Trib. Terni, sentenza 10/03/2025, n. 193
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Sentenza 10 marzo 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale di Terni in persona del giudice dott. Alessandro Nastri, riguarda una controversia tra un condominio e la società BONUS IMMOBILIARE S.R.L. per vizi e difetti di costruzione. L'attore, il condominio, ha richiesto la condanna della convenuta al risarcimento di danni quantificati in diverse somme, per la riparazione di vizi accertati e per il ripristino delle parti danneggiate. La convenuta ha eccepito la carenza di legittimazione attiva del condominio e ha contestato la qualificazione dei vizi come "gravi difetti" ai sensi dell'art. 1669 c.c., sostenendo anche la decadenza della domanda per tardiva denuncia dei vizi.

Il giudice ha accolto in parte le domande del condominio, riconoscendo la responsabilità della BONUS IMMOBILIARE S.R.L. per i vizi di costruzione, ritenendo che i difetti riscontrati compromettessero la sicurezza e l'agibilità dell'immobile. Ha disatteso le eccezioni di carenza di legittimazione e di decadenza, affermando che la scoperta dei vizi si intende verificata solo con un apprezzabile grado di conoscenza obiettiva, acquisita tramite accertamenti tecnici. Inoltre, ha rigettato le domande di manleva avanzate dalla convenuta nei confronti dei terzi chiamati, evidenziando la decadenza dell'azione di regresso. La sentenza si conclude con la condanna della convenuta al pagamento di un risarcimento complessivo di € 201.359,77, oltre spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Terni, sentenza 10/03/2025, n. 193
    Giurisdizione : Trib. Terni
    Numero : 193
    Data del deposito : 10 marzo 2025

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