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Ordinanza 15 gennaio 2025
Ordinanza 15 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Velletri, ordinanza 15/01/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Velletri |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 15 gennaio 2025 |
Testo completo
R.G.V.G. n. 2259/2024
TRIBUNALE ORDINARIO DI VELLETRI
PRIMA SEZIONE CIVILE
Il Giudice, dott.ssa Sonia Piccinni,
a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 15/01/2025, vista l'istanza proposta ai sensi dell'art. 113 c.p.p., con la quale ha chiesto la Parte_1 ricostruzione della sentenza n. 163/2006 (R.G. n. 30561/2004), emessa dal Tribunale di Velletri –
Sezione distaccata da Anzio in data 6.06.2006; dato atto delle note del 14.01.2025 con le quali il funzionario addetto all'ufficio ruolo generale affari contenziosi civili ha certificato il mancato rinvenimento nell'archivio dell'intestato Tribunale del fascicolo d'ufficio recante R.G. n. 30561/2004, della sentenza n. 163/2006 nonché delle rubriche e dei registri delle sentenze relativi all'anno 2006; rilevato che non si dispone di una copia autentica della sentenza e che, pertanto, la stessa deve essere ricostituita;
esaminata la documentazione agli atti di causa;
ritenuto che non vi sia motivo di dubitare della conformità all'originale della copia della sentenza depositata dall'istante; considerato che il convenuto, nonostante la ritualità della notificazione, non si è costituito in giudizio manifestando opposizione alla richiesta avanzata dalla controparte;
osservato che “la disposizione dell'art. 113 cod. proc. pen., relativa alla "ricostituzione di atti" - applicabile per analogia al rito civile, nel quale mancano specifiche norme che disciplinino la materia - prevede l'emissione di un provvedimento di natura amministrativa (o ordinatoria), assolutamente privo di contenuto decisorio, che non realizza una statuizione sostitutiva di quella già contenuta nel provvedimento mancante, ma interviene a riprodurlo nella sua materialità e secondo il "decisum" che a quell'atto già apparteneva, restando libero il giudice di individuare le modalità utili alla fedele ricostruzione dell'originario contenuto dell'atto mancante, sia nella sua veste formale che nel suo contenuto decisorio” (cfr. Cass. civ., sez. L, sent. n. 9240 del 17/04/2009);
P.Q.M.
visto l'art. 113 c.p.p., dispone che la sentenza n. 163/2006, emessa dal Tribunale di Velletri – Sezione distaccata di Anzio in data 6.06.2006, a definizione del giudizio recante R.G. n. 30561/2004, sia ricostituita secondo il tenore della copia allegata agli atti di causa qui da intendersi integralmente trascritta.
Manda alla Cancelleria per la comunicazione alle parti costituite e per gli ulteriori adempimenti.
Velletri, lì 15 gennaio 2025
Il Giudice
dott.ssa Sonia Piccinni
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TRIBUNALE ORDINARIO DI VELLETRI
PRIMA SEZIONE CIVILE
Il Giudice, dott.ssa Sonia Piccinni,
a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 15/01/2025, vista l'istanza proposta ai sensi dell'art. 113 c.p.p., con la quale ha chiesto la Parte_1 ricostruzione della sentenza n. 163/2006 (R.G. n. 30561/2004), emessa dal Tribunale di Velletri –
Sezione distaccata da Anzio in data 6.06.2006; dato atto delle note del 14.01.2025 con le quali il funzionario addetto all'ufficio ruolo generale affari contenziosi civili ha certificato il mancato rinvenimento nell'archivio dell'intestato Tribunale del fascicolo d'ufficio recante R.G. n. 30561/2004, della sentenza n. 163/2006 nonché delle rubriche e dei registri delle sentenze relativi all'anno 2006; rilevato che non si dispone di una copia autentica della sentenza e che, pertanto, la stessa deve essere ricostituita;
esaminata la documentazione agli atti di causa;
ritenuto che non vi sia motivo di dubitare della conformità all'originale della copia della sentenza depositata dall'istante; considerato che il convenuto, nonostante la ritualità della notificazione, non si è costituito in giudizio manifestando opposizione alla richiesta avanzata dalla controparte;
osservato che “la disposizione dell'art. 113 cod. proc. pen., relativa alla "ricostituzione di atti" - applicabile per analogia al rito civile, nel quale mancano specifiche norme che disciplinino la materia - prevede l'emissione di un provvedimento di natura amministrativa (o ordinatoria), assolutamente privo di contenuto decisorio, che non realizza una statuizione sostitutiva di quella già contenuta nel provvedimento mancante, ma interviene a riprodurlo nella sua materialità e secondo il "decisum" che a quell'atto già apparteneva, restando libero il giudice di individuare le modalità utili alla fedele ricostruzione dell'originario contenuto dell'atto mancante, sia nella sua veste formale che nel suo contenuto decisorio” (cfr. Cass. civ., sez. L, sent. n. 9240 del 17/04/2009);
P.Q.M.
visto l'art. 113 c.p.p., dispone che la sentenza n. 163/2006, emessa dal Tribunale di Velletri – Sezione distaccata di Anzio in data 6.06.2006, a definizione del giudizio recante R.G. n. 30561/2004, sia ricostituita secondo il tenore della copia allegata agli atti di causa qui da intendersi integralmente trascritta.
Manda alla Cancelleria per la comunicazione alle parti costituite e per gli ulteriori adempimenti.
Velletri, lì 15 gennaio 2025
Il Giudice
dott.ssa Sonia Piccinni
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