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Sentenza 29 maggio 2025
Sentenza 29 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bologna, sentenza 29/05/2025, n. 1399 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bologna |
| Numero : | 1399 |
| Data del deposito : | 29 maggio 2025 |
Testo completo
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
I n n o m e d e l p o p o l o i t a l i a n o
I l T r i b u n a l e d i B o l o g n a
P R I M A S E Z I O N E C I V I L E
in persona dei magistrati dott. Bruno Perla Presidente dott.ssa Carmen Giraldi Relatore dott. Silvia Migliori Componente ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa di primo grado iscritta al n. 5139 del Ruolo Generale degli affari contenziosi per l'anno 2024 promossa da
.M. Parte_1
parte ricorrente contro rappresentata e difesa dall'Avvocato TIRINI Controparte_1
MANUELA d rappresentato e difesa dall'Avvocato MAURO ROSA Controparte_2
parte resistente
con l'intervento di
RAPPRESENTATA E DIFESA DAL CURATORE SPECIALE CP_3
Controparte_4
pagina 1 di 4 OGGETTO: Modifica condizioni regolamentaz. esercizio responsabilita' genitoriale (contenzioso)
CONCLUSIONI DELLE PARTI: come in atti
F A T T O E DI R I T T O
Il procedimento nasce da un ricorso della Procura presso il Tribunale ordinario di
Bologna su segnalazione dei Servizi Sociali.
La minore collocata presso il padre, al quale è affidata in via CP_3
esclusiva, ha manifestato delle fragilità dal punto di vista emotivo e psicologico, e ha manifestato ai Servizi Sociali “ideazioni suicidarie”in seguito a scontri con il padre. I Servizi sociali l'hanno allontanata dalla casa paterna e inserita nella comunità educativa residenziale Oikos,
Durante il periodo di accoglienza in comunità la minore ha frequentato sia il padre sia la madre: all'inizio entrambi con incontri protetti, poi successivamente il padre in maniera libera e con tempi maggiori.
La minore, è stata seguita dal Servizio Sociale, dalla psichiatra della
Neuropsichiatria del Territorio, dottoressa Capponi e dalla psicologa del poliambulatorio Roncati, dott.ssa con cadenza settimanale. Per_1
Nel corso del giudizio, il padre ha dimostrato collaborazione e ha preso consapevolezza delle difficoltà psicologiche della figlia.
Anche la madre, dal canto suo, “ha mostrato alcuni parziali riconoscimenti delle sue fatiche e delle dinamiche relazionali tra lei e la figlia, alternati a incertezze od omissioni, in particolare rispetto ai momenti di perdita di controllo nei confronti di . CP_3
durante i diversi incontri con la curatrice speciale ha sempre riferito del CP_3
suo attaccamento al padre e della nostalgia provata nel periodo di permanenza in comunità. Ha inoltre iniziato un rapporto con la nuova compagna del padre.
La minore, rassicurata dell'affetto del signor e della maggior CP_2
pagina 2 di 4 confidenza con la signor , ha accolto con serenità la decisione del padre CP_5
di andare a convivere con la compagna, insieme ovviamente a che ha così CP_3 scelto l'arredamento della sua nuova cameretta.
A proposito della madre la minore continua a rappresentare l'inadeguatezza della signora a raffrontarsi con lei, tanto da ritenersi molto in difficoltà nel caso CP_1
venissero liberalizzati gli incontri e le telefonate.
Dopo essere tornata a casa del padre ha riferito di trovarsi bene e trae giovamento dal sostegno offerto e dei benefici ottenuti dal percorso intrapreso con la psicologa e con la psichiatra.
Deve quindi confermarsi il decreto reso nel procedimento n. . 19379/2018 il
12.1.2021, con intensificazione della frequenza degli incontri protetti tra madre e figlia e ulteriore monitoraggio dei Servizi sociali.
Le spese legali sono compensate tra le parti.
P . Q . M . definitivamente decidendo sulla causa N.R.G. 5139/2024, ogni diversa domanda ed eccezione disattesa e respinta:
Conferma il decreto reso nel procedimento n. . 19379/2018 il
12.1.2021 dispone incontri e le telefonate della minore con la madre a cadenza settimanale in forma protetta, salvo che il Servizio Sociale, tenuto conto della volontà e della salute psicofisica di non CP_3
ritenga opportuno modificarne i tempi, la frequenza e le modalità;
Dispone la prosecuzione del percorso della minore psicoterapeutico e psichiatrico;
Dispone la prosecuzione del monitoraggio del Servizio sociale e l'incarico al Servizio Sociale di monitorare la situazione e vigilare sulle condizioni della minore;
Dispone che venga disposta un'educativa domiciliare per la minore;
pagina 3 di 4 Dispone che venga proseguito il percorso di recupero, già iniziato, delle capacità genitoriali per la madre della minore e il percorso di consolidamento delle capacità genitoriali per il padre.
Compensa tra le parti le spese legali
.
Così deciso in Bologna nella camera di consiglio della Sezione Prima Civile in data 7..5.2025 .
IL GIUDICE ESTENSORE dott.ssa Carmen Giraldi
IL PRESIDENTE dott.Bruno Perla
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