confronti dei ricorrenti dell'obbligo di pagamento di somme a titolo di retribuzione per attività di lavoro dipendente: nello specifico, quanto al sig. , di € Parte_1
6.472,66 come da atto di precetto notificato, prodotto agli atti, cui seguiva pignoramento mobiliare che dava esito negativo e, quanto al sig. , di € Parte_2
7.815,40, come da decreto ingiuntivo emesso dall'intestato Tribunale.
Come si evince dalle certificazioni ex art. 41, comma 6 e 367, comma 6, CCII, inoltre, nei confronti della debitrice risultano ulteriori provvedimenti monitori del Tribunale di Ancona, nonché carichi pendenti definitivamente accertati da per circa € Controparte_2 CP_ 24.024,16, oltre che una consistente esposizione debitoria verso per € 96.180,40. Dal che deriva come l'ammontare dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti dell'istruttoria superi abbondantemente la soglia di cui all'art. 49, comma 5, CCII. ritenuto pertanto che ricorrano i presupposti per la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale;
tenuto conto nella nomina del Curatore dei criteri indicati dagli artt. 125, 356 e 358 CCI;
visti gli artt. 1, 2, 27, 28, 37, 40, 41, 42, 49, 54 e 121 CCI, dichiara
l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di
[...]
(C.F.: ), in persona del suo legale Controparte_1 P.IVA_1 rappresentante pro tempore, con sede in VIA MISA 1 JESI (AN) n. REA: AN – 280766;
NOMINA giudice delegato per la procedura di liquidazione giudiziale la Dott.ssa Maria
Letizia Mantovani;
NOMINA curatore il Dott. il cui nominativo è stato individuato Persona_1 attingendo dall'Albo nazionale istituito dal Ministero della e all'esito della verifica CP_4 della sussistenza dei requisiti di cui all'art. 358 CCII, con invito ad accettare l'incarico entro due giorni dalla comunicazione della nomina;
ORDINA al debitore, sopra meglio generalizzato, il deposito entro tre giorni dei bilanci e delle scritture contabili e fiscali obbligatorie, in formato digitale nei casi in cui la
Pagina 2 documentazione è tenuta a norma dell'articolo 2215-bis del codice civile, dei libri sociali, delle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché dell'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'articolo 39 del CCII;
AUTORIZZA il curatore, con le modalità di cui agli articoli 155-quater, 155-quinquies e 155- sexies disp. att. c.p.c.:
1. ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2. ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3. ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori di cui all'articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni;
4. ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5. ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice;
AUTORIZZA il curatore all'apertura di un conto corrente di cui sia consentita la gestione da remoto (funzionalità c.d. “home banking”);
FISSA per il giorno, 08/07/2025, ore 10:30 l'udienza in cui si procederà all'esame dello stato passivo che avrà luogo innanzi al giudice delegato;
ASSEGNA ai creditori ed ai terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso del debitore termine sino a trenta giorni prima della suddetta udienza per la presentazione in cancelleria delle domande di insinuazione, unitamente alla documentazione allegata, con le modalità di cui all'art. 201 CCI mediante trasmissione delle stesse all'indirizzo di posta elettronica certificata del curatore e con spedizione da un indirizzo di posta elettronica certificata;
AVVISA i creditori e i terzi che tali modalità di presentazione non ammettono equipollenti, con la conseguenza che eventuali domande trasmesse mediante deposito o invio per posta presso la cancelleria e/o presso lo studio del Curatore, o mediante invio telematico presso la cancelleria, saranno considerate inammissibili e quindi come non pervenute;
nelle predette domande dovrà altresì essere indicato l'indirizzo di posta elettronica certificata al quale i ricorrenti intendono ricevere le comunicazioni dal Curatore, con la conseguenza che, in mancanza di tale indicazione, le comunicazioni successive verranno effettuate esclusivamente mediante deposito in cancelleria ai sensi dell'art. art.10, co. 3,
CCI;
Pagina 3 SEGNALA al Curatore che deve tempestivamente comunicare al Registro delle Imprese
l'indirizzo di posta elettronica certificata relativo alla procedura al quale dovranno essere trasmesse le domande da parte dei creditori e dei terzi che vantano diritti reali o personali su beni in possesso del debitore assoggettato a liquidazione giudiziale;
DISPONE che la presente sentenza venga notificata al debitore soggetto a liquidazione giudiziale, comunicata al Curatore, al Pubblico Ministero e ai richiedenti la liquidazione giudiziale dell'impresa qualora presenti;
ORDINA la pubblicazione per estratto della presente sentenza, a cura della cancelleria, nel Registro delle Imprese, ai sensi degli artt. 45 e 49 comma 4 CCII;
Così deciso in Ancona nella camera di consiglio del 05/03/2025.
Il Presidente relatore
Dott.ssa Giuliana Filippello
Pagina 4