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Sentenza 27 marzo 2025
Sentenza 27 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Salerno, sentenza 27/03/2025, n. 605 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Salerno |
| Numero : | 605 |
| Data del deposito : | 27 marzo 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI SALERNO
SEZIONE LAVORO
Il Giudice della Sezione Lavoro del Tribunale di Salerno dott. Giovanni Magro
all'udienza del 27.3.2025 ha pronunziato la seguente
SENTENZA
nel giudizio iscritto al n. 6133 del ruolo generale del lavoro dell'anno 2024
vertente
TRA
, rappresentato e difeso dagli avv.ti Emiliano Martino e Parte_1
Giovanni Tortorelli presso il cui studio è elettivamente domiciliato in Fisciano
alla via Tenente Nastri n. 73;
- RICORRENTE -
E
Controparte_1
, in persona del legale rapp.te p.t., rappresentata e difesa
[...]
dall'avv. Annarita Colantuono con la quale è elettivamente domiciliata in
Salerno alla via San Leonardo presso la sede del proprio Ufficio Contenzioso;
- RESISTENTE - OGGETTO: compenso come lavoro straordinario festivo per prestazione lavorativa resa nei giorni festivi infrasettimanali.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato in data 25.11.2024 , operatore socio Parte_1
sanitario alle dipendenze dell' Controparte_1
presso il presidio ospedaliero di Salerno, sul
[...]
presupposto di aver regolarmente lavorato in giorni festivi infrasettimanali senza, tuttavia, né godere di riposo compensativo né ricevere per il passato compenso come lavoro straordinario festivo, invocando la disciplina contrattuale e la recente sentenza della Corte di Cassazione n. 1505/2021,
chiedeva la condanna dell' datrice di lavoro Controparte_1
al pagamento in suo favore del compenso come lavoro straordinario festivo che quantificava in 3.075,08 €.
Regolarmente instauratosi il contraddittorio, l'
[...]
si costituiva in giudizio Controparte_1
sostenendo che con la mensilità di marzo avrebbe corrisposto il predetto compenso e chiedendo che la causa fosse decisa soltanto in ordine alle spese di lite.
La causa veniva istruita in via documentale.
Dopo un rinvio ex art. 181 c.p.c., all'odierna udienza questo Giudicante,
all'esito della discussione, ha deciso la causa dando immediata e pubblica lettura della motivazione e del dispositivo della sentenza. MOTIVI DELLA DECISIONE
Va dichiarata la cessazione della materia del contendere avendo parte ricorrente rappresentato in data odierna di aver effettivamente ricevuto nel frattempo l'emolumento chiesto con lo stipendio di marzo.
La cessazione della materia del contendere costituisce, infatti, il riflesso processuale del mutamento della situazione sostanziale che fa venire meno la ragione d'essere della lite a causa della sopravvenienza di un fatto che priva le parti di ogni interesse a proseguire il giudizio ma non incide sul principio che il processo civile deve concludersi in una delle forme previste dal codice di rito.
Le situazioni che causano il disinteresse alla pronuncia di merito e determinano l'adozione della pronuncia di cessazione della materia del contendere (che costituisce una forma di estinzione del giudizio di matrice giurisprudenziale)
possono essere di natura fattuale o possono discendere da atti posti in essere dalle parti (come nel caso di adempimento spontaneo - come nel caso di specie
-, transazione o conciliazione, rinuncia alla pretesa, rinuncia all'azione).
Ben sussistono, pertanto, i presupposti per dichiarare cessata la materia del contendere.
La definizione della questione in via stragiudiziale, tuttavia, non esonera il giudice dal pronunciare sulle spese processuali, in base alla soccombenza virtuale. Orbene, valutando la soccombenza virtuale, avendo parte resistente direttamente ammesso il proprio debito, le spese di lite vanno poste a suo carico.
Sovvengono al riguardo i criteri stabiliti dal d.m. n. 55/2014 che impongono di rapportare le spese di lite alla tipologia di causa (nel caso in esame causa di lavoro) e al valore della causa (nel caso in esame complessivamente scaglione da 1.101,00 € a 5.200,00 €). Tuttavia, la serialità del contenzioso (solo davanti a questo Giudicante sono stati definiti già decine di giudizi intentati da altri operatori sanitari e originati da ricorsi di identico contenuto) impone di attenersi ai parametri minimi (non a quelli medi). Allo stesso modo la circostanza che la causa sia stata decisa senza svolgere alcuna effettiva attività istruttoria esclude che si possa tener conto di tale fase. Non può non tenersi conto, infine,
della condotta processuale di parte resistente che senza insistere in soverchie e dilatorie eccezioni ha sin da subito ammesso il proprio debito. E tanto giustifica - anche in un'ottica premiale generale deflattiva del contenzioso - la compensazione delle spese di lite nella misura che questo Giudicante reputa equa e opportuna della metà.
P.Q.M.
Il Tribunale di Salerno, in funzione di giudice del lavoro, definitivamente pronunciando nel giudizio iscritto al n. 6133 del ruolo generale del lavoro dell'anno 2024 promosso da nei confronti di Parte_1 [...] , in persona Controparte_1
del legale rapp.te p.t., così provvede:
1) dichiara la cessazione della materia del contendere;
2) condanna l' Controparte_1
al pagamento in favore del della sola metà delle spese
[...] Pt_1
del giudizio che liquida, per intero, in complessivi € 1.030,00 oltre maggiorazione spese generali nella misura del 15% nonché IVA e CPA come per legge con attribuzione al procuratore antistatario e compensando tra le parti il residuo ammontare delle stesse.
Salerno, 27.3.2025.
Il Giudice della Sezione Lavoro
Dott. Giovanni Magro
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI SALERNO
SEZIONE LAVORO
Il Giudice della Sezione Lavoro del Tribunale di Salerno dott. Giovanni Magro
all'udienza del 27.3.2025 ha pronunziato la seguente
SENTENZA
nel giudizio iscritto al n. 6133 del ruolo generale del lavoro dell'anno 2024
vertente
TRA
, rappresentato e difeso dagli avv.ti Emiliano Martino e Parte_1
Giovanni Tortorelli presso il cui studio è elettivamente domiciliato in Fisciano
alla via Tenente Nastri n. 73;
- RICORRENTE -
E
Controparte_1
, in persona del legale rapp.te p.t., rappresentata e difesa
[...]
dall'avv. Annarita Colantuono con la quale è elettivamente domiciliata in
Salerno alla via San Leonardo presso la sede del proprio Ufficio Contenzioso;
- RESISTENTE - OGGETTO: compenso come lavoro straordinario festivo per prestazione lavorativa resa nei giorni festivi infrasettimanali.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato in data 25.11.2024 , operatore socio Parte_1
sanitario alle dipendenze dell' Controparte_1
presso il presidio ospedaliero di Salerno, sul
[...]
presupposto di aver regolarmente lavorato in giorni festivi infrasettimanali senza, tuttavia, né godere di riposo compensativo né ricevere per il passato compenso come lavoro straordinario festivo, invocando la disciplina contrattuale e la recente sentenza della Corte di Cassazione n. 1505/2021,
chiedeva la condanna dell' datrice di lavoro Controparte_1
al pagamento in suo favore del compenso come lavoro straordinario festivo che quantificava in 3.075,08 €.
Regolarmente instauratosi il contraddittorio, l'
[...]
si costituiva in giudizio Controparte_1
sostenendo che con la mensilità di marzo avrebbe corrisposto il predetto compenso e chiedendo che la causa fosse decisa soltanto in ordine alle spese di lite.
La causa veniva istruita in via documentale.
Dopo un rinvio ex art. 181 c.p.c., all'odierna udienza questo Giudicante,
all'esito della discussione, ha deciso la causa dando immediata e pubblica lettura della motivazione e del dispositivo della sentenza. MOTIVI DELLA DECISIONE
Va dichiarata la cessazione della materia del contendere avendo parte ricorrente rappresentato in data odierna di aver effettivamente ricevuto nel frattempo l'emolumento chiesto con lo stipendio di marzo.
La cessazione della materia del contendere costituisce, infatti, il riflesso processuale del mutamento della situazione sostanziale che fa venire meno la ragione d'essere della lite a causa della sopravvenienza di un fatto che priva le parti di ogni interesse a proseguire il giudizio ma non incide sul principio che il processo civile deve concludersi in una delle forme previste dal codice di rito.
Le situazioni che causano il disinteresse alla pronuncia di merito e determinano l'adozione della pronuncia di cessazione della materia del contendere (che costituisce una forma di estinzione del giudizio di matrice giurisprudenziale)
possono essere di natura fattuale o possono discendere da atti posti in essere dalle parti (come nel caso di adempimento spontaneo - come nel caso di specie
-, transazione o conciliazione, rinuncia alla pretesa, rinuncia all'azione).
Ben sussistono, pertanto, i presupposti per dichiarare cessata la materia del contendere.
La definizione della questione in via stragiudiziale, tuttavia, non esonera il giudice dal pronunciare sulle spese processuali, in base alla soccombenza virtuale. Orbene, valutando la soccombenza virtuale, avendo parte resistente direttamente ammesso il proprio debito, le spese di lite vanno poste a suo carico.
Sovvengono al riguardo i criteri stabiliti dal d.m. n. 55/2014 che impongono di rapportare le spese di lite alla tipologia di causa (nel caso in esame causa di lavoro) e al valore della causa (nel caso in esame complessivamente scaglione da 1.101,00 € a 5.200,00 €). Tuttavia, la serialità del contenzioso (solo davanti a questo Giudicante sono stati definiti già decine di giudizi intentati da altri operatori sanitari e originati da ricorsi di identico contenuto) impone di attenersi ai parametri minimi (non a quelli medi). Allo stesso modo la circostanza che la causa sia stata decisa senza svolgere alcuna effettiva attività istruttoria esclude che si possa tener conto di tale fase. Non può non tenersi conto, infine,
della condotta processuale di parte resistente che senza insistere in soverchie e dilatorie eccezioni ha sin da subito ammesso il proprio debito. E tanto giustifica - anche in un'ottica premiale generale deflattiva del contenzioso - la compensazione delle spese di lite nella misura che questo Giudicante reputa equa e opportuna della metà.
P.Q.M.
Il Tribunale di Salerno, in funzione di giudice del lavoro, definitivamente pronunciando nel giudizio iscritto al n. 6133 del ruolo generale del lavoro dell'anno 2024 promosso da nei confronti di Parte_1 [...] , in persona Controparte_1
del legale rapp.te p.t., così provvede:
1) dichiara la cessazione della materia del contendere;
2) condanna l' Controparte_1
al pagamento in favore del della sola metà delle spese
[...] Pt_1
del giudizio che liquida, per intero, in complessivi € 1.030,00 oltre maggiorazione spese generali nella misura del 15% nonché IVA e CPA come per legge con attribuzione al procuratore antistatario e compensando tra le parti il residuo ammontare delle stesse.
Salerno, 27.3.2025.
Il Giudice della Sezione Lavoro
Dott. Giovanni Magro