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Sentenza 20 dicembre 2025
Sentenza 20 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 20/12/2025, n. 1697 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 1697 |
| Data del deposito : | 20 dicembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI PALERMO SEZIONE I CIVILE
riunito in camera di consiglio e composto dai sigg.ri Magistrati
dott. Piergiorgio Morosini Presidente
dott.ssa Sara Marino Giudice
dott.ssa Donata D'Agostino Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al n. 3847 del Ruolo Generale degli Affari di Volontaria Giurisdizione
dell'anno 2025 vertente
TRA
, nata a [...], in data [...], Parte_1
E
, nato a [...], in data [...], Parte_2
entrambi elettivamente domiciliati in Palermo, Piazza Unita' D'italia N. 14 Palermo, presso lo studio dell'Avv. Cammarata Marco, che li rappresenta e difende per mandato in atti;
CON L'INTERVENTO
del Pubblico Ministero
AVENTE AD OGGETTO
Separazione consensuale e divorzio congiunto
Tribunale di Palermo sez. I civile Conclusioni dei ricorrenti: come da ricorso e note di trattazione scritta
MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Con il ricorso iscritto in data 06 agosto 2025, le parti hanno chiesto sia la pronuncia della separazione personale che quella della cessazione degli effetti civili del matrimonio.
Con note scritte depositate nel termine assegnato in sostituzione dell'udienza del 02
dicembre 2025 ai sensi degli artt. art. 127-ter e 473-bis.51 c.p.c., le parti hanno dichiarato di non volersi riconciliare ed hanno insistito per l'accoglimento del ricorso.
Quindi il Presidente ha rimesso la causa in decisione.
Ricorrono le condizioni di legge per l'accoglimento della domanda alle condizioni che le parti hanno compiutamente indicato nel ricorso e che in questa sede integralmente si richiamano:
“ART.
1. I coniugi vivranno separati con obbligo di reciproco rispetto, fermi restando i reciproci obblighi di Legge.
ART.
2. La dimora coniugale ubicata nel Comune di Palermo in Viale Campania n. 31,
unitamente ai mobili, arredi e pertinenze, viene assegnata alla signora Parte_1
la quale continuerà ad abitarla unitamente ai tre figli ivi stabilmente conviventi fino a
[...]
quando gli stessi non avranno raggiunto ciascuno la propria autosufficienza economica.
ART.
3. I figli , nato a [...], il [...] e , nato a [...]_2
Palermo, il 25.05.2009 restano affidati ad entrambi i genitori, i quali eserciteranno congiuntamente la responsabilità genitoriale, eccezion fatta per le decisioni di ordinaria amministrazione, che saranno prese singolarmente dal genitore con cui i figli si troveranno al momento dell'assunzione della decisione stessa. In quest'ultimo caso, il genitore avrà cura di rendere edotto l'altro genitore delle decisioni adottate tempestivamente, impegnandosi a cooperare per la loro equilibrata crescita psico-fisica in ogni ambito della vita, seguendone le naturali inclinazioni e favorendo in ogni modo duraturi e significativi rapporti con entrambe le
- 2 -
Tribunale di Palermo sez. I civile linee parentali.
ART.
4. I figli (anche se maggiorenne), e , restano Persona_3 Persona_1 Persona_2
collocati prevalentemente presso la dimora materna;
il padre potrà esercitare il diritto di visita e avere con sé i figli liberamente, sempre previo accordo con la madre e comunque nel rispetto degli impegni scolastici ed extrascolastici di ciascuno di essi. In caso di disaccordo, il sig. potrà esercitare il diritto di visita e avere con sé i figli secondo le seguenti Parte_2
cadenze e comunque nel rispetto di quanto indicato nel piano genitoriale di cui si dirà appresso:
4/a) martedì e giovedì nelle settimane in cui il w.e. lo trascorreranno con la madre: si precisa che, in questa settimana, i figli ceneranno con il padre la domenica sera.
I figli , e trascorreranno, altresì, un w.e. alternato ciascuno con i Persona_3 Per_1 Per_2
rispettivi genitori, dal venerdì a domenica sera giorno in cui faranno rientro presso la casa della madre per ora di cena;
si precisa che nei w.e. delle settimane in cui i figli staranno con il padre,
infrasettimanale staranno con quest'ultimo nella giornata di mercoledì.
4/b) durante le festività comandate di Natale, Capodanno, Carnevale e Pasqua
ciascun genitore starà con i figli seguendo il criterio dell'alternanza settimanale;
durante le vacanze estive i figli trascorreranno con ciascun genitore fino ad un massimo di due settimane,
anche non consecutive, da concordarsi entro il 30 giugno di ogni anno, salva diverso accordo tra i genitori stessi.
ART.
5. Il signor corrisponderà alla signora , Parte_2 Parte_1
tramite accredito sul c/c dalla stessa intrattenuto presso CA EU (IBAN
[...]), entro e non oltre il giorno cinque di ogni mese, l'importo complessivo pari a € 2.500,00'' (duemilacinquecento/00) e così € 833,33 per ciascuno figlio,
Per_ a titolo di contributo al mantenimento dei figli , e;
assegno che sarà Per_1 Per_2
aggiornato automaticamente di anno in anno nella misura del 100% degli indici ISTAT al consumo, decorso un anno dall'omologazione della separazione.
- 3 -
Tribunale di Palermo sez. I civile Tutte le spese relative alle utenze della casa familiare sita in Palermo, Viale Campania n. 31,
resteranno a carico della sig.ra la quale provvederà a pagarle Parte_1
direttamente, provvedendo a fare le volture delle singole utenze.
ART.
6. Le spese straordinarie nell'interesse dei figli sono poste a carico di ciascun genitore nella misura del 70% a carico del padre ed il restante 30% a carico della madre, secondo le indicazioni del Protocollo in uso presso il Tribunale Civile di Palermo (all.to 10) a cui le parti manifestano la volontà di voler aderire anche e soprattutto quale criterio di identificazione delle stesse;
ART.
7. In ottemperanza alla disposizione di cui all'art.473 bis12, ultimo comma, si allega al presente ricorso un piano genitoriale (all.ti 11 e 12) che indica gli impegni e le attività quotidiane dei figli relative alla scuola, al percorso educativo, alle attività extrascolastiche, alle frequentazioni abituali e alle vacanze normalmente godute.
ART.
8. Dato atto delle attuali condizioni economico/reddituali dei coniugi, gli stessi dichiarano di essere allo stato entrambi economicamente autosufficienti e di rinunciare allo stato reciprocamente al contributo al mantenimento di uno in favore dell'altro.
ALTRE DISPOSIZIONI PATRIMONIALI
ART.
9. Gli odierni ricorrenti, volendo provvedere alla definizione di tutti i loro rapporti patrimoniali ed economici, convengono di modificare la comunione legale dell'immobile sito in
Palermo, Viale Campania n. 31, costituito da:
a) appartamento per civile abitazione ubicato al settimo piano, nona elevazione fuori terra (in catasto piano ottavo), con ingressi di fronte e a destra salendo la scala dell'edificio, composto da due stanze da letto, salone, soggiorno, cucina, lavanderia, doppi servizi e balconi, occupante la superficie di metri quadri 180, confinante con Viale Campania, con vano scala ed ascensore e con proprietà condominiale. Distinto al Catasto dei Fabbricati del Comune di Palermo al foglio
31, particella 1591 subalterno 32, Viale Campania n. 31, piano 8, interno 26 e 27,
- 4 -
Tribunale di Palermo sez. I civile zona censuaria 4, categoria A/2, classe 11, vani 8, R.C. euro 1.032,91;
b) sottotetto sovrastante l'appartamento sopra descritto per l'intera superficie dell'appartamento medesimo;
c) box auto (vincolato a parcheggio) ubicato al piano secondo seminterrato dell'edificio, con accesso dallo scivolo di Viale Campania n. 31/d, occupante la superficie di metri quadrati 50,
confinante con proprietà della società “EDILMEC JUVARA S.R.L.” o suoi aventi causa. Distinto
al Catasto dei Fabbricati del Comune di Palermo al foglio 31, particella 1591, subalterno
106, Viale Campania 31/d, piano S2, zona censuaria 4, categoria C/6, classe 10, mq.
50, R.C. euro 144,61;
d) quota indivisa pari ad 1/9 della cantina ubicata al terzo piano seminterrato dell'edificio,
occupante la superficie di metri quadrati 26, confinante con corsia di accesso, con intercapedine e con proprietà di terzi. Distinta al Catasto dei Fabbricati del Comune di Palermo al foglio 31,
particela 1591, subalterno 88, Viale Campania n. 31, piano S3, interno 44, zona censuaria 4, categoria C/2, classe 8, mq. 23, R.C. euro 28,51.
I sigg. e dichiarano di essere proprietari del Parte_2 Parte_1
suddetto immobile, giusto contratto di compravendita ai rogiti del Notaio , Persona_4
del 23.04.2010, rep n. 17004, Racc. n. 9315, che si allega agli atti, e che l'immobile in questione
è stato realizzato in conformità alla Concessione Edilizia rilasciata dal Comune di Palermo in data 28.05.1995 con il numero 45 e che successivamente non sono intervenute modificazioni che richiedessero provvedimenti autorizzativi e/o concessori. Inoltre, in data 04.06.2004, con il numero di protocollo 24040, il Comune di Palermo ha rilasciato il certificato di abitabilità/agibilità n. 417, relativo all'intero edificio condominiale in cui si trovano gli immobili meglio descritti sopra ai punti a), b), c) e d).
Il sig. si obbliga, entro 60 giorni dalla pronuncia ad opera del Tribunale di Palermo Parte_2
del provvedimento di omologa della separazione personale tra i coniugi, a trasferire a titolo
- 5 -
Tribunale di Palermo sez. I civile gratuito alla sig.ra , libera da pesi e da gravami, il 27% della Parte_1
quota a lui intestata (50% della piena proprietà degli immobili) sopra descritti, ed in particolare:
a) appartamento per civile abitazione ubicato al settimo pian, nona elevazione fuori terra (in catasto piano ottavo), con ingressi di fronte e a destra salendo la scala dell'edificio, composto da due stanze da letto, salone, soggiorno, cucina, lavanderia, doppi servizi e balconi, occupante la superficie di metri quadri 180, confinante con Viale Campania, con vano scala ed ascensore e con proprietà condominiale. Distinto al Catasto dei Fabbricati del Comune di Palermo al foglio
31, particella 1591 subalterno 32, Viale Campania n. 31, piano 8, interno 26 e 27,
zona censuaria 4, categoria A/2, classe 11, vani 8, R.C. euro 1.032,91;
b) sottotetto sovrastante l'appartamento sopra descritto per l'intera superficie dell'appartamento medesimo;
c) box auto (vincolato a parcheggio) ubicato al piano secondo seminterrato dell'edificio, con accesso dallo scivolo di Viale Campania n. 31/d, occupante la superficie di metri quadrati 50,
confinante con proprietà della società “EDILMEC JUVARA S.R.L.” o suoi aventi causa. Distinto
al Catasto dei Fabbricati del Comune di Palermo al foglio 31, particella 1591, subalterno
106, Viale Campania 31/d, piano S2, zona censuaria 4, categoria C/6, classe 10, mq.
50, R.C. euro 144,61;
d) quota indivisa pari ad 1/9 della cantina ubicata al terzo piano seminterrato dell'edificio,
occupante la superficie di metri quadrati 26, confinante con corsia di accesso, con intercapedine e con proprietà di terzi. Distinta al Catasto dei Fabbricati del Comune di Palermo al foglio 31,
particela 1591, subalterno 88, Viale Campania n. 31, piano S3, interno 44, zona censuaria 4, categoria C/2, classe 8, mq. 23, R.C. euro 28,51.
La sig.ra dichiara di accettare dal sig. il Parte_1 Parte_2
trasferimento della quota di proprietà degli immobili meglio descritti sopra.
- 6 -
Tribunale di Palermo sez. I civile Le parti dichiarano, convengono e precisano che il predetto trasferimento immobiliare pari al
27% della quota di proprietà spettante al sig. verrà da quest'ultimo eseguito in Parte_2
favore della sig.ra al fine di assolvere in un'unica soluzione, alla Parte_1
restituzione del prestito ricevuto dal sig. da parte del padre della sig.ra Parte_2 [...]
(sig. ), all'atto di acquisto dei suddetti immobili ed impiegato Parte_1 Persona_5
per l'appunto nel suo acquisto;
prestito che ammonta ad € 230.000,00 (duecentotrentamila/00).
ART. 10. Entrambi i coniugi prestano il reciproco consenso al rilascio dei rispettivi passaporti con annotato il nome dei figli ai fini della validità per l'espatrio anche per i Paesi extraeuropei”
P. Q. M
Il Tribunale in composizione collegiale, uditi i procuratori delle parti:
1)dichiara la separazione consensuale dei coniugi , nata Parte_1
a Palermo (PA), in data 30/05/1974, e , nato a Palermo (PA), in [...]_2
27/08/1968;
2)Omologa le condizioni di separazione indicate in ricorso depositato in data 06/08/2025
riportate in parte motiva;
3)Dispone la remissione della causa dinanzi al Giudice delegato come da separata ordinanza;
4)dispone che questa sentenza, in copia autentica, venga trasmessa al competente ufficio di
Stato Civile per le annotazioni e per le ulteriori incombenze di cui al D.P.R 3 novembre 2000
n. 369 (matrimonio celebrato in data 11/06/2005 - atto di matrimonio trascritto nel registro dello Stato Civile del Comune di Palermo al n. 13, parte I dell'anno 2005);
Così deciso nella Camera di Consiglio del 19 dicembre 2025
Il presente provvedimento, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presidente e relatore Piergiorgio Morosini, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010, n. 24, e del d.lgs. 7/3/2005, n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministro della Giustizia 21/2/2011, n. 44.
- 7 -
Tribunale di Palermo sez. I civile
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI PALERMO SEZIONE I CIVILE
riunito in camera di consiglio e composto dai sigg.ri Magistrati
dott. Piergiorgio Morosini Presidente
dott.ssa Sara Marino Giudice
dott.ssa Donata D'Agostino Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al n. 3847 del Ruolo Generale degli Affari di Volontaria Giurisdizione
dell'anno 2025 vertente
TRA
, nata a [...], in data [...], Parte_1
E
, nato a [...], in data [...], Parte_2
entrambi elettivamente domiciliati in Palermo, Piazza Unita' D'italia N. 14 Palermo, presso lo studio dell'Avv. Cammarata Marco, che li rappresenta e difende per mandato in atti;
CON L'INTERVENTO
del Pubblico Ministero
AVENTE AD OGGETTO
Separazione consensuale e divorzio congiunto
Tribunale di Palermo sez. I civile Conclusioni dei ricorrenti: come da ricorso e note di trattazione scritta
MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Con il ricorso iscritto in data 06 agosto 2025, le parti hanno chiesto sia la pronuncia della separazione personale che quella della cessazione degli effetti civili del matrimonio.
Con note scritte depositate nel termine assegnato in sostituzione dell'udienza del 02
dicembre 2025 ai sensi degli artt. art. 127-ter e 473-bis.51 c.p.c., le parti hanno dichiarato di non volersi riconciliare ed hanno insistito per l'accoglimento del ricorso.
Quindi il Presidente ha rimesso la causa in decisione.
Ricorrono le condizioni di legge per l'accoglimento della domanda alle condizioni che le parti hanno compiutamente indicato nel ricorso e che in questa sede integralmente si richiamano:
“ART.
1. I coniugi vivranno separati con obbligo di reciproco rispetto, fermi restando i reciproci obblighi di Legge.
ART.
2. La dimora coniugale ubicata nel Comune di Palermo in Viale Campania n. 31,
unitamente ai mobili, arredi e pertinenze, viene assegnata alla signora Parte_1
la quale continuerà ad abitarla unitamente ai tre figli ivi stabilmente conviventi fino a
[...]
quando gli stessi non avranno raggiunto ciascuno la propria autosufficienza economica.
ART.
3. I figli , nato a [...], il [...] e , nato a [...]_2
Palermo, il 25.05.2009 restano affidati ad entrambi i genitori, i quali eserciteranno congiuntamente la responsabilità genitoriale, eccezion fatta per le decisioni di ordinaria amministrazione, che saranno prese singolarmente dal genitore con cui i figli si troveranno al momento dell'assunzione della decisione stessa. In quest'ultimo caso, il genitore avrà cura di rendere edotto l'altro genitore delle decisioni adottate tempestivamente, impegnandosi a cooperare per la loro equilibrata crescita psico-fisica in ogni ambito della vita, seguendone le naturali inclinazioni e favorendo in ogni modo duraturi e significativi rapporti con entrambe le
- 2 -
Tribunale di Palermo sez. I civile linee parentali.
ART.
4. I figli (anche se maggiorenne), e , restano Persona_3 Persona_1 Persona_2
collocati prevalentemente presso la dimora materna;
il padre potrà esercitare il diritto di visita e avere con sé i figli liberamente, sempre previo accordo con la madre e comunque nel rispetto degli impegni scolastici ed extrascolastici di ciascuno di essi. In caso di disaccordo, il sig. potrà esercitare il diritto di visita e avere con sé i figli secondo le seguenti Parte_2
cadenze e comunque nel rispetto di quanto indicato nel piano genitoriale di cui si dirà appresso:
4/a) martedì e giovedì nelle settimane in cui il w.e. lo trascorreranno con la madre: si precisa che, in questa settimana, i figli ceneranno con il padre la domenica sera.
I figli , e trascorreranno, altresì, un w.e. alternato ciascuno con i Persona_3 Per_1 Per_2
rispettivi genitori, dal venerdì a domenica sera giorno in cui faranno rientro presso la casa della madre per ora di cena;
si precisa che nei w.e. delle settimane in cui i figli staranno con il padre,
infrasettimanale staranno con quest'ultimo nella giornata di mercoledì.
4/b) durante le festività comandate di Natale, Capodanno, Carnevale e Pasqua
ciascun genitore starà con i figli seguendo il criterio dell'alternanza settimanale;
durante le vacanze estive i figli trascorreranno con ciascun genitore fino ad un massimo di due settimane,
anche non consecutive, da concordarsi entro il 30 giugno di ogni anno, salva diverso accordo tra i genitori stessi.
ART.
5. Il signor corrisponderà alla signora , Parte_2 Parte_1
tramite accredito sul c/c dalla stessa intrattenuto presso CA EU (IBAN
[...]), entro e non oltre il giorno cinque di ogni mese, l'importo complessivo pari a € 2.500,00'' (duemilacinquecento/00) e così € 833,33 per ciascuno figlio,
Per_ a titolo di contributo al mantenimento dei figli , e;
assegno che sarà Per_1 Per_2
aggiornato automaticamente di anno in anno nella misura del 100% degli indici ISTAT al consumo, decorso un anno dall'omologazione della separazione.
- 3 -
Tribunale di Palermo sez. I civile Tutte le spese relative alle utenze della casa familiare sita in Palermo, Viale Campania n. 31,
resteranno a carico della sig.ra la quale provvederà a pagarle Parte_1
direttamente, provvedendo a fare le volture delle singole utenze.
ART.
6. Le spese straordinarie nell'interesse dei figli sono poste a carico di ciascun genitore nella misura del 70% a carico del padre ed il restante 30% a carico della madre, secondo le indicazioni del Protocollo in uso presso il Tribunale Civile di Palermo (all.to 10) a cui le parti manifestano la volontà di voler aderire anche e soprattutto quale criterio di identificazione delle stesse;
ART.
7. In ottemperanza alla disposizione di cui all'art.473 bis12, ultimo comma, si allega al presente ricorso un piano genitoriale (all.ti 11 e 12) che indica gli impegni e le attività quotidiane dei figli relative alla scuola, al percorso educativo, alle attività extrascolastiche, alle frequentazioni abituali e alle vacanze normalmente godute.
ART.
8. Dato atto delle attuali condizioni economico/reddituali dei coniugi, gli stessi dichiarano di essere allo stato entrambi economicamente autosufficienti e di rinunciare allo stato reciprocamente al contributo al mantenimento di uno in favore dell'altro.
ALTRE DISPOSIZIONI PATRIMONIALI
ART.
9. Gli odierni ricorrenti, volendo provvedere alla definizione di tutti i loro rapporti patrimoniali ed economici, convengono di modificare la comunione legale dell'immobile sito in
Palermo, Viale Campania n. 31, costituito da:
a) appartamento per civile abitazione ubicato al settimo piano, nona elevazione fuori terra (in catasto piano ottavo), con ingressi di fronte e a destra salendo la scala dell'edificio, composto da due stanze da letto, salone, soggiorno, cucina, lavanderia, doppi servizi e balconi, occupante la superficie di metri quadri 180, confinante con Viale Campania, con vano scala ed ascensore e con proprietà condominiale. Distinto al Catasto dei Fabbricati del Comune di Palermo al foglio
31, particella 1591 subalterno 32, Viale Campania n. 31, piano 8, interno 26 e 27,
- 4 -
Tribunale di Palermo sez. I civile zona censuaria 4, categoria A/2, classe 11, vani 8, R.C. euro 1.032,91;
b) sottotetto sovrastante l'appartamento sopra descritto per l'intera superficie dell'appartamento medesimo;
c) box auto (vincolato a parcheggio) ubicato al piano secondo seminterrato dell'edificio, con accesso dallo scivolo di Viale Campania n. 31/d, occupante la superficie di metri quadrati 50,
confinante con proprietà della società “EDILMEC JUVARA S.R.L.” o suoi aventi causa. Distinto
al Catasto dei Fabbricati del Comune di Palermo al foglio 31, particella 1591, subalterno
106, Viale Campania 31/d, piano S2, zona censuaria 4, categoria C/6, classe 10, mq.
50, R.C. euro 144,61;
d) quota indivisa pari ad 1/9 della cantina ubicata al terzo piano seminterrato dell'edificio,
occupante la superficie di metri quadrati 26, confinante con corsia di accesso, con intercapedine e con proprietà di terzi. Distinta al Catasto dei Fabbricati del Comune di Palermo al foglio 31,
particela 1591, subalterno 88, Viale Campania n. 31, piano S3, interno 44, zona censuaria 4, categoria C/2, classe 8, mq. 23, R.C. euro 28,51.
I sigg. e dichiarano di essere proprietari del Parte_2 Parte_1
suddetto immobile, giusto contratto di compravendita ai rogiti del Notaio , Persona_4
del 23.04.2010, rep n. 17004, Racc. n. 9315, che si allega agli atti, e che l'immobile in questione
è stato realizzato in conformità alla Concessione Edilizia rilasciata dal Comune di Palermo in data 28.05.1995 con il numero 45 e che successivamente non sono intervenute modificazioni che richiedessero provvedimenti autorizzativi e/o concessori. Inoltre, in data 04.06.2004, con il numero di protocollo 24040, il Comune di Palermo ha rilasciato il certificato di abitabilità/agibilità n. 417, relativo all'intero edificio condominiale in cui si trovano gli immobili meglio descritti sopra ai punti a), b), c) e d).
Il sig. si obbliga, entro 60 giorni dalla pronuncia ad opera del Tribunale di Palermo Parte_2
del provvedimento di omologa della separazione personale tra i coniugi, a trasferire a titolo
- 5 -
Tribunale di Palermo sez. I civile gratuito alla sig.ra , libera da pesi e da gravami, il 27% della Parte_1
quota a lui intestata (50% della piena proprietà degli immobili) sopra descritti, ed in particolare:
a) appartamento per civile abitazione ubicato al settimo pian, nona elevazione fuori terra (in catasto piano ottavo), con ingressi di fronte e a destra salendo la scala dell'edificio, composto da due stanze da letto, salone, soggiorno, cucina, lavanderia, doppi servizi e balconi, occupante la superficie di metri quadri 180, confinante con Viale Campania, con vano scala ed ascensore e con proprietà condominiale. Distinto al Catasto dei Fabbricati del Comune di Palermo al foglio
31, particella 1591 subalterno 32, Viale Campania n. 31, piano 8, interno 26 e 27,
zona censuaria 4, categoria A/2, classe 11, vani 8, R.C. euro 1.032,91;
b) sottotetto sovrastante l'appartamento sopra descritto per l'intera superficie dell'appartamento medesimo;
c) box auto (vincolato a parcheggio) ubicato al piano secondo seminterrato dell'edificio, con accesso dallo scivolo di Viale Campania n. 31/d, occupante la superficie di metri quadrati 50,
confinante con proprietà della società “EDILMEC JUVARA S.R.L.” o suoi aventi causa. Distinto
al Catasto dei Fabbricati del Comune di Palermo al foglio 31, particella 1591, subalterno
106, Viale Campania 31/d, piano S2, zona censuaria 4, categoria C/6, classe 10, mq.
50, R.C. euro 144,61;
d) quota indivisa pari ad 1/9 della cantina ubicata al terzo piano seminterrato dell'edificio,
occupante la superficie di metri quadrati 26, confinante con corsia di accesso, con intercapedine e con proprietà di terzi. Distinta al Catasto dei Fabbricati del Comune di Palermo al foglio 31,
particela 1591, subalterno 88, Viale Campania n. 31, piano S3, interno 44, zona censuaria 4, categoria C/2, classe 8, mq. 23, R.C. euro 28,51.
La sig.ra dichiara di accettare dal sig. il Parte_1 Parte_2
trasferimento della quota di proprietà degli immobili meglio descritti sopra.
- 6 -
Tribunale di Palermo sez. I civile Le parti dichiarano, convengono e precisano che il predetto trasferimento immobiliare pari al
27% della quota di proprietà spettante al sig. verrà da quest'ultimo eseguito in Parte_2
favore della sig.ra al fine di assolvere in un'unica soluzione, alla Parte_1
restituzione del prestito ricevuto dal sig. da parte del padre della sig.ra Parte_2 [...]
(sig. ), all'atto di acquisto dei suddetti immobili ed impiegato Parte_1 Persona_5
per l'appunto nel suo acquisto;
prestito che ammonta ad € 230.000,00 (duecentotrentamila/00).
ART. 10. Entrambi i coniugi prestano il reciproco consenso al rilascio dei rispettivi passaporti con annotato il nome dei figli ai fini della validità per l'espatrio anche per i Paesi extraeuropei”
P. Q. M
Il Tribunale in composizione collegiale, uditi i procuratori delle parti:
1)dichiara la separazione consensuale dei coniugi , nata Parte_1
a Palermo (PA), in data 30/05/1974, e , nato a Palermo (PA), in [...]_2
27/08/1968;
2)Omologa le condizioni di separazione indicate in ricorso depositato in data 06/08/2025
riportate in parte motiva;
3)Dispone la remissione della causa dinanzi al Giudice delegato come da separata ordinanza;
4)dispone che questa sentenza, in copia autentica, venga trasmessa al competente ufficio di
Stato Civile per le annotazioni e per le ulteriori incombenze di cui al D.P.R 3 novembre 2000
n. 369 (matrimonio celebrato in data 11/06/2005 - atto di matrimonio trascritto nel registro dello Stato Civile del Comune di Palermo al n. 13, parte I dell'anno 2005);
Così deciso nella Camera di Consiglio del 19 dicembre 2025
Il presente provvedimento, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presidente e relatore Piergiorgio Morosini, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010, n. 24, e del d.lgs. 7/3/2005, n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministro della Giustizia 21/2/2011, n. 44.
- 7 -
Tribunale di Palermo sez. I civile