Trib. Roma, sentenza 11/07/2025, n. 10453
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Sentenza 11 luglio 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Giudice dott. Guido Marcelli del Tribunale Ordinario di Roma, riguarda un'appello contro una sentenza del giudice di pace che aveva disatteso l'opposizione a diverse ordinanze-ingiunzione prefettizie per violazioni del codice della strada. L'appellante ha sostenuto che le ordinanze erano state emesse oltre il termine di 180 giorni previsto dall'art. 204 bis del Codice della Strada, poiché non era stata richiesta alcuna audizione, e quindi non vi era stata sospensione del termine. Ha chiesto l'annullamento delle ordinanze e la condanna della controparte al pagamento delle spese legali.

Il Giudice ha accolto l'appello, evidenziando che le ordinanze erano state emesse oltre il termine perentorio stabilito dalla legge, poiché non era stata richiesta l'audizione e, di conseguenza, non vi era stata alcuna sospensione dei termini. Ha chiarito che la facoltà di richiedere l'audizione è a discrezione dell'interessato e non può essere imposta d'ufficio dal Prefetto. Pertanto, ha riformato la sentenza del giudice di pace, annullando le ordinanze-ingiunzione e condannando la controparte al pagamento delle spese del doppio grado di giudizio, in applicazione del principio di soccombenza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 11/07/2025, n. 10453
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 10453
    Data del deposito : 11 luglio 2025

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