Trib. Bari, sentenza 18/03/2025, n. 927
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Sentenza 18 marzo 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dal Tribunale Ordinario di Bari, dal giudice unico Dott. Vincenzo Liso, nel contesto di una causa civile promossa da un attore che si qualificava come tutore di un soggetto disabile. L'attore richiedeva il risarcimento dei danni subiti dalla Fiat Panda di proprietà del figlio, a seguito di un furto e di un incidente causato dal ladro. La controparte, invece, eccepiva la carenza di legittimazione dell'attore, sostenendo che non fosse stata formalmente documentata la sua nomina a tutore, e contestava anche l'improcedibilità della domanda per la mancata attivazione della negoziazione assistita.

Il giudice ha accolto l'eccezione di carenza di legittimazione, evidenziando che la legittimazione ad agire del tutore è subordinata alla sua formale nomina da parte del giudice. Poiché l'attore non aveva fornito prova della sua nomina prima dell'introduzione del giudizio, la domanda è stata dichiarata inammissibile. Il giudice ha ritenuto che ogni altra questione fosse assorbita dalla decisione sulla legittimazione, e ha compensato le spese legali tra le parti, considerando la complessità della vicenda.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Bari, sentenza 18/03/2025, n. 927
    Giurisdizione : Trib. Bari
    Numero : 927
    Data del deposito : 18 marzo 2025

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