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Sentenza 17 aprile 2025
Sentenza 17 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bolzano, sentenza 17/04/2025, n. 395 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bolzano |
| Numero : | 395 |
| Data del deposito : | 17 aprile 2025 |
Testo completo
N. R.G. 2907/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI BOLZANO
SECONDA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Morris Recla ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. RG 2907/2024 promossa da:
rappresentato e difeso, giusta procura in atti dall'avv. Joachim Parte_1
Mayrhofer del Foro di Bolzano, elettivamente domiciliato presso il suo studio;
attore opponente;
nei confronti di
, rappresentato e difeso, giusta procura in atti dall'avv. Tommaso Controparte_1
Ragone del Foro di Bari, elettivamente domiciliato presso il suo studio;
convenuto opposto;
Oggetto: opposizione al decreto ingiuntivo n. 1008/2024 del Tribunale di Bolzano.
Causa trattenuta in decisione all'udienza di discussione di data 03/04/2025, con pronuncia del dispositivo di sentenza ai sensi dell'art. 429, comma 1, c.p.c., sulle seguenti
CONCLUSIONI
pagina 1 di 15 del procuratore dell'attore opponente:
, contrariis reiectis: Controparte_2
1. a) In präjudizieller Hinsicht: den allfälligen Antrag auf Gewährung der vorläufigen
Vollstreckbarkeit des Zahlungsbefehls Nr. 1008/2024 vom 03.09.2024 aus den in den
Sachverhaltsausführungen dargelegten , zumal der Widerspruch auf Persona_1
schriftlichen Beweis gem. Art. 2699 ZGB gründet und sich die Streitsache aufgrund der hinterlegten Beweismittel unverzüglich entscheiden lässt;
b) In untergeordneter Weise: die allfällig beantragte vorläufige Vollstreckbarkeit des
Zahlungsbefehls Nr. 1008/2024 vom 03.09.2024 ausschließlich gegen Leistung einer angemessenen Kaution für die Rückerstattung, Spesen und Schäden gem. Art. 648, Abs.
2 CP_3
2. In der Hauptsache: den Zahlungsbefehl Nr. 1008/2024 vom 03.09.2024 aus den in den Sachverhaltsausführungen dargelegten Gründen aufheben, widerrufen, für null und nichtig erklären und
3. In jedem Fall feststellen, dass der im Zahlungsbefehl angemahnte Betrag nicht geschuldet ist;
4. Im Wege der Widerklage:
Den Widerspruchsbeklagten zum Ersatz aller, aufgrund der von Controparte_1
Herrn UN IA im Zusammenhang mit der unfreiwilligen, verspäteten und nicht vertragskonform erfolgten Zurückstellung der Wohnung entstandenen Kosten und
Schäden in Höhe von € 22.591,79 verurteilen, oder jenes höheren oder niedrigeren, im
Laufe des Verfahrens allfällig festgestellten Betrages, zzgl. Controparte_4
Art. 1284, Abs. 4 ZGB ab Klageerhebung bis zum Saldo, mit allfälliger
[...]
Verrechnung mit den etwaig zu Gunsten des Widerspruchsbeklagten bestehenden und festgestellten Guthaben;
5. In jedem Fall die Gegenseite zur Kostentragung, auch des Mahnverfahrens verurteilen;
Beweisanträge:
pagina 2 di 15 A) Formelle Einvernahme des Widerspruchsbeklagten und Zeugenbeweis über die im
Sachverhaltsvortrag angeführten Umstände, mit dem Vorspann „Ob es wahr ist, dass…“, bei Ausschluss jeglicher Wertung;
B) Die Nennung von Zeugen bleibt vorbehalten;
C) Es wird die Zulassung zum Gegenbeweis über die allfällig zugelassenen
Beweiskapitel der Gegenseite mit den zu benennenden Zeugen beantragt.
D) Anordnung und Durchführung eines technischen Amtssachverständigengutachtens zwecks Bezifferung der Kosten für die fachgerechte Behebung und Beseitigung der vom
Widerspruchsbeklagten in der mietgegenständlichen Wohnung verursachten Schäden bzw. Wiederherstellung des ursprünglichen Zustandes;
E) Anordnung und Durchführung eines buchhalterischen
Amtssachverständigengutachtens zwecks Bezifferung der vom Widerspruchskläger aus dem des entgangenen Gewinns erlittenen Mindereinnahmen für den Zeitraum der CP_5
ohne erfolgten Besetzung der streitgegenständlichen Wohnung durch Herrn CP_5
UC bis zur endgültigen Räumung”. del procuratore del convenuto opposto:
“Affinchè l'Ecc.mo Tribunale adito, contrariis reiectis, voglia
Preliminarmente, accertare e dichiarare la tardività della presente opposizione;
Sempre in via preliminare dichiarare improcedibile l'opposizione e la domanda riconvenzionale con essa spiegata poiché introdotta con la forma dell'atto di citazione;
Ancora in via preliminare, dichiarare improcedibile l'opposizione con la domanda riconvenzionale con essa spiegata poiché non è stato esperito il tentativo di media- conciliazione obbligatorio per la materia locatizia;
Sempre ed ancora preliminarmente, concedere la provvisoria opposizione dell'opposto decreto ingiuntivo;
In via principale, accertare e dichiarare l'infondatezza dell'opposizione e, per l'effetto, confermare l'opposto decreto ingiuntivo;
pagina 3 di 15 Sempre nel merito, rigettare la domanda riconvenzionale poiché destituita e priva di fondamento fattuale e giuridico nonché sproporzionata;
Nella denegata ipotesi di accoglimento, seppur parziale delle avverse domande, ridurre l'obbligazione risarcitoria in virtù di quanto sarà validamente accertato in corso di causa. In via istruttoria si chiede:
A. Voler ordinare ai Carabinieri della Stazione di Naz Sciaves di esibire e fornire copia conforme del rapporto di intervento eseguito a seguito del rilascio dell'immobile oggetto di causa in data 29.07.2024;
B. Voler ordinare al Nucleo della Guardia di Finanza – Polizia Tributaria di
Bressanone il deposito e l'esibizione della relazione circa gli esiti dell'indagine tributaria eseguita a seguito della segnalazione del Sig. in ordine al rapporto CP_1
locatizio intervenuto tra le parti;
C. Ammettere interrogatorio formale dell'attore sulle circostanze da 1 a 4 contenute nel corpo del presente atto;
D. Ammettere prova testimoniale a mezzo della Dott.ssa (Uff. Persona_2
Giud. presso la Corte d'Appello di Bolzano), degli Operanti dei Carabinieri intervenuti in data 29.07.2024 nonché a mezzo della Sig.ra residente in [...]
alla via Bastioni Minori n. 14, sulle medesime circostanze indicate per l'interrogatorio formale.
E. Si allegano 1 file pdf contenente n. 9 fotogrammi ritraenti lo stato dei luoghi al momento del rilascio in data 29.07.2024 (All. 1 DC); n. 2 video compressi ritraenti lo stato dei luoghi al momento del rilascio (All.
2-3 DC)
Con vittoria di spese e compensi del presente procedimento, da distrarsi in favore del procuratore antistatario.
Salvezze illimitate”.
MOTIVI DELLA DECISIONE
pagina 4 di 15 1. ha proposto opposizione avverso il decreto ingiuntivo n. Parte_1
1008/2024 emesso dal Tribunale di Bolzano e con il quale ha chiesto Controparte_1
ed ottenuto nei suoi confronti l'intimazione al pagamento della somma di € 3.300,00.
La pretesa dell'opposto aveva ad oggetto la richiesta di restituzione della caparra da egli versata in occasione della stipula del contratto di locazione di data 29.01.2020 intercorso tra le parti e in seguito cessato.
L'opponente allegava l'inadempimento del conduttore ai propri obblighi contrattuali, tra cui il mancato pagamento dei canoni, e chiedeva così la revoca del decreto ingiuntivo opposto, allegando altresì il diritto a trattenere la caparra quale acconto sul maggior danno subito per il rilascio tardivo dell'immobile e per i danneggiamenti arrecati, per il cui risarcimento proponeva domanda riconvenzionale di condanna del convenuto opposto al pagamento di una somma di € 22.591,79.
Quest'ultimo si costituiva in giudizio con memoria difensiva di data 13.01.2025, eccependo in via preliminare la tardività dell'opposizione proposta, oltre che l'improcedibilità delle domande svolte, perché erroneamente introdotte con atto di citazione, nonché per mancato esperimento della mediazione obbligatoria in relazione alla domanda riconvenzionale.
2. Nel corso della prima udienza di data 23.01.2025, fissata dal Giudice con decreto ex art. 415 c.p.c. di data 21.10.2024, il convenuto opposto insisteva nell'eccezione di tardività dell'opposizione, mentre l'attore opponente nulla deduceva a riguardo, limitandosi a richiamare il proprio atto introduttivo e a chiedere la concessione di un termine ex art. 426 c.p.c.
Il Giudice si riservava la decisione e con ordinanza di data 18.02.2025 fissava udienza ex art. 429 c.p.c. per il giorno 27/02/2025.
3. Il credito vantato in sede monitoria trae origine da un contratto di locazione di immobile ad uso abitativo e dunque, da uno dei rapporti indicati dall'art. 447 bis c.p.c.
L'opposizione al decreto ingiuntivo doveva quindi seguire il rito disciplinato dagli art. 414 e ss c.p.c.
pagina 5 di 15 Qualora, come nel caso in esame, l'opposizione sia stata erroneamente proposta con atto di citazione, opera la conversione dell'atto introduttivo ai sensi dell'art. 156, comma 3,
c.p.c., visto il raggiungimento dello scopo nonostante l'errore di forma. Tuttavia,
l'opposizione a decreto ingiuntivo si considera tempestiva unicamente se l'atto introduttivo del giudizio sia stato depositato in cancelleria per l'iscrizione a ruolo entro il quarantesimo giorno dalla notifica del decreto ingiuntivo, non rilevando la data di notifica della citazione (Cfr. Cass., Civ., n. 927/2022 in parte motiva: “In relazione all'opposizione a decreto ingiuntivo per crediti relativi ad un rapporto di locazione di immobili urbani - e perciò disciplinata dall'art. 447-bis c.p.c. -, che sia proposta con atto di citazione notificato alla controparte, anziché con ricorso depositato nella cancelleria, emerge piuttosto, secondo la costante giurisprudenza di questa Corte, la necessità di procedere alla conversione dell'atto introduttivo secondo il criterio di cui all'art. 156, comma 3, c.p.c., potendosi, cioè, ritenere tempestiva l'opposizione, nonostante l'errore sulla forma dell'atto, qualora sia avvenuta entro il termine stabilito dall'art. 641 c.p.c. l'iscrizione a ruolo mediante deposito in cancelleria della citazione, non essendo invece sufficiente che, entro tale data, la stessa sia stata notificata alla controparte”).
Nella fattispecie la notifica del decreto ingiuntivo nei confronti dell'opponente è avvenuta in data 05.09.2024 (cfr. doc. 2 opponente). Di conseguenza, il termine di quaranta giorni ai sensi dell'art. 641 c.p.c. è decorso in data 15.10.2024, mentre l'iscrizione a ruolo è intervenuta in data 17.10.2024, con dunque due giorni di ritardo rispetto al termine di legge.
Ne consegue che l'opposizione è da dichiararsi inammissibile, in quanto tardiva.
4. In considerazione dell'inammissibilità dell'opposizione le spese di lite vanno poste a carico di parte opponente. Le spese vengono liquidate come in dispositivo in applicazione dei valori medi di cui al DM 55/2014 per le cause di valore da € 1.100,00 a
5.200,00.
P.Q.M.
pagina 6 di 15 Il Tribunale di Bolzano, definitivamente pronunziando, ogni diversa istanza, domanda ed eccezione reietta,
1) dichiara inammissibile, in quanto tardiva, l'opposizione avverso il decreto ingiuntivo n. 1008/2024 del Tribunale di Bolzano e, per l'effetto,
2) conferma integralmente il decreto ingiuntivo opposto;
3) condanna l'attore opponente alla rifusione, a favore del convenuto, delle spese del presente giudizio che vengono liquidate in € 2.552,00 per compenso di avvocato, oltre oneri accessori di legge, rimborso spese forfettarie nella misura del 15% di quanto liquidato per compenso e spese successive occorrende, con distrazione in favore del procuratore antistatario.
Si dispone la trasmissione della sentenza al competente Ufficio per la traduzione in lingua tedesca.
Così deciso in Bolzano, all'udienza del 27.02.2025 ai sensi dell'art. 429 c.p.c.
Il Giudice
Morris Recla
pagina 7 di 15
N. R.G. 2907/2024
REPUBLIK
[...]
Parte_2 [...]
Parte_3
FÜR Parte_4 Persona_3
Das Landesgericht hat in Person des Richters Dr. Morris Recla, das folgende
URTEIL ausgesprochen, im erstinstanzlichen Zivilverfahren unter Nr. 2907/2024 Allg. Reg. eingeleitet von:
und verteidigt gemäß Vollmacht in den Akten durch Persona_4
RA Joachim Mayrhofer vom , mit gewähltem Domizil in dessen Persona_5
Kanzlei;
Widerspruchskläger; gegen
, vertreten und verteidigt in den Akten durch Controparte_1 Persona_6 [...]
vom mit gewähltem Domizil in dessen Kanzlei;
Persona_7 Persona_8
Widerspruchsbeklagter;
Betreff: Widerspruch gegen den Zahlungsbefehl Nr. 1008/2024 des Landesgerichts
Bozen.
Die Rechtssache wurde in der Erörterungsverhandlung vom 03.04.2025, durch
Verkündung des Urteilsspruches im Sinne des Artikels 429, Abs. 1, ZPO, über die folgenden
SCHLUSSANTRÄGE
pagina 8 di 15 zur Entscheidung einbehalten: des Prozessbevollmächtigten des Widerspruchsklägers:
“Möge das löbliche Landesgericht Bozen, contrariis reiectis:
1. a) In präjudizieller Hinsicht: den allfälligen Antrag auf Gewährung der vorläufigen
Vollstreckbarkeit des Zahlungsbefehls Nr. 1008/2024 vom 03.09.2024 aus den in den
Sachverhaltsausführungen dargelegten , zumal der Widerspruch auf Persona_1
schriftlichen Beweis gem. Art. 2699 ZGB gründet und sich die Streitsache aufgrund der hinterlegten Beweismittel unverzüglich entscheiden lässt;
b) In untergeordneter Weise: die allfällig beantragte vorläufige Vollstreckbarkeit des
Zahlungsbefehls Nr. 1008/2024 vom 03.09.2024 ausschließlich gegen Leistung einer angemessenen Kaution für die Rückerstattung, Spesen und Schäden gem. Art. 648, Abs.
2 CP_3
2. In der Hauptsache: den Zahlungsbefehl Nr. 1008/2024 vom 03.09.2024 aus den in den Sachverhaltsausführungen dargelegten Gründen aufheben, widerrufen, für null und nichtig erklären und
3. In jedem Fall feststellen, dass der im Zahlungsbefehl angemahnte Betrag nicht geschuldet ist;
4. Im Wege der Widerklage:
Den Widerspruchsbeklagten zum Ersatz aller, aufgrund der von Controparte_1
Herrn UN IA im Zusammenhang mit der unfreiwilligen, verspäteten und nicht vertragskonform erfolgten Zurückstellung der Wohnung entstandenen Kosten und
Schäden in Höhe von € 22.591,79 verurteilen, oder jenes höheren oder niedrigeren, im
Laufe des Verfahrens allfällig festgestellten Betrages, zzgl. Controparte_4
Art. 1284, Abs. 4 ZGB ab Klageerhebung bis zum Saldo, mit allfälliger
[...]
Verrechnung mit den etwaig zu Gunsten des Widerspruchsbeklagten bestehenden und festgestellten Guthaben;
5. In jedem Fall die Gegenseite zur Kostentragung, auch des Mahnverfahrens verurteilen;
pagina 9 di 15 Beweisanträge:
A) Formelle Einvernahme des Widerspruchsbeklagten und Zeugenbeweis über die im
Sachverhaltsvortrag angeführten Umstände, mit dem Vorspann „Ob es wahr ist, dass…“, bei Ausschluss jeglicher Wertung;
B) Die Nennung von Zeugen bleibt vorbehalten;
C) Es wird die Zulassung zum Gegenbeweis über die allfällig zugelassenen
Beweiskapitel der Gegenseite mit den zu benennenden Zeugen beantragt.
D) Anordnung und Durchführung eines technischen Amtssachverständigengutachtens zwecks Bezifferung der Kosten für die fachgerechte Behebung und Beseitigung der vom
Widerspruchsbeklagten in der mietgegenständlichen Wohnung verursachten Schäden bzw. Wiederherstellung des ursprünglichen Zustandes;
E) Anordnung und Durchführung eines buchhalterischen
Amtssachverständigengutachtens zwecks Bezifferung der vom Widerspruchskläger aus dem des entgangenen Gewinns erlittenen Mindereinnahmen für den Zeitraum der CP_5
ohne erfolgten Besetzung der streitgegenständlichen Wohnung durch Herrn CP_5
UC bis zur endgültigen Räumung”. des Prozessbevollmächtigten des Widerspruchsbeklagten:
“Möge das löbliche Landesgericht, contrariis reiectis:
Im Vorabwege, die verspätete Einbringung des vorliegenden Widerspruchs feststellen und erklären;
Immer im Vorabwege, den Widerspruch und die entsprechende Widerklage für unverfolgbar erklären, weil letztere in der Form der Klageschrift eingeleitet wurde;
Wiederum im Vorabwege, den Widerspruch mit der entsprechenden Widerklage für unverfolgbar erklären, weil kein auf dem Sachgebiet der Miete obligatorischer
Mediations-/Schlichtungsversuch durchgeführt wurde;
Immer und wiederum im Vorabwege, den vorläufigen Widerspruch des angefochtenen
Zahlungsbefehls gewähren.
pagina 10 di 15 In der Hauptsache, die Unbegründetheit des Widerspruchs feststellen und erklären und aus dieser Wirkung heraus den angefochtenen Zahlungsbefehl bestätigen;
Immer in der Sache selbst, den mit Widerklage erhobenen Anspruch zurückweisen, weil er jeglicher rechtlichen und sachlichen Grundlage entbehrt sowie unverhältnismäßig ist;
Im nicht angenommenen Fall, dass den gegnerischen Anträgen, wenn auch nur teilweise, stattgegeben wird, die Ersatzpflicht im Ausmaß dessen, was im Laufe des
Verfahrens wirksam festgestellt wird, herabsetzen. Im Beweiswege wird beantragt:
A. Den Carabinieri der Carabinieri-Station Natz-Schabs anordnen zu wollen, eine originalgetreue Kopie des Einsatzberichts auszuhändigen und zu liefern, der infolge der
Räumung der streitgegenständlichen Liegenschaft am 29.07.2024 erstellt wurde;
B. Der Sonderabteilung der Finanzwache – die Hinterlegung und Controparte_6
die Aushändigung des Ergebnisberichtes zur Steuerermittlung anordnen zu wollen, die nach Herrn hinsichtlich des zwischen den Parteien eingegangenen Persona_9
Mietverhältnisses durchgeführt wurde;
C. Die förmliche Vernehmung des Klägers zu den im vorliegenden Aktenstück enthaltenen Umständen von 1 bis 4 zulassen;
D. Den Zeugenbeweis durch Dr. (Gerichtsvollzieherin beim Persona_2
Oberlandesgericht Trient, Außenstelle Bozen), durch die am 29.07.2024 Per_1 eingeschrittenen Beamten der Carabinieri, sowie durch , wohnhaft Testimone_1
in Brixen, Kleiner Graben Nr. 14, über dieselben Umstände, die für die förmliche
Vernehmung angegeben wurden, zulassen.
E. Im Anhang enthalten sind 1 PDF-Datei mit Nr. 9 Einzelbildern, die den Zustand der
Örtlichkeiten zum Zeitpunkt der Räumung am 29.07.2024 (Anl. 1 Dok.) darstellen;
Nr. 2 komprimierte Videos, die den Zustand der Örtlichkeiten zum Zeitpunkt der Räumung darstellen (Anl.
2-3 Dok.).
Mit Obsiegen der Kosten und Vergütungen des vorliegenden Verfahrens, mit deren
Aussonderung zugunsten des sie vorstreckenden Prozessbevollmächtigten.
pagina 11 di 15 Mit dem weitestgehenden Vorbehalt.
ENTSCHEIDUNGSGRÜNDE
1. hat Widerspruch gegen den vom Landesgericht Bozen Parte_1
erlassenen Zahlungsbefehl Nr. 1008/2024 erhoben , gegen ihn Persona_11
eine Zahlungsaufforderung in Höhe von 3.300,00 € beantragt und erlangt hat.
Gegenstand der Forderung des Widerspruchsbeklagten war der Antrag auf Rückgabe des
Angeldes, das von ihm anlässlich des Abschlusses des zwischen den Parteien bestehenden und danach beendigten Mietvertrags vom 29.01.2020 überwiesen Per_12
Der Widerspruchskläger führte aus, dass der die eigenen vertraglichen CP_7
Pflichten nicht erfüllt hat, unter anderem die Nichtbezahlung des Mietzinses, beantragte in der Folge den Widerruf des angefochtenen Zahlungsbefehls, und erhob überdies den
, das Angeld als für den höheren Schaden einzubehalten, der durch CP_8 CP_9
die verspätete Räumung der Liegenschaft und durch den angerichteten Sachschaden entstanden ist, für dessen Schadenersatz er im Wege der Widerklage die Verurteilung des Widerspruchsbeklagten zur Zahlung eines Betrags von 22.591,79 € beantragte.
Letzterer ließ sich in das Verfahren mittels Verteidigungseingabe vom 13.01.2025 ein, wobei er im Vorabwege die verspätete Einbringung des erhobenen Widerspruchs einwendete, überdies die Unverfolgbarkeit der eingereichten Anträge, weil diese fälschlicherweise durch Klageschrift eingeleitet wurden, sowie die nicht erfolgte obligatorische Mediation hinsichtlich der Widerklage;
2. Im Laufe der ersten Verhandlung vom 23.01.2025, die vom mit Dekret vom Per_13
21.10.2024 gemäß Art. 415 ZPO anberaumt wurde, bestand der Widerspruchsbeklagte auf den Einwand der verspäteten Einbringung des Widerspruchs, während der
Widerspruchskläger diesbezüglich nichts vorbrachte und sich darauf beschränkte, sich auf den eigenen einleitenden Verfahrensakt zu berufen und die Gewährung einer Frist gemäß Artikel 426 ZPO zu beantragen.
Der Richter behielt sich die Entscheidung vor und setzte mit Beschluss vom 18.02.2025 die Verhandlung im Sinne von Art. 429 ZPO auf den 27.02.2025 fest.
pagina 12 di 15 3. Die im Rahmen des Mahnverfahrens geltend gemachte Forderung stammt aus einem
Mietvertrag einer für Wohnzwecke bestimmten Liegenschaft und demnach aus einem der vom Art. 447 bis ZPO angeführten Rechtsverhältnisse.
Der Widerspruch gegen den Zahlungsbefehl musste demnach nach dem durch die
Artikel 414 ff. ZPO geregelten Verfahren ablaufen. Sollte, wie im gegenständlichen
Fall, der Widerspruch fälschlicherweise mit Klageschrift erhoben worden sein, greift die
Umwandlung des einleitenden Verfahrensaktes im Sinne des Art. 156, Absatz 3 ZPO, da trotz des Formfehlers der Zweck erreicht wurde. Trotzdem gilt der Widerspruch gegen den Zahlungsbefehl einzig dann als rechtzeitig eingebracht, wenn der einleitende
Verfahrensakt spätestens bis zum 40. Tag ab Zustellung des Zahlungsbefehls in der
Kanzlei zur Eintragung ins Verfahrensregister hinterlegt wurde, wobei das
Zustellungsdatum der Klageschrift unerheblich ist. (vgl. Ziv.KGH, Nr. 927/2022 im
Begründungsteil: “In relazione all'opposizione a decreto ingiuntivo per crediti relativi ad un rapporto di locazione di immobili urbani - e perciò disciplinata dall'art. 447-bis c.p.c. -, che sia proposta con atto di citazione notificato alla controparte, anziché con ricorso depositato nella cancelleria, emerge piuttosto, secondo la costante giurisprudenza di questa Corte, la necessità di procedere alla conversione dell'atto introduttivo secondo il criterio di cui all'art. 156, comma 3, c.p.c., potendosi, cioè, ritenere tempestiva l'opposizione, nonostante l'errore sulla forma dell'atto, qualora sia avvenuta entro il termine stabilito dall'art. 641 c.p.c. l'iscrizione a ruolo mediante deposito in cancelleria della citazione, non essendo invece sufficiente che, entro tale data, la stessa sia stata notificata alla controparte”).
Im vorliegenden Fall erfolgte die Zustellung des Zahlungsbefehls gegen den
Widerspruchskläger am 05.09.2024 (vgl. Dok. 2 . Folglich lief die Controparte_10
Frist von 40 Tagen im Sinne des Art. 641 ZPO am 15.10.2024 ab, während die
Eintragung in das Register am 17.10.2024 erfolgte, also mit einer Verspätung von zwei
Tagen hinsichtlich der gesetzlichen Frist.
pagina 13 di 15 dass der Widerspruch, für unzulässig zu erklären ist, da er verspätet Persona_14
eingebracht wurde.
4. Angesichts der Unzulässigkeit des Widerspruchs sind die Verfahrenskosten dem
Widerspruchskläger aufzuerlegen. Die Kosten werden laut Urteilsspruch unter
Anwendung der im Ministerialdekret 55/2014 genannten Durchschnittswerte für die
Rechtsstreite im Wert von € 1.100,00 bis 5.200,00 bestimmt.
A.D.G. erkennt das Landesgericht Bozen unter Abweisung jedweder anderslautenden Anträge,
Eingaben und Einwendungen durch eine den Rechtsstreit abschließende Entscheidung wie folgt zu Recht:
1) Der Widerspruch gegen den Zahlungsbefehl Nr. 1008/24 vom Landesgericht Bozen wird für unzulässig erklärt, da er verspätet eingebracht wurde, und aus dieser Wirkung heraus
2) wird der angefochtene Zahlungsbefehl in vollem Umfang bestätigt;
3) Der Widerspruchskläger wird verurteilt, dem Widerspruchsbeklagten die Kosten dieses Verfahrens zu ersetzen, welche mit € 2.552,00 für Anwaltsvergütung, zuzüglich gesetzlich vorgeschriebener Nebenkosten, Rückerstattung von Pauschalspesen in Höhe von 15% der liquidierten Vergütung und anfallenden Folgekosten bestimmt werden, mit
Aussonderung der Kosten zugunsten des vorstreckenden Prozessbevollmächtigten.
Es wird die Übermittlung des Urteils an das zuständige Amt zwecks Übersetzung in die deutsche Sprache verfügt.
So befunden in bei der Verhandlung vom 27.02.2025 im Sinne von Art. 429 CP_2
ZPO.
Der Richter
Morris Recla
Für die Übersetzung ITA>DE:
, den 08/04/2025 CP_2
pagina 14 di 15 Dr. Persona_15
Höherer Beamter für den Sprachbereich
ER BO
Für die vollinhaltliche Revision der Übersetzung: CP_2
Dr. Persona_16
Contro
FÜR Persona_17
[...]
Controparte_12
, am 16.04.25
pagina 15 di 15