Versione
19 aprile 1942
19 aprile 1942
Art. 1893.
(Dichiarazioni inesatte e reticenze senza dolo o colpa grave).
Se il contraente ha agito senza dolo o colpa grave, le dichiarazioni inesatte e le reticenze non sono causa di annullamento del contratto, ma l'assicuratore puo' recedere dal contratto stesso, mediante dichiarazione da farsi all'assicurato nei tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto l'inesattezza della dichiarazione o la reticenza.
Se il sinistro si verifica prima che l'inesattezza della dichiarazione o la reticenza sia conosciuta dall'assicuratore, o prima che questi abbia dichiarato di recedere dal contratto, la somma dovuta e' ridotta in proporzione della differenza tra il premio convenuto e quello che sarebbe stato applicato se si fosse conosciuto il vero stato delle cose.
(Dichiarazioni inesatte e reticenze senza dolo o colpa grave).
Se il contraente ha agito senza dolo o colpa grave, le dichiarazioni inesatte e le reticenze non sono causa di annullamento del contratto, ma l'assicuratore puo' recedere dal contratto stesso, mediante dichiarazione da farsi all'assicurato nei tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto l'inesattezza della dichiarazione o la reticenza.
Se il sinistro si verifica prima che l'inesattezza della dichiarazione o la reticenza sia conosciuta dall'assicuratore, o prima che questi abbia dichiarato di recedere dal contratto, la somma dovuta e' ridotta in proporzione della differenza tra il premio convenuto e quello che sarebbe stato applicato se si fosse conosciuto il vero stato delle cose.
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[…] è possibile operare una ricostruzione della vicenda nei termini che...» Consulenza legale Q202334049 (Articolo 1893 Codice Civile - Dichiarazioni inesatte e reticenze senza dolo o colpa grave) «Dopo un'attenta analisi del quesito, si può pervenire ad una risposta nei termini che seguono. […] occorre essenzialmente far riferimento a quanto disposto dall'art. 1893 del codice civile che prevede che laddove il contraente abbia...» Consulenza legale Q202127243 (Articolo 170 bis Codice ass. private - Durata del contratto) «In base all'art. 1901 del codice civile se il contraente alle scadenze convenute non paga i premi successivi, […]
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Giurisprudenza • +500
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