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Decreto 12 giugno 2025
Decreto 12 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Fermo, decreto 12/06/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Fermo |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 12 giugno 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI FERMO
Volontaria Giurisdizione
2299/2025 RG. V.G.
Il Giudice Tutelare,
vista la proposta motivata dal Dott. Federico Biondini, Dirigente Medico Psichiatra presso il
Dipartimento di Salute Mentale dell'U.O.C. Psichiatria dell'Ospedale “Murri” di Fermo, in data
11.6.2025, da cui si evince che nata in [...] il [...] e residente a Parte_1
Pedaso alla Via Alessandro Manzoni n. 21, è affetta da “psicosi paranoidea in fase acuta, alterazione psichica tale da richiedere urgenti interventi terapeutici che non vengono accettati dall'infermo, né sussistono le condizioni e le circostanza che consentono di adottare tempestive ed idonee misure sanitarie extraospedaliere”;
vista la relativa convalida firmata in data 11.6.2025 dal Dott. , Specialista in Persona_1
Psichiatria presso il Dipartimento di Salute Mentale dell'U.O.C. Psichiatria dell'Ospedale “Murri” di
Fermo;
letta l'ordinanza prot. n. 37284 emessa dal Sindaco del Comune di Fermo l'11.6.2025, trasmessa a questo Ufficio l'11.6.2025, alle ore 14.05, con cui è stato disposto il trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera, nei confronti di nata in [...] il Parte_1
19.11.1977;
rilevato che il provvedimento sindacale è stato comunicato dal Messo notificatore del Comune di
Fermo all'interessata in data 12.6.2025, alle ore 9.35, presso il Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura dell'Ospedale “Murri” di Fermo ove la stessa è ricoverata e che quest'ultima non è risultata “nella condizione psichica per le terapie psicofarmacologiche somministrate di comprendere e ricevere
l'atto in questione”, giusta documentazione depositata in atti;
sentita l'interessata all'udienza del 12.6.2025, ore 12.10, con l'assistenza del Funzionario Giudiziario
Dott.ssa presso il Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura dell'Ospedale Generale “A. Persona_2
Murri” di Fermo, nonché il medico proponente, Dott. Federico Biondini;
rilevato che la paziente è stata trovata allettata, si è presentata in stato soporoso e con gli occhi chiusi e quando li ha riaperti ha farfugliato parole incomprensibili e prive di senso, non mostrandosi in grado di sostenere un colloquio;
rilevato che il Dott. Federico Biondini ha dichiarato che la paziente è stata presa in carico dal CSM circa 10 anni fa con diagnosi di psicosi acuta e che ha già subito tre ricoveri compreso quello attuale;
che la stessa seguiva terapia farmacologica antipsicotica, purtroppo sospesa circa un mese fa di sua iniziativa, perché molto probabilmente indotta a ciò da soggetti esterni;
rilevato che l'interessata è giunta al Pronto Soccorso di Fermo in regime ASO in data 10 giugno 2025
e che, seppure inizialmente avesse accettato la terapia e il ricovero, il giorno successivo si è opposta fortemente al ricovero, all'assunzione di terapia e di cibo;
osservato che il Dott. Federico Biondini ha precisato che la paziente presenta un verosimile delirio strutturato, che si manifesta con spunti interpretativi a carattere paranoideo e che la terapia in atto consiste nella somministrazione di un antipsicotico, un sedativo, nonché un farmaco anticolinergico per evitare effetti collaterali;
evidenziato che, dalle informazioni assunte, la donna risulta avere un figlio maggiorenne, che si è presentato in Pronto Soccorso per chiedere informazioni e un'altra figlia minore di anni 16, verosimilmente rimasta sola a casa;
visto il diario clinico di , esibito dal Dott. Biondini ed acquisito in copia agli atti Parte_1 del fascicolo, da cui emerge alla data dell'11.6.2025: “paziente vigile, marcatamente agitata e aggressiva nei confronti del personale, emergono alterazioni del contenuto del pensiero con contenuti persecutori moto strutturati con iperinclusioni deliranti a macchia d'olio, assente consapevolezza di malattia;
rifiuta le terapie necessarie, si propone e convalida TSO, mantiene coercizione per necessità in attesa di ordinanza del Sindaco”; considerato che (a) esistono alterazioni psichiche tali da richiedere urgenti interventi terapeutici;
(b) gli stessi non vengono accettati dalla paziente;
(c) non vi sono le condizioni e le circostanze che consentano di adottare tempestive e idonee misure sanitarie extra-ospedaliere;
ritenuto che
il provvedimento del Sindaco sia conforme ai certificati medici e allo stato attuale della paziente;
ritenuto che
il ricovero rispetti la dignità della persona e i suoi diritti civili e politici, essendo disposto ed eseguito nell'esclusivo interesse della paziente ad essere curata;
ritenuto, infine, che debbano trasmettersi gli atti alla Procura della Repubblica – Affari Civili del
Tribunale di Fermo per l'espletamento di indagini attraverso i Servizi Sociali del Comune di residenza, nonché per l'accertamento delle condizioni della figlia minore di anni 16 e per l'eventuale proposizione del ricorso per l'apertura di amministrazione di sostegno;
applicati gli artt. 33, 34 e 35 della Legge n. 833/1978;
C O N V A L I D A
con efficacia immediata, la richiamata ordinanza con cui il Sindaco del Comune di Fermo ha disposto il trattamento sanitario obbligatorio nell'interesse di nata in [...] il Parte_1
19.11.1977 e residente a [...];
AVVERTE che, ex art. 35 co. 8 della Legge n. 833/1978, «chi è sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, e chiunque vi abbia interesse, può proporre al tribunale competente per territorio ricorso contro il provvedimento convalidato dal giudice tutelare».
MANDA alla Cancelleria per la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica – Affari Civili del Tribunale di Fermo, per quanto di competenza.
MANDA con urgenza alla Cancelleria per la comunicazione, ex art. 35 co. 3 della Legge n. 833/1978:
1. all'interessata , nata in [...] il [...], attualmente degente Parte_1 presso l'S.P.D.C. dell'Ospedale “Murri” di Fermo;
2. al Sindaco del Comune che ha emesso l'ordinanza;
3. al Sindaco del Comune di residenza dell'interessata;
4. in caso di cittadini stranieri o apolidi, al e al Consolato competente, Controparte_1 tramite il Prefetto.
Fermo, 12/06/2025
IL GIUDICE TUTELARE – Milena Palmisano