Trib. Roma, sentenza 13/01/2025, n. 177
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Sentenza 13 gennaio 2025

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Il provvedimento in esame è stato emesso dal Tribunale Ordinario di Roma, presieduto dalla dott.ssa Marta Ienzi, con la relazione della dott.ssa Valeria Chirico. Le parti coinvolte hanno presentato richieste contrastanti riguardo all'attribuzione della pensione di reversibilità del defunto. La ricorrente ha chiesto di stabilire la quota spettante a lei, coniuge superstite, e all'ex moglie del defunto, sostenendo il diritto a ricevere la pensione in base alla legge italiana. Dall'altra parte, l'ex moglie, rappresentata da un tutore, ha dichiarato di non avere interesse a ricevere la pensione, poiché ciò avrebbe comportato una riduzione del suo trattamento economico in Francia.

Il giudice ha argomentato che la rinuncia dell'ex moglie a ricevere la quota non può essere considerata un atto dispositivo a titolo gratuito, richiedendo quindi l'autorizzazione del Giudice Tutelare francese. Inoltre, ha evidenziato che l'eventuale attribuzione della pensione all'ex moglie, nonostante la sua mancanza di interesse, avrebbe comportato un vizio di ultrapetizione. Pertanto, il Tribunale ha stabilito che il 100% della pensione di reversibilità spettasse alla coniuge superstite, con decorrenza dal marzo 2021, e ha compensato le spese tra le parti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 13/01/2025, n. 177
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 177
    Data del deposito : 13 gennaio 2025

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