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Sentenza 6 novembre 2025
Sentenza 6 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Milano, sentenza 06/11/2025, n. 45 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Milano |
| Numero : | 45 |
| Data del deposito : | 6 novembre 2025 |
Testo completo
Proc. N. 21/2025 V.G.
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del Popolo Italiano
Corte d'Appello di Milano
Sezione V Civile composta dai magistrati
IO RE Presidente
AN RR Consigliere relatore
Federico Botta Consigliere ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n.r.g. 21/2025 promossa da:
(C.F. ), nato in Parte_1 C.F._1
Colombia il 31.01.1993, domiciliato a Pioltello, via Brasile n. 9, rappresentato e difeso – giusta procura agli atti - dall'avv. Valentina Giudici, presso il cui studio, sito in Milano alla via Hajech n. 10, è elettivamente domiciliato
RICORRENTE nei confronti di
(C.F. ), cittadino italiano, residente Controparte_1 C.F._2
in Conjunto Villa del Mar – Carrera 5 – 270 Casa D6, Santa Marta, Colombia
RESISTENTE NON COSTITUITO con l'intervento del Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Milano avente ad
Oggetto: ricorso per il riconoscimento dell'efficacia della sentenza di adozione di maggiorenne di cui al protocollo n. 1009/2013, emessa il 3.12.2013 dal Settimo
Tribunale della Famiglia di Bogotà
1 CONCLUSIONI
PER IL RICORRENTE
“…che codesto Ecc.ma Corte di Appello di Milano voglia riconoscere efficacia nel nostro Stato alla sentenza straniera di cui al protocollo n. 1009/2013 emessa il 3 dicembre 2013 dal Settimo Tribunale della Famiglia di Bogotà, con cui si è decretata l'adozione del maggiorenne Parte_1
da parte del sig. cittadino italiano, e, per l'effetto, disporne l'attuazione
[...] Controparte_1
nel nostro Paese.”.
PROCURATORE GENERALE
“Ritenuto che la domanda appare fondata, basata su circostanze di fatto ed elementi di diritto e risultano integrati i presupposti di legge per la delibazione in Italia, ESPRIME parere favorevole al riconoscimento in Italia della sentenza straniera.”
FATTO E DIRITTO
In data 11.01.2025 ha presentato Parte_1
ricorso per il riconoscimento dell'efficacia della sentenza di cui al protocollo n.
1009/2013, emessa il 3.12.2013 dal Settimo Tribunale della Famiglia di Bogotà, con la quale è stata dichiarata l'adozione del maggiorenne Parte_1
da parte del sig. , cittadino italiano.
[...] Controparte_1
A sostegno della sua domanda, il ricorrente ha esposto che:
- è nato a [...] genitori madre, e Persona_1 [...]
padre; Persona_2
- quest'ultimo, dopo il divorzio dalla moglie, ha perso la responsabilità genitoriale sui figli e ogni diritto correlato alla sua qualifica biologica, come attestato dalla sentenza emessa il 18.11.2001 dal Secondo Tribunale della Famiglia di Tunja;
- nel 2000 la madre del ricorrente ha iniziato una convivenza con il sig. CP_1
, il quale, nel 2011, ha proposto di adottare giudizialmente i figli della
[...]
compagna;
- con la sentenza di cui al protocollo n. 1009/2013 emessa il 3.12.2013, il Settimo
Tribunale della Famiglia di Bogotà ha decretato l'adozione da parte di CP_1
del maggiorenne il cambiamento del cognome di
[...] Persona_3
quest'ultimo e la trascrizione dell'adozione sull'atto di nascita, per cui gli atti di
2 registro di stato civile sono stati rettificati e l'istante ha preso nome
[...]
Parte_1
Il ricorrente ha, poi, specificato che il sig. lo ha portato molte volte Controparte_1
con sé in Italia, dove lo stesso ricorrente ha anche frequentato la scuola, e che, anche se il sig. ha deciso di rimanere in Colombia, il ricorrente vorrebbe stabilirsi e CP_1
lavorare in Italia come informatico: chiede, pertanto, che venga riconosciuto il suo status di figlio del sig. anche in Italia. CP_1
Con provvedimento presidenziale del 21.01.2025 è stata fissata l'udienza del
21.05.2024, sostituita con il deposito di note scritte ex art.127ter c.p.c., dando termine al ricorrente per la notifica alle parti indicate nella sentenza di cui chiede il riconoscimento entro il 21.03.2025.
In data 28.3.2025 il ricorrente ha depositato la relata di notifica redatta dall'Ufficiale
Giudiziario addetto all'Ufficio Unico Notificazioni presso la Corte d'Appello di Milano il
18.3.2025, attestante l'invio delle copie del ricorso introduttivo e del decreto di fissazione udienza al Consolato Onorario di Barranquilla, per la successiva notifica al sig. CP_1
[...]
Con note depositate in data 16.5.2025 il ricorrente si è richiamato al ricorso introduttivo e ha insistito per l'accoglimento delle richieste ivi formulate.
In data 21.05.2025 il Procuratore Generale ha espresso parere favorevole al riconoscimento in Italia della sentenza straniera.
L'udienza già fissata è stata differita per consentire di provare il perfezionamento della notifica del ricorso a mezzo deposito della cartolina di ricevimento della notificazione effettuata nei confronti di Controparte_1
Con note depositate il 17.07.2025, la difesa di parte ricorrente ha documentato che in data 5 luglio 2025 il sig. ha ricevuto notifica del ricorso, presso Controparte_1
l'autorità dell'Ambasciata di Bogotà, come da relata prodotta. Pertanto, ha chiesto l'accoglimento delle richieste difensive.
All'esito della Camera di Consiglio tenutasi in data odierna, la Corte si è riservata.
3 Motivi della decisione
Preliminarmente, si osserva che parte resistente non si è Controparte_1
costituito pur nella regolarità e tempestività della notifica del ricorso. Invero, come risulta dalla produzione documentale di parte ricorrente, in data 5 luglio 2025 il sig.
ha ricevuto notifica del ricorso presso l'autorità dell'Ambasciata di Controparte_1
Bogotà (cfr. all. 1 alle note di sostituzione di udienza).
Ancora preliminarmente, si osserva che ai sensi degli artt. 64 e 67 della Legge
218/1995, il Giudice Italiano provvede al riconoscimento della sentenza straniera, con l'esclusione di ogni potere di riesame nel merito in capo al medesimo – quando: “a) il giudice che l'ha pronunciata poteva conoscere della causa secondo i princìpi sulla competenza;
b) l'atto introduttivo del giudizio è stato portato a conoscenza del convenuto in conformità a quanto previsto dalla legge del luogo dove si è svolto il processo e non sono stati violati i diritti essenziali della difesa;
c) le parti si sono costituite in giudizio secondo la legge del luogo dove si è svolto il processo o la contumacia è stata dichiarata in conformità a tale legge;
d) essa è passata in giudicato secondo la legge del luogo in cui è stata pronunziata;
e) essa non è contraria ad altra sentenza pronunziata da un giudice italiano passata in giudicato;
f) non pende un processo davanti a un giudice italiano per il medesimo oggetto e fra le stesse parti, che abbia avuto inizio prima del processo straniero;
g) le sue disposizioni non producono effetti contrari all'ordine pubblico”.
In virtù degli artt. 64 e 65 della Legge 218/1995, il Giudice Italiano deve verificare la compatibilità della sentenza oggetto di delibazione con il principio dell'ordine pubblico;
ciò “comporta una valutazione ampia, comprensiva non solo dei principi fondamentali della
Costituzione e dei principi sovranazionali, ma anche delle leggi ordinarie e delle norme codicistiche, operazione ermeneutica che necessariamente procede dal caso singolo, ma che approda ad un inquadramento di carattere generale, così da consentire un certo ordine nel bilanciamento dei valori in gioco”. (Cass. Civ. sez. I, 07/08/2020, n.16804). Va, altresì, precisato che il limite dell'ordine pubblico “non lascia al giudice investito della verifica alcun margine di valutazione sul merito della decisione adottata, essendogli devoluto solo il controllo estrinseco dell'atto, limitato al
"decisum", cioè al contenuto precettivo della statuizione, sia pure ricostruita alla luce della parte espositiva della motivazione, e ciò in ragione della "ratio" sottesa a tale disciplina, volta a favorire la circolazione delle sentenze straniere che, all'opposto, sarebbe pregiudicata se il giudizio di riconoscimento
4 assumesse i connotati di un riesame di merito” (Cass., Sez. 1, Ordinanza n. 8462 del
24/03/2023)
Orbene, nel caso in esame risulta dalla documentazione versata in atti dal ricorrente che:
a) in data 2 dicembre 2013 il Settimo Tribunale della Famiglia di Bogotà statuiva sull'adozione da parte di del maggiorenne sul Controparte_1 Persona_3
cambiamento del cognome di quest'ultimo e sulla trascrizione dell'adozione sull'atto di nascita;
b) in particolare, risulta che il padre biologico del ricorrente, sig. Persona_2
ha perso la responsabilità genitoriale e ogni diritto correlato alla sua qualifica
[...]
biologica, come attestato dalla sentenza emessa il 18.11.2001 dal Secondo Tribunale della
Famiglia di Tunja;
c) risulta altresì che nel procedimento di adozione l'odierno resistente ha rivestito la qualità di attore e che in data 2 dicembre 2013 è stato sentito l'odierno ricorrente e l'adottante, il quale, unitamente alla moglie e madre del ricorrente, sig.ra Persona_1
ha espresso l'intenzione di adottare il sig.
[...] Parte_1
d) la sentenza (versata in atti con traduzione asseverata e apostillata: cfr. doc. denominato allegato al ricorso con timbro di passaggio in CodiceFiscale_3
giudicato sulla penultima pagina, meglio leggibile sul documento in lingua spagnola: cfr. file denominato e che, ad ogni modo, non risulta corredata Email_1
da timbro di impugnativa a far data dalla pubblicazione risalente al 2013) ha, quindi, pronunciato l'adozione da parte di del maggiorenne Controparte_1 Persona_3
disponendo il cambiamento del cognome di quest'ultimo e la trascrizione
[...]
dell'adozione sull'atto di nascita.
Alla luce di quanto esposto -ed osservato che non risulta pendente altro procedimento avanti all'A.G. italiana avente lo stesso oggetto- deve concludersi che il provvedimento di cui si chiede il riconoscimento e l'efficacia in Italia è stato pronunciato dal giudice competente, è stato emesso nel rispetto del diritto di difesa della parti, e non presenta elementi di contrarietà all'ordine pubblico. Sussistono, pertanto, tutti i presupposti di
5 legge per dichiarare efficace nello Stato italiano la sentenza sopra specificata secondo quanto richiesto dalla ricorrente.
Nulla sulle spese stante la mancata costituzione di parte resistente
P.Q.M
La Corte, definitivamente pronunciando sul ricorso promosso da Parte_1
nel proc. 21/2025 v.g. così provvede:
[...]
dichiara efficace nello Stato italiano la sentenza di adozione del maggiorenne
[...]
di cui al protocollo n. 1009/2013, emessa il 3.12.2013 dal Parte_1
Settimo Tribunale della Famiglia di Bogotà.
Milano, così deciso nella camera di consiglio del 21.10.2025.
Il Consigliere est. Il Presidente
AN RR IO RE
6
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del Popolo Italiano
Corte d'Appello di Milano
Sezione V Civile composta dai magistrati
IO RE Presidente
AN RR Consigliere relatore
Federico Botta Consigliere ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n.r.g. 21/2025 promossa da:
(C.F. ), nato in Parte_1 C.F._1
Colombia il 31.01.1993, domiciliato a Pioltello, via Brasile n. 9, rappresentato e difeso – giusta procura agli atti - dall'avv. Valentina Giudici, presso il cui studio, sito in Milano alla via Hajech n. 10, è elettivamente domiciliato
RICORRENTE nei confronti di
(C.F. ), cittadino italiano, residente Controparte_1 C.F._2
in Conjunto Villa del Mar – Carrera 5 – 270 Casa D6, Santa Marta, Colombia
RESISTENTE NON COSTITUITO con l'intervento del Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Milano avente ad
Oggetto: ricorso per il riconoscimento dell'efficacia della sentenza di adozione di maggiorenne di cui al protocollo n. 1009/2013, emessa il 3.12.2013 dal Settimo
Tribunale della Famiglia di Bogotà
1 CONCLUSIONI
PER IL RICORRENTE
“…che codesto Ecc.ma Corte di Appello di Milano voglia riconoscere efficacia nel nostro Stato alla sentenza straniera di cui al protocollo n. 1009/2013 emessa il 3 dicembre 2013 dal Settimo Tribunale della Famiglia di Bogotà, con cui si è decretata l'adozione del maggiorenne Parte_1
da parte del sig. cittadino italiano, e, per l'effetto, disporne l'attuazione
[...] Controparte_1
nel nostro Paese.”.
PROCURATORE GENERALE
“Ritenuto che la domanda appare fondata, basata su circostanze di fatto ed elementi di diritto e risultano integrati i presupposti di legge per la delibazione in Italia, ESPRIME parere favorevole al riconoscimento in Italia della sentenza straniera.”
FATTO E DIRITTO
In data 11.01.2025 ha presentato Parte_1
ricorso per il riconoscimento dell'efficacia della sentenza di cui al protocollo n.
1009/2013, emessa il 3.12.2013 dal Settimo Tribunale della Famiglia di Bogotà, con la quale è stata dichiarata l'adozione del maggiorenne Parte_1
da parte del sig. , cittadino italiano.
[...] Controparte_1
A sostegno della sua domanda, il ricorrente ha esposto che:
- è nato a [...] genitori madre, e Persona_1 [...]
padre; Persona_2
- quest'ultimo, dopo il divorzio dalla moglie, ha perso la responsabilità genitoriale sui figli e ogni diritto correlato alla sua qualifica biologica, come attestato dalla sentenza emessa il 18.11.2001 dal Secondo Tribunale della Famiglia di Tunja;
- nel 2000 la madre del ricorrente ha iniziato una convivenza con il sig. CP_1
, il quale, nel 2011, ha proposto di adottare giudizialmente i figli della
[...]
compagna;
- con la sentenza di cui al protocollo n. 1009/2013 emessa il 3.12.2013, il Settimo
Tribunale della Famiglia di Bogotà ha decretato l'adozione da parte di CP_1
del maggiorenne il cambiamento del cognome di
[...] Persona_3
quest'ultimo e la trascrizione dell'adozione sull'atto di nascita, per cui gli atti di
2 registro di stato civile sono stati rettificati e l'istante ha preso nome
[...]
Parte_1
Il ricorrente ha, poi, specificato che il sig. lo ha portato molte volte Controparte_1
con sé in Italia, dove lo stesso ricorrente ha anche frequentato la scuola, e che, anche se il sig. ha deciso di rimanere in Colombia, il ricorrente vorrebbe stabilirsi e CP_1
lavorare in Italia come informatico: chiede, pertanto, che venga riconosciuto il suo status di figlio del sig. anche in Italia. CP_1
Con provvedimento presidenziale del 21.01.2025 è stata fissata l'udienza del
21.05.2024, sostituita con il deposito di note scritte ex art.127ter c.p.c., dando termine al ricorrente per la notifica alle parti indicate nella sentenza di cui chiede il riconoscimento entro il 21.03.2025.
In data 28.3.2025 il ricorrente ha depositato la relata di notifica redatta dall'Ufficiale
Giudiziario addetto all'Ufficio Unico Notificazioni presso la Corte d'Appello di Milano il
18.3.2025, attestante l'invio delle copie del ricorso introduttivo e del decreto di fissazione udienza al Consolato Onorario di Barranquilla, per la successiva notifica al sig. CP_1
[...]
Con note depositate in data 16.5.2025 il ricorrente si è richiamato al ricorso introduttivo e ha insistito per l'accoglimento delle richieste ivi formulate.
In data 21.05.2025 il Procuratore Generale ha espresso parere favorevole al riconoscimento in Italia della sentenza straniera.
L'udienza già fissata è stata differita per consentire di provare il perfezionamento della notifica del ricorso a mezzo deposito della cartolina di ricevimento della notificazione effettuata nei confronti di Controparte_1
Con note depositate il 17.07.2025, la difesa di parte ricorrente ha documentato che in data 5 luglio 2025 il sig. ha ricevuto notifica del ricorso, presso Controparte_1
l'autorità dell'Ambasciata di Bogotà, come da relata prodotta. Pertanto, ha chiesto l'accoglimento delle richieste difensive.
All'esito della Camera di Consiglio tenutasi in data odierna, la Corte si è riservata.
3 Motivi della decisione
Preliminarmente, si osserva che parte resistente non si è Controparte_1
costituito pur nella regolarità e tempestività della notifica del ricorso. Invero, come risulta dalla produzione documentale di parte ricorrente, in data 5 luglio 2025 il sig.
ha ricevuto notifica del ricorso presso l'autorità dell'Ambasciata di Controparte_1
Bogotà (cfr. all. 1 alle note di sostituzione di udienza).
Ancora preliminarmente, si osserva che ai sensi degli artt. 64 e 67 della Legge
218/1995, il Giudice Italiano provvede al riconoscimento della sentenza straniera, con l'esclusione di ogni potere di riesame nel merito in capo al medesimo – quando: “a) il giudice che l'ha pronunciata poteva conoscere della causa secondo i princìpi sulla competenza;
b) l'atto introduttivo del giudizio è stato portato a conoscenza del convenuto in conformità a quanto previsto dalla legge del luogo dove si è svolto il processo e non sono stati violati i diritti essenziali della difesa;
c) le parti si sono costituite in giudizio secondo la legge del luogo dove si è svolto il processo o la contumacia è stata dichiarata in conformità a tale legge;
d) essa è passata in giudicato secondo la legge del luogo in cui è stata pronunziata;
e) essa non è contraria ad altra sentenza pronunziata da un giudice italiano passata in giudicato;
f) non pende un processo davanti a un giudice italiano per il medesimo oggetto e fra le stesse parti, che abbia avuto inizio prima del processo straniero;
g) le sue disposizioni non producono effetti contrari all'ordine pubblico”.
In virtù degli artt. 64 e 65 della Legge 218/1995, il Giudice Italiano deve verificare la compatibilità della sentenza oggetto di delibazione con il principio dell'ordine pubblico;
ciò “comporta una valutazione ampia, comprensiva non solo dei principi fondamentali della
Costituzione e dei principi sovranazionali, ma anche delle leggi ordinarie e delle norme codicistiche, operazione ermeneutica che necessariamente procede dal caso singolo, ma che approda ad un inquadramento di carattere generale, così da consentire un certo ordine nel bilanciamento dei valori in gioco”. (Cass. Civ. sez. I, 07/08/2020, n.16804). Va, altresì, precisato che il limite dell'ordine pubblico “non lascia al giudice investito della verifica alcun margine di valutazione sul merito della decisione adottata, essendogli devoluto solo il controllo estrinseco dell'atto, limitato al
"decisum", cioè al contenuto precettivo della statuizione, sia pure ricostruita alla luce della parte espositiva della motivazione, e ciò in ragione della "ratio" sottesa a tale disciplina, volta a favorire la circolazione delle sentenze straniere che, all'opposto, sarebbe pregiudicata se il giudizio di riconoscimento
4 assumesse i connotati di un riesame di merito” (Cass., Sez. 1, Ordinanza n. 8462 del
24/03/2023)
Orbene, nel caso in esame risulta dalla documentazione versata in atti dal ricorrente che:
a) in data 2 dicembre 2013 il Settimo Tribunale della Famiglia di Bogotà statuiva sull'adozione da parte di del maggiorenne sul Controparte_1 Persona_3
cambiamento del cognome di quest'ultimo e sulla trascrizione dell'adozione sull'atto di nascita;
b) in particolare, risulta che il padre biologico del ricorrente, sig. Persona_2
ha perso la responsabilità genitoriale e ogni diritto correlato alla sua qualifica
[...]
biologica, come attestato dalla sentenza emessa il 18.11.2001 dal Secondo Tribunale della
Famiglia di Tunja;
c) risulta altresì che nel procedimento di adozione l'odierno resistente ha rivestito la qualità di attore e che in data 2 dicembre 2013 è stato sentito l'odierno ricorrente e l'adottante, il quale, unitamente alla moglie e madre del ricorrente, sig.ra Persona_1
ha espresso l'intenzione di adottare il sig.
[...] Parte_1
d) la sentenza (versata in atti con traduzione asseverata e apostillata: cfr. doc. denominato allegato al ricorso con timbro di passaggio in CodiceFiscale_3
giudicato sulla penultima pagina, meglio leggibile sul documento in lingua spagnola: cfr. file denominato e che, ad ogni modo, non risulta corredata Email_1
da timbro di impugnativa a far data dalla pubblicazione risalente al 2013) ha, quindi, pronunciato l'adozione da parte di del maggiorenne Controparte_1 Persona_3
disponendo il cambiamento del cognome di quest'ultimo e la trascrizione
[...]
dell'adozione sull'atto di nascita.
Alla luce di quanto esposto -ed osservato che non risulta pendente altro procedimento avanti all'A.G. italiana avente lo stesso oggetto- deve concludersi che il provvedimento di cui si chiede il riconoscimento e l'efficacia in Italia è stato pronunciato dal giudice competente, è stato emesso nel rispetto del diritto di difesa della parti, e non presenta elementi di contrarietà all'ordine pubblico. Sussistono, pertanto, tutti i presupposti di
5 legge per dichiarare efficace nello Stato italiano la sentenza sopra specificata secondo quanto richiesto dalla ricorrente.
Nulla sulle spese stante la mancata costituzione di parte resistente
P.Q.M
La Corte, definitivamente pronunciando sul ricorso promosso da Parte_1
nel proc. 21/2025 v.g. così provvede:
[...]
dichiara efficace nello Stato italiano la sentenza di adozione del maggiorenne
[...]
di cui al protocollo n. 1009/2013, emessa il 3.12.2013 dal Parte_1
Settimo Tribunale della Famiglia di Bogotà.
Milano, così deciso nella camera di consiglio del 21.10.2025.
Il Consigliere est. Il Presidente
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