Trib. Reggio Calabria, sentenza 29/05/2025, n. 903
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Sentenza 29 maggio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Reggio Calabria, dal giudice unico Francesco Campagna, nella causa n. 76/2023. Le parti in causa sono una società attrice e un consulente fiscale convenuto, con una terza chiamata rappresentata da una compagnia assicurativa. L'attrice ha richiesto l'accertamento dell'inadempimento del convenuto e la condanna al risarcimento di danni per un totale di € 197.305,91, sostenendo che la negligenza del consulente avesse causato sanzioni e danni economici. Il convenuto ha contestato le accuse, sostenendo che eventuali ritardi fossero imputabili alla tardiva consegna della documentazione da parte dell'attrice e che la responsabilità per il ravvedimento operoso fosse a carico del contribuente.

Il giudice ha accolto parzialmente la domanda attorea, riconoscendo la responsabilità del consulente per il tardivo deposito delle dichiarazioni fiscali e per la errata compilazione della richiesta di rimborso IVA, ma ha limitato il risarcimento ai soli danni per sanzioni e interessi, quantificati in € 69.031,08. La richiesta di manleva da parte del convenuto nei confronti della compagnia assicurativa è stata accolta, con l'obbligo di manlevare il professionista al netto di uno scoperto del 10%. Il giudice ha infine disposto la compensazione delle spese di lite per metà, condannando solidalmente il convenuto e la terza chiamata a rifondere le spese legali all'attrice.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Reggio Calabria, sentenza 29/05/2025, n. 903
    Giurisdizione : Trib. Reggio Calabria
    Numero : 903
    Data del deposito : 29 maggio 2025

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