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Sentenza 6 dicembre 2024
Sentenza 6 dicembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Trani, sentenza 06/12/2024, n. 2447 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Trani |
| Numero : | 2447 |
| Data del deposito : | 6 dicembre 2024 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Trani, Sezione Lavoro, nella persona del Giudice del Lavoro dott.ssa Floriana
Dibenedetto, all'udienza disposta per il 5/12/2024 ha pronunciato, a seguito di discussione con trattazione scritta ex art. 127 ter e 429 c.p.c., la seguente
SENTENZA nella causa iscritta nel registro generale della Sezione Lavoro sotto il numero d'ordine 7127 dell'anno 2023
RA
, nata il [...], rappresentata e difesa dall'avv. Domenico Parte_1
Doronzo, giusta procura allegata al ricorso introduttivo;
- Ricorrente –
CONTRO in persona del legale rappresentante pro tempore, P.IVA ; CP_1 P.IVA_1
- Resistente contumace –
La causa viene decisa mediante deposito telematico della sentenza, all'esito della trattazione scritta, disciplinata dall'art. 127 ter c.p.c., disposta per l'udienza del 5/12/2024.
Si precisa che non viene redatto verbale d'udienza e che almeno una delle parti in causa ha depositato note di trattazione scritta.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato in data 29/9/2023 la ricorrente adiva questo Giudice del Lavoro al fine di sentir condannare il AT al pagamento della somma di € 3.059,61 a titolo di CP_1
saldo retribuzioni (novembre 2022, tredicesima e quattordicesima mensilità 2022 e indennità ferie residue) ovvero della diversa somma giudizialmente accertata.
Deduceva a tal fine di essere stata assunta in data 8/10/2018 dal AT con CP_2
mansioni di operatrice di patronato presso la sede in via Paolo Emilio n. 28 a Trani, inquadrata nel
IV livello CCNL di categoria per 20 ore settimanali;
di essere stata assunta a tempo indeterminato dal 26/9/2019; che nelle more a marzo 2022 il patronato aveva cambiato denominazione in
1
AT di essersi dimessa per giusta causa in data 30/11/2022; di aver ricevuto le CP_1
retribuzioni pregresse, tranne quelle relative alla mensilità di novembre 2022, alla tredicesima e quattordicesima mensilità 2022 e alle ferie residue, non ricevendo neppure le relative buste paga;
di aver invece richiesto ed ottenuto decreto ingiuntivo in relazione al TFR;
di avere dunque diritto al pagamento delle somme non corrisposte, corrispondenti ai seguenti importi: € 927,36 per omessa retribuzione mese novembre 2022; € 850,08 (pari a 11/12 di € 927,36) per omessa retribuzione tredicesima 2022; € 850,08 (pari a 11/12 di € 927,36) per omessa retribuzione quattordicesima
2022; € 432,09 ( € 10,66908 costo orario per 40,50 ore) per ferie residue.
Il AT resistente rimaneva contumace.
*******
La domanda è fondata e deve essere accolta per le seguenti ragioni.
La ricorrente ha fornito la prova documentale di aver lavorato alle dipendenze del AT già AT , esibendo all'uopo il contratto di assunzione, le dimissioni per CP_1 CP_2
giusta causa e le buste paga relative al periodo pregresso rispetto a quello oggetto di causa.
Nel corso del giudizio la ricorrente ha ottenuto e depositato le buste paga comprovanti l'ammontare del proprio credito, oltre che una dichiarazione del liquidatore del AT, da cui si evince che la ricorrente, per i titoli per cui ha agito in giudizio, vanta un credito di € 3.727,86.
Del pagamento delle somme dovute non è stata fornita prova.
Pertanto, alla luce della documentazione prodotta la domanda deve essere accolta e il resistente deve essere condannato al pagamento in favore della ricorrente della somma di CP_1
€ 3.727,86, per i titoli innanzi indicati, oltre interessi legali e rivalutazione monetaria secondo gli indici ISTAT dalla maturazione dei singoli crediti e sino al soddisfo.
Le spese processuali seguono la soccombenza ex art. 91 c.p.c. e devono interamente essere poste a carico della resistente, nella misura liquidata in dispositivo ai sensi del D.M. n. 55/2014 e s.m.i.
P.Q.M.
il Tribunale di Trani, Sezione Lavoro, nella persona del Giudice del Lavoro dott.ssa Floriana
Dibenedetto, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta con ricorso depositato il
29/9/2023 da nei confronti del AT rigettata ogni diversa Parte_1 CP_1
istanza, così provvede:
1) accoglie la domanda e, per l'effetto, condanna il resistente al pagamento in favore della ricorrente della somma di € 3.727,86, per i titoli innanzi in parte motiva, oltre interessi legali e rivalutazione monetaria secondo gli indici ISTAT dalla maturazione dei singoli crediti e sino al soddisfo;
2) condanna il resistente alla refusione delle spese processuali della ricorrente, che liquida in
2
favore del procuratore dichiaratosi antistatario in € 1.200,00 per compensi (nulla per esborsi), oltre RSG CAP e IVA come per legge.
Trani, data del deposito telematico.
Il Giudice
Dott.ssa Floriana Dibenedetto
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