Trib. Milano, sentenza 26/02/2025, n. 1676
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Sentenza 26 febbraio 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Ordinario di Milano, Sezione Decima Civile, dal Giudice dott. Annamaria Salerno, riguarda una causa di risarcimento danni per crimini di guerra. L'attrice ha chiesto di accertare la responsabilità della convenuta per i danni subiti dal padre a causa della deportazione durante la Seconda Guerra Mondiale, richiedendo un risarcimento per le sofferenze patite. Le convenute, da parte loro, hanno eccepito la mancanza di legittimazione passiva e la prescrizione delle pretese risarcitorie, sostenendo che il fondo istituito dal D.L. 36/2022 fosse l'unico rimedio disponibile.

Il Giudice ha accolto la domanda dell'attrice, riconoscendo la responsabilità della convenuta per i fatti illeciti e rigettando le eccezioni di prescrizione, affermando che i crimini internazionali sono imprescrittibili. Ha inoltre stabilito che l'attrice ha diritto a un risarcimento di Euro 91.026,52, liquidato in base ai giorni di privazione della libertà subiti dal padre. La decisione si fonda su un'interpretazione del diritto internazionale e sulla giurisprudenza italiana, che riconosce la giurisdizione italiana in casi di crimini contro l'umanità, nonostante le eccezioni sollevate dalle convenute.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 26/02/2025, n. 1676
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 1676
    Data del deposito : 26 febbraio 2025

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