Sentenza 14 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Taranto, sentenza 14/04/2025, n. 1098 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Taranto |
| Numero : | 1098 |
| Data del deposito : | 14 aprile 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI TARANTO
SEZIONE LAVORO
Repubblica Italiana
In nome del Popolo Italiano
Il Tribunale, in funzione di Giudice del Lavoro, in composizione monocratica nella persona della dott.ssa Maria LEONE, ha pronunciato la seguente
Sentenza ex art.429 cpc nella causa per controversia di previdenza ed assistenza sociale, promossa da:
Parte_1
rappresentato e difeso dall'Avv. Di Bello
- Ricorrente - contro
rappr. e Controparte_1
dif. dall'Avv. Coletta
- Convenuto -
OGGETTO: “ RENDITA”
Fatto e diritto
Con ricorso depositato il 26.6.23 il ricorrente in epigrafe indicato ha chiesto al Giudice del
Lavoro di Taranto di voler dichiarare il proprio diritto alla rendita per infortunio sul lavoro e, conseguentemente, condannare l' al pagamento dei ratei nell'ammontare previsto dalla CP_1
vigente normativa, oltre accessori di legge e spese.
L' si costituiva negando la fondatezza della pretesa attorea e chiedendone il rigetto. CP_1
Espletata consulenza tecnica d'ufficio, all'udienza odierna la causa è stata discussa e decisa come da dispositivo in atti.
La domanda attrice è fondata e, conseguentemente, deve essere accolta, per quanto di ragione.
Si osserva infatti che l'espletata consulenza tecnica ha consentito di appurare che il ricorrente attualmente è affetto da postumi invalidanti a seguito di infortunio sul lavoro del 9.3.21, con percentuale invalidante del 23%.
Siffatte conclusioni, in quanto fondate su accurate indagini cliniche e strumentali nonché sorrette da adeguata motivazione medico-legale, del tutto immune da vizi logico-giuridici, vanno senz'altro condivise, non essendo peraltro stati evidenziati, in maniera specifica, eventuali errori o omissioni.
Conseguentemente deve dichiararsi il diritto del ricorrente alla rendita per inabilità permanente, derivante da infortunio sul lavoro, nella misura percentuale del 23%, con decorrenza dalla data della domanda, di talché l' deve essere condannato al pagamento delle dei ratei maturati e maturandi CP_1
nonché alla corresponsione di rivalutazione monetaria ed interessi legali, naturalmente con il limite di cui all'art. 16 co. 6 L. 30.12.91 n. 412 dal 31.12.91, con decorrenza dal 121° giorno successivo alla data predetta.
Le spese, liquidate e distratte come da dispositivo, seguono la soccombenza e vanno poste a totale carico dell' convenuto, per avervi dato causa. CP_1
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, uditi i procuratori delle parti ed attese le conclusioni dagli stessi formulate, così provvede:
1. accoglie la domanda e, per l'effetto, dichiarato il diritto del ricorrente alla rendita per infortunio sul lavoro con inabilità permanente al lavoro nella misura del 23% dalla data della domanda amministrativa condanna l' al pagamento dei relativi ratei, maturati e maturandi, con CP_1
rivalutazione e interessi legali su quelli maturati successivamente al 120° giorno dalla data predetta, entro i limiti di cui all'art. 16, co. 6, L. n° 412/91;
2. condanna altresì l' convenuto alla rifusione delle spese e competenze del giudizio, che CP_1 liquida complessivamente in € 2000,00, oltre IVA e CPA, con distrazione in favore dell'Avv. Di Bello, procuratore anticipatario.
Così deciso in Taranto, 14.4.25
IL TRIBUNALE - GIUDICE DEL LAVORO
(dott.ssa Maria LEONE)