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Sentenza 22 luglio 2025
Sentenza 22 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 22/07/2025, n. 2673 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 2673 |
| Data del deposito : | 22 luglio 2025 |
Testo completo
R.G. 10896/2024
Tribunale di Milano
Sezione PRIMA
Il Tribunale, composto dai seguenti magistrati
Presidente dott.ssa LA RI DO
Giudice dott.ssa Anna Bellesi
Giudice dott. Nicola Di Plotti rel. ed est.
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nel procedimento N. R.G. 10896/24 promosso da:
(C.F. ), n. a Milano il 2.9.1965, con Parte_1 C.F._1
l'Avv. Ester Cantina, con elezione di domicilio presso lo studio del difensore in
Milano, via San Michele al Carso 10
RICORRENTE/ADOTTANTE
e con l'intervento del Pubblico Ministero.
Oggetto: Adozione di persona maggiorenne
IN FATTO E IN DIRITTO
Con ricorso datato 3.10.2024 ha chiesto che il Tribunale, in applicazione degli Parte_1
artt. 311 e segg. c.c., autorizzi l'adozione di nata a [...] Controparte_1
(Moldavia) il 29.12.1996; l'adottante ha due figli, che hanno manifestato il proprio assenso
Pagina 1 all'adozione; l'adottanda ha vissuto i primi anni della sua vita con una nonna, senza conoscere la madre, trasferitasi all'estero; tra il 2003 e il 2011 la stessa è sporadicamente tornata in Moldavia a visitare la figlia;
nel 2011 ha avanzato richiesta per il ricongiungimento familiare con la stessa in Italia;
l'adottanda è quindi giunta in Italia nel novembre 2011; da quel momento è diventata la vittima di violenze della madre;
è stato instaurato un procedimento avanti il Tribunale per i Minorenni di Milano, all'esito del quale l'adottanda è stata prima collocata in affidamento presso la sig.ra poi affidata Pt_1
alla Comunità Casa di Nazareth. L'adottante è stata sempre presente per Controparte_1
attualmente vivono insieme.
***
Dagli accertamenti svolti dalla Stazione CC di Rho, come da relazione del 7.11.2024,
risulta che sia residente a [...], separata e Parte_1
impiegata presso la Technoform Bautec s.p.a. di Lainate, percependo uno stipendio mensile di € 2.100,00. svolge l'attività di impiegata presso l'attività commerciale Controparte_1
“Seventy” in Milano, con uno stipendio mensile di € 1.600,00.
Nel febbraio 2012 l'adottanda viene data in affido provvisorio a e Persona_1 [...]
all'epoca appartenenti alla Polizia di Stato, conoscenti della famiglia, Persona_2
perché la prima viveva una grave conflittualità con la madre . Il 10.12.2013 i Persona_3
Servizi Sociali del Comune di Rho informano la Procura della Repubblica presso il
Tribunale per i Minorenni. Il 26.2.2024 il Servizio Sociale di Rho informa l' he per il Pt_2
pernottamento e le cure della predetta è subentrata persona di sicura Parte_1
affidabilità. L'11.3.2014 il Tribunale per i Minorenni dispone l'affido della minore al
Comune di Rho, con successivo affidamento alla Comunità “Casa di Nazareth”,
interrompendo i rapporti con i propri familiari, ma mantenendo quelli con la famiglia
[...]
; il 10.4.2014 il Servio Tutela Minori di Rho informa il Tribunale che l'odierna Per_2
adottante ha nel frattempo chiesto di continuare ad ospitare la minore, diventando di fatto la
Pagina 2 affidataria. Il 17.9.2015 “Casa di Nazareth” informa che l'adottanda, divenuta maggiorenne, è stata dimessa dalla struttura. Nonostante questo, ed i suoi figli Parte_1
mantengono con lei stretti rapporti affettivi.
L'adottante e l'adottanda non risultano avere carichi pendenti o comunque segnalazioni all'ufficio. Emerge quindi un quadro tranquillizzante in merito alla condotta di vita dell'adottante, nonché una conferma a quanto esposto in sede di ricorso.
***
Nel corso dell'udienza del 26.3.2025 ha dichiarato che: Parte_1
- è stata sposata con dal quale ha poi divorziato;
ha due figli, e Persona_4 Per_5
non è attualmente sposata o convivente;
Per_6
- ha conosciuto per averla avuta in affido nel 2013; ha vissuto con lei per il periodo CP_1
dell'affido, cioè per circa sei mesi;
- poi è stata spostata alla Casa di Nazareth, ove è rimasta fino al compimento della CP_1
maggiore età, poi di sua volontà è uscita;
aveva trovato un lavoro e viveva da sola a
Milano;
- in tutto questo periodo i rapporti sono sempre stati mantenuti. “Lei è sempre stata parte della nostra famiglia”;
- attualmente lavora a Milano, dove vive con il suo compagno;
CP_1
- esce con la figlia dell'adottante e resta a dormire a casa sua;
- la frequentazione tra adottante e adottanda è continua, si sentono spesso e si vedono due o tre volte al mese;
- la frequentazione è più intensa con la figlia, perché entrambe lavorano a Milano;
- i contatti con il figlio sono telefonici, perché vive in Australia;
- attualmente non vi sono contatti tra e i suoi genitori naturali;
CP_1
- l'ultima volta che si sono visti risale al 2014, in occasione di una udienza;
non sa dove siano;
Pagina 3 - desidera adottare “perché le voglio bene come a una figlia e perché è solo il CP_1
consolidamento ufficiale di una situazione già di fatto esistente”;
- ci sono stati inizialmente dei problemi tra la figlia ed ma sono sette/otto anni che CP_1
essi sono stati superati.
ha dichiarato che: Controparte_1
- è stata in affido presso la sig.ra è andata a vivere a casa sua nel 2013; la Pt_1
convivenza è durata qualche mese;
poi è stata trasferita in una comunità, ma sono sempre rimaste in contatto;
- a 18 anni è uscita dalla comunità ed è andata a vivere da sola a Milano, “però alle festività
e compleanni andavo da lei;
ci sentivamo sempre, come una mamma e una figlia”;
- conosce e va d'accordo con i suoi figli, che frequenta, in particolare Per_6
- inizialmente “ci sono state incomprensioni con quando eravamo adolescenti e Per_6
non ci conoscevamo bene, poi il rapporto è migliorato e attualmente è ottimo”;
- non ha rapporti con i genitori naturali;
non li ha da tanti anni;
- desidera essere adottata “perché in futuro per qualsiasi problema posso aiutare la sig.ra,
siamo comunque già ora una famiglia e vogliamo che sia formalizzata questa condizione familiare”.
ha dichiarato che: Tes_1
- i suoi rapporti con sono ottimi;
all'inizio non erano tali, ma poi i problemi sono CP_1
stati superati;
- “I rapporti di con mia madre sono ottimi”; CP_1
- anche il fratello è d'accordo sull'adozione.
Le dichiarazioni sopra riportate evidenziano lo stretto legame affettivo tra adottante e adottanda, che si è sviluppato e mantenuto nel corso di un consistente lasso temporale,
nonostante le difficoltà legate alle vicissitudini sopra riportate.
***
Pagina 4 L'insieme di tali risultanze trova infine conforto nelle produzioni documentali allegate al ricorso. Tra esse vi è la dichiarazione di assenso all'adozione di figlio di Testimone_2
residente in [...]. Parte_1
Il padre dell'adottanda è figura del tutto assente nella sua vita. Dalla relazione di Ser.Cop,
Servizio Tutela Minori, risulta un rapporto estremamente conflittuale tra i genitori,
culminato nel divorzio prima ancora che nascesse. Tenuto conto dell'assenza di CP_1
ogni riferimento alla sua figura, nonché del totale disinteresse dimostrato negli anni nei confronti di l'assenso può ritenersi presunto. Controparte_1
Sussistono dunque i presupposti per procedere alla richiesta adozione, avuto riguardo sia alla previsione di cui all'art. 312 n.1 e 2 c.c., sia alle condizioni di cui agli artt. 291 e segg.
c.c..
Va ricordato che l'adozione di maggiorenne presuppone la verifica del requisito della convenienza, che in tanto sussiste in quanto l'interesse dell'adottando trovi un'effettiva e reale rispondenza nella comunione di intenti dei richiedenti. Le circostanze già riferite hanno un inequivoco rilievo confermativo e le dichiarazioni rese - che hanno evidenziato lo stretto legame affettivo tra adottante e adottanda - costituiscono indice e riscontro di quella situazione cui è fatto riferimento nel ricorso.
Può pertanto farsi luogo all'adozione.
Nel corso dell'udienza del 26.3.2025 ha dichiarato di volere solo il cognome Parte_3
nel caso non fosse possibile, desidera che venga anteposto il cognome al Pt_1 Pt_1
proprio.
Non rientrando nei poteri dell'A.G. l'eliminazione del proprio cognome, si ritiene di accogliere la domanda formulata dall'adottanda in via subordinata.
P.Q.M.
Il Tribunale definitivamente pronunciando,
dichiara
Pagina 5 l'adozione a norma dell'art. 313 c.c. da parte di n. a Milano il 2.9.1965, di Parte_1
nata a [...] il [...]. Controparte_1
L'adottata assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio.
Manda alla Cancelleria per i conseguenti adempimenti e per le previste comunicazioni, di cui all'art. 314 c.c..
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del 17.7.2025.
Il Giudice estensore
Dott. Nicola Di Plotti
La Presidente
Dott.ssa LA RI DO
Pagina 6
Tribunale di Milano
Sezione PRIMA
Il Tribunale, composto dai seguenti magistrati
Presidente dott.ssa LA RI DO
Giudice dott.ssa Anna Bellesi
Giudice dott. Nicola Di Plotti rel. ed est.
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nel procedimento N. R.G. 10896/24 promosso da:
(C.F. ), n. a Milano il 2.9.1965, con Parte_1 C.F._1
l'Avv. Ester Cantina, con elezione di domicilio presso lo studio del difensore in
Milano, via San Michele al Carso 10
RICORRENTE/ADOTTANTE
e con l'intervento del Pubblico Ministero.
Oggetto: Adozione di persona maggiorenne
IN FATTO E IN DIRITTO
Con ricorso datato 3.10.2024 ha chiesto che il Tribunale, in applicazione degli Parte_1
artt. 311 e segg. c.c., autorizzi l'adozione di nata a [...] Controparte_1
(Moldavia) il 29.12.1996; l'adottante ha due figli, che hanno manifestato il proprio assenso
Pagina 1 all'adozione; l'adottanda ha vissuto i primi anni della sua vita con una nonna, senza conoscere la madre, trasferitasi all'estero; tra il 2003 e il 2011 la stessa è sporadicamente tornata in Moldavia a visitare la figlia;
nel 2011 ha avanzato richiesta per il ricongiungimento familiare con la stessa in Italia;
l'adottanda è quindi giunta in Italia nel novembre 2011; da quel momento è diventata la vittima di violenze della madre;
è stato instaurato un procedimento avanti il Tribunale per i Minorenni di Milano, all'esito del quale l'adottanda è stata prima collocata in affidamento presso la sig.ra poi affidata Pt_1
alla Comunità Casa di Nazareth. L'adottante è stata sempre presente per Controparte_1
attualmente vivono insieme.
***
Dagli accertamenti svolti dalla Stazione CC di Rho, come da relazione del 7.11.2024,
risulta che sia residente a [...], separata e Parte_1
impiegata presso la Technoform Bautec s.p.a. di Lainate, percependo uno stipendio mensile di € 2.100,00. svolge l'attività di impiegata presso l'attività commerciale Controparte_1
“Seventy” in Milano, con uno stipendio mensile di € 1.600,00.
Nel febbraio 2012 l'adottanda viene data in affido provvisorio a e Persona_1 [...]
all'epoca appartenenti alla Polizia di Stato, conoscenti della famiglia, Persona_2
perché la prima viveva una grave conflittualità con la madre . Il 10.12.2013 i Persona_3
Servizi Sociali del Comune di Rho informano la Procura della Repubblica presso il
Tribunale per i Minorenni. Il 26.2.2024 il Servizio Sociale di Rho informa l' he per il Pt_2
pernottamento e le cure della predetta è subentrata persona di sicura Parte_1
affidabilità. L'11.3.2014 il Tribunale per i Minorenni dispone l'affido della minore al
Comune di Rho, con successivo affidamento alla Comunità “Casa di Nazareth”,
interrompendo i rapporti con i propri familiari, ma mantenendo quelli con la famiglia
[...]
; il 10.4.2014 il Servio Tutela Minori di Rho informa il Tribunale che l'odierna Per_2
adottante ha nel frattempo chiesto di continuare ad ospitare la minore, diventando di fatto la
Pagina 2 affidataria. Il 17.9.2015 “Casa di Nazareth” informa che l'adottanda, divenuta maggiorenne, è stata dimessa dalla struttura. Nonostante questo, ed i suoi figli Parte_1
mantengono con lei stretti rapporti affettivi.
L'adottante e l'adottanda non risultano avere carichi pendenti o comunque segnalazioni all'ufficio. Emerge quindi un quadro tranquillizzante in merito alla condotta di vita dell'adottante, nonché una conferma a quanto esposto in sede di ricorso.
***
Nel corso dell'udienza del 26.3.2025 ha dichiarato che: Parte_1
- è stata sposata con dal quale ha poi divorziato;
ha due figli, e Persona_4 Per_5
non è attualmente sposata o convivente;
Per_6
- ha conosciuto per averla avuta in affido nel 2013; ha vissuto con lei per il periodo CP_1
dell'affido, cioè per circa sei mesi;
- poi è stata spostata alla Casa di Nazareth, ove è rimasta fino al compimento della CP_1
maggiore età, poi di sua volontà è uscita;
aveva trovato un lavoro e viveva da sola a
Milano;
- in tutto questo periodo i rapporti sono sempre stati mantenuti. “Lei è sempre stata parte della nostra famiglia”;
- attualmente lavora a Milano, dove vive con il suo compagno;
CP_1
- esce con la figlia dell'adottante e resta a dormire a casa sua;
- la frequentazione tra adottante e adottanda è continua, si sentono spesso e si vedono due o tre volte al mese;
- la frequentazione è più intensa con la figlia, perché entrambe lavorano a Milano;
- i contatti con il figlio sono telefonici, perché vive in Australia;
- attualmente non vi sono contatti tra e i suoi genitori naturali;
CP_1
- l'ultima volta che si sono visti risale al 2014, in occasione di una udienza;
non sa dove siano;
Pagina 3 - desidera adottare “perché le voglio bene come a una figlia e perché è solo il CP_1
consolidamento ufficiale di una situazione già di fatto esistente”;
- ci sono stati inizialmente dei problemi tra la figlia ed ma sono sette/otto anni che CP_1
essi sono stati superati.
ha dichiarato che: Controparte_1
- è stata in affido presso la sig.ra è andata a vivere a casa sua nel 2013; la Pt_1
convivenza è durata qualche mese;
poi è stata trasferita in una comunità, ma sono sempre rimaste in contatto;
- a 18 anni è uscita dalla comunità ed è andata a vivere da sola a Milano, “però alle festività
e compleanni andavo da lei;
ci sentivamo sempre, come una mamma e una figlia”;
- conosce e va d'accordo con i suoi figli, che frequenta, in particolare Per_6
- inizialmente “ci sono state incomprensioni con quando eravamo adolescenti e Per_6
non ci conoscevamo bene, poi il rapporto è migliorato e attualmente è ottimo”;
- non ha rapporti con i genitori naturali;
non li ha da tanti anni;
- desidera essere adottata “perché in futuro per qualsiasi problema posso aiutare la sig.ra,
siamo comunque già ora una famiglia e vogliamo che sia formalizzata questa condizione familiare”.
ha dichiarato che: Tes_1
- i suoi rapporti con sono ottimi;
all'inizio non erano tali, ma poi i problemi sono CP_1
stati superati;
- “I rapporti di con mia madre sono ottimi”; CP_1
- anche il fratello è d'accordo sull'adozione.
Le dichiarazioni sopra riportate evidenziano lo stretto legame affettivo tra adottante e adottanda, che si è sviluppato e mantenuto nel corso di un consistente lasso temporale,
nonostante le difficoltà legate alle vicissitudini sopra riportate.
***
Pagina 4 L'insieme di tali risultanze trova infine conforto nelle produzioni documentali allegate al ricorso. Tra esse vi è la dichiarazione di assenso all'adozione di figlio di Testimone_2
residente in [...]. Parte_1
Il padre dell'adottanda è figura del tutto assente nella sua vita. Dalla relazione di Ser.Cop,
Servizio Tutela Minori, risulta un rapporto estremamente conflittuale tra i genitori,
culminato nel divorzio prima ancora che nascesse. Tenuto conto dell'assenza di CP_1
ogni riferimento alla sua figura, nonché del totale disinteresse dimostrato negli anni nei confronti di l'assenso può ritenersi presunto. Controparte_1
Sussistono dunque i presupposti per procedere alla richiesta adozione, avuto riguardo sia alla previsione di cui all'art. 312 n.1 e 2 c.c., sia alle condizioni di cui agli artt. 291 e segg.
c.c..
Va ricordato che l'adozione di maggiorenne presuppone la verifica del requisito della convenienza, che in tanto sussiste in quanto l'interesse dell'adottando trovi un'effettiva e reale rispondenza nella comunione di intenti dei richiedenti. Le circostanze già riferite hanno un inequivoco rilievo confermativo e le dichiarazioni rese - che hanno evidenziato lo stretto legame affettivo tra adottante e adottanda - costituiscono indice e riscontro di quella situazione cui è fatto riferimento nel ricorso.
Può pertanto farsi luogo all'adozione.
Nel corso dell'udienza del 26.3.2025 ha dichiarato di volere solo il cognome Parte_3
nel caso non fosse possibile, desidera che venga anteposto il cognome al Pt_1 Pt_1
proprio.
Non rientrando nei poteri dell'A.G. l'eliminazione del proprio cognome, si ritiene di accogliere la domanda formulata dall'adottanda in via subordinata.
P.Q.M.
Il Tribunale definitivamente pronunciando,
dichiara
Pagina 5 l'adozione a norma dell'art. 313 c.c. da parte di n. a Milano il 2.9.1965, di Parte_1
nata a [...] il [...]. Controparte_1
L'adottata assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio.
Manda alla Cancelleria per i conseguenti adempimenti e per le previste comunicazioni, di cui all'art. 314 c.c..
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del 17.7.2025.
Il Giudice estensore
Dott. Nicola Di Plotti
La Presidente
Dott.ssa LA RI DO
Pagina 6