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Sentenza 21 agosto 2025
Sentenza 21 agosto 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli Nord, sentenza 21/08/2025, n. 117 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli Nord |
| Numero : | 117 |
| Data del deposito : | 21 agosto 2025 |
Testo completo
PVBBLICA ITALIANA
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI NAPOLI NORD
SEZIONE FERIALE
Riunito in camera di consiglio, in persona dei magistrati:
DOTT.SSA ANNA SCOGNAMIGLIO PRESIDENTE
DOTT.SSA MONICA MARRAZZO GIUDICE
DOTT.SSA MARIA DE VIVO GIUDICE RELATORE ED ESTENSORE
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nel procedimento per l'apertura della liquidazione giudiziale iscritto al n. 280 del ruolo dei procedimenti unitari dell'anno 2025, su ricorso proposto da:
Parte_1 C.F. P.IVA 1 ), in persona del l.r.p.t., rappresentata e difesa,
1) e RI Di GI procura in atti, dagli avv.ti Lorenzo Conti (C.F. C.F. 1
(C.F. ), con domicilio come in atti;
C.F. 2
Ricorrente;
NEI CONFRONTI DI
(C.F. P.IVA 2 ), in persona del legale rappresentante p.t., Controparte_1
con sede in VIA DELLE AQUILE 14 SANT'ANTIMO;
Resistente contumace;
Letto il ricorso per dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale depositato nei confronti di
Controparte_1
Esaminati gli atti ed i documenti e viste le risultanze delle informative acquisite;
sentito il giudice relatore in camera di consiglio;
Ritenuta la regolarità della notifica del ricorso e del decreto di comparizione avvenuta ai sensi dell'art. 40
D.lgs. n. 14/2019 mediante consegna all'indirizzo pec della resistente in data 7.07.2025, nel rispetto del termine a comparire ex art. 41, comma 2, D.lgs. n. 14/2019; PYBBLICA ITALIANA
Considerato che il debitore è soggetto alla disciplina sui procedimenti concorsuali ex artt. 1, 2 e 121 D.lgs.
n. 14/2019;
Rilevata la sussistenza dei presupposti per l'apertura della liquidazione giudiziale, in quanto:
- la società resistente, non costituitasi, non ha dimostrato il possesso congiunto dei requisiti di cui all'art. 2 co.1 lett. d) D.lgs. n. 14/2019, per come richiamati dall'art. 121 D.lgs. n. 14/2019; in ogni caso deve rilevarsi che dagli estratti di ruolo trasmessi da Agenzia delle Entrate - Riscossione emergono debiti a carico della resistente per complessivi euro 2.787.778,07; la società resistente versa in stato di insolvenza, resa manifesta dal mancato adempimento del credito vantato dal ricorrente, recato dal decreto ingiuntivo n. 9166/2024 emesso dal Tribunale di Milano per l'importo capitale di euro 44.186,48, oltre interessi di mora ex D.Lgs. 231/2002 e spese, rimasto insoddisfatto nonostante la tentata esecuzione;
lo stato di decozione risulta inoltre confermato da dall'irreperibilità della società resistente presso la sede legale, riscontrata dall'ufficiale giudiziario in sede di pignoramento mobiliare su iniziativa dell'odierna ricorrente, nonché dalla sussistenza di un'ingente debitoria erariale (pari ad euro 2.787.778,07), come risultante dagli estratti di ruolo trasmessi da Agenzia delle Entrate - Riscossione, oltreché dalla certificazione di crediti da parte dell'Inps per euro 46.508.38. Infine, la società debitrice ha omesso di produrre qualsiasi documento utile in causa (ultimi tre bilanci e situazione patrimoniale aggiornata) a prova della sua solvibilità. Gli elementi quantitativi e qualitativi indicati nel loro insieme, pertanto, portano a ritenere la sussistenza della incapacità patrimoniale della resistente di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni in modo non transitorio l'ammontare dei debiti esigibili supera la soglia di cui all'art.49 co.5, D.lgs. n. 14/2019;
P.Q.M.
visti gli artt. 1, 2, 27, 28, 40, 41, 49 e 121 CCI;
DICHIARA
l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di Controparte_1 c.f.
P.IVA_2 con sede in SANT'ANTIMO alla via VIA DELLE AQUILE 14;
NOMINA
Persona_1 che alla lucegiudice delegato la dott.ssa Benedetta Magliulo e curatore il dott. dell'organizzazione dello studio e sulla base delle risultanze dei rapporti riepilogativi ex art. 130 u.c. CCII, risulta allo stato in grado di rispettare i termini di cui all'art. 213 CCII, con invito ad accettare l'incarico entro due giorni dalla comunicazione della nomina, con invito ad accettare l'incarico e a rendere le PUBBLICA ITALIANA
dichiarazioni di cui all'art. 125, comma 3, D.lgs. n. 14/2019 entro due giorni dalla comunicazione della nomina;
AUTORIZZA
il curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies e 155 sexies disp. att. c.p.c.:
1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori di cui all'art. 21 del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con 1. 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni;
4) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice,
ORDINA
al debitore di depositare entro tre giorni i bilanci, le scritture contabili e fiscali obbligatorie - in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'art. 2215 bis c.c. - i libri sociali, le dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'art. 39 CCI;
STABILISCE
il giorno 12 dicembre 2025, ore 10,00 per procedere all'esame dello stato passivo, davanti al giudice delegato;
ASSEGNA
il termine perentorio di trenta giorni prima dell'adunanza per l'esame dello stato passivo, ai creditori ed a tutti i terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso della società sottoposta a liquidazione giudiziale, perché presentino le relative domande di insinuazione e la documentazione allegata esclusivamente con le modalità di cui all'art. 201 CII, mediante trasmissione delle stesse all'indirizzo di posta elettronica certificata del curatore e con invio da un indirizzo di posta elettronica certificata;
DISPONE
che la presente sentenza venga comunicata e pubblicata ai sensi dell'art. 45 CCI.
Così deciso in Aversa, nella camera di consiglio del 20/08/2025
Il Giudice estensore dott.ssa Maria De Vivo
Il Presidente
dott.ssa Anna Scognamiglio RE BLICA ITALIANA PUB
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI NAPOLI NORD
SEZIONE FERIALE
Riunito in camera di consiglio, in persona dei magistrati:
DOTT.SSA ANNA SCOGNAMIGLIO PRESIDENTE
DOTT.SSA MONICA MARRAZZO GIUDICE
DOTT.SSA MARIA DE VIVO GIUDICE RELATORE ED ESTENSORE
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nel procedimento per l'apertura della liquidazione giudiziale iscritto al n. 280 del ruolo dei procedimenti unitari dell'anno 2025, su ricorso proposto da:
Parte_1 C.F. P.IVA 1 ), in persona del l.r.p.t., rappresentata e difesa,
1) e RI Di GI procura in atti, dagli avv.ti Lorenzo Conti (C.F. C.F. 1
(C.F. ), con domicilio come in atti;
C.F. 2
Ricorrente;
NEI CONFRONTI DI
(C.F. P.IVA 2 ), in persona del legale rappresentante p.t., Controparte_1
con sede in VIA DELLE AQUILE 14 SANT'ANTIMO;
Resistente contumace;
Letto il ricorso per dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale depositato nei confronti di
Controparte_1
Esaminati gli atti ed i documenti e viste le risultanze delle informative acquisite;
sentito il giudice relatore in camera di consiglio;
Ritenuta la regolarità della notifica del ricorso e del decreto di comparizione avvenuta ai sensi dell'art. 40
D.lgs. n. 14/2019 mediante consegna all'indirizzo pec della resistente in data 7.07.2025, nel rispetto del termine a comparire ex art. 41, comma 2, D.lgs. n. 14/2019; PYBBLICA ITALIANA
Considerato che il debitore è soggetto alla disciplina sui procedimenti concorsuali ex artt. 1, 2 e 121 D.lgs.
n. 14/2019;
Rilevata la sussistenza dei presupposti per l'apertura della liquidazione giudiziale, in quanto:
- la società resistente, non costituitasi, non ha dimostrato il possesso congiunto dei requisiti di cui all'art. 2 co.1 lett. d) D.lgs. n. 14/2019, per come richiamati dall'art. 121 D.lgs. n. 14/2019; in ogni caso deve rilevarsi che dagli estratti di ruolo trasmessi da Agenzia delle Entrate - Riscossione emergono debiti a carico della resistente per complessivi euro 2.787.778,07; la società resistente versa in stato di insolvenza, resa manifesta dal mancato adempimento del credito vantato dal ricorrente, recato dal decreto ingiuntivo n. 9166/2024 emesso dal Tribunale di Milano per l'importo capitale di euro 44.186,48, oltre interessi di mora ex D.Lgs. 231/2002 e spese, rimasto insoddisfatto nonostante la tentata esecuzione;
lo stato di decozione risulta inoltre confermato da dall'irreperibilità della società resistente presso la sede legale, riscontrata dall'ufficiale giudiziario in sede di pignoramento mobiliare su iniziativa dell'odierna ricorrente, nonché dalla sussistenza di un'ingente debitoria erariale (pari ad euro 2.787.778,07), come risultante dagli estratti di ruolo trasmessi da Agenzia delle Entrate - Riscossione, oltreché dalla certificazione di crediti da parte dell'Inps per euro 46.508.38. Infine, la società debitrice ha omesso di produrre qualsiasi documento utile in causa (ultimi tre bilanci e situazione patrimoniale aggiornata) a prova della sua solvibilità. Gli elementi quantitativi e qualitativi indicati nel loro insieme, pertanto, portano a ritenere la sussistenza della incapacità patrimoniale della resistente di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni in modo non transitorio l'ammontare dei debiti esigibili supera la soglia di cui all'art.49 co.5, D.lgs. n. 14/2019;
P.Q.M.
visti gli artt. 1, 2, 27, 28, 40, 41, 49 e 121 CCI;
DICHIARA
l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di Controparte_1 c.f.
P.IVA_2 con sede in SANT'ANTIMO alla via VIA DELLE AQUILE 14;
NOMINA
Persona_1 che alla lucegiudice delegato la dott.ssa Benedetta Magliulo e curatore il dott. dell'organizzazione dello studio e sulla base delle risultanze dei rapporti riepilogativi ex art. 130 u.c. CCII, risulta allo stato in grado di rispettare i termini di cui all'art. 213 CCII, con invito ad accettare l'incarico entro due giorni dalla comunicazione della nomina, con invito ad accettare l'incarico e a rendere le PUBBLICA ITALIANA
dichiarazioni di cui all'art. 125, comma 3, D.lgs. n. 14/2019 entro due giorni dalla comunicazione della nomina;
AUTORIZZA
il curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies e 155 sexies disp. att. c.p.c.:
1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori di cui all'art. 21 del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con 1. 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni;
4) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice,
ORDINA
al debitore di depositare entro tre giorni i bilanci, le scritture contabili e fiscali obbligatorie - in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'art. 2215 bis c.c. - i libri sociali, le dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'art. 39 CCI;
STABILISCE
il giorno 12 dicembre 2025, ore 10,00 per procedere all'esame dello stato passivo, davanti al giudice delegato;
ASSEGNA
il termine perentorio di trenta giorni prima dell'adunanza per l'esame dello stato passivo, ai creditori ed a tutti i terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso della società sottoposta a liquidazione giudiziale, perché presentino le relative domande di insinuazione e la documentazione allegata esclusivamente con le modalità di cui all'art. 201 CII, mediante trasmissione delle stesse all'indirizzo di posta elettronica certificata del curatore e con invio da un indirizzo di posta elettronica certificata;
DISPONE
che la presente sentenza venga comunicata e pubblicata ai sensi dell'art. 45 CCI.
Così deciso in Aversa, nella camera di consiglio del 20/08/2025
Il Giudice estensore dott.ssa Maria De Vivo
Il Presidente
dott.ssa Anna Scognamiglio RE BLICA ITALIANA PUB