Trib. Chieti, sentenza 08/01/2025, n. 7
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Sentenza 8 gennaio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Chieti, in funzione di Giudice del Lavoro, dalla dott.ssa Ilaria Prozzo. Il ricorrente ha richiesto il riconoscimento del nesso causale tra le patologie di tendinopatia della cuffia dei rotatori e ipoacusia percettiva, contratte a seguito delle mansioni lavorative svolte, chiedendo un grado di inabilità non inferiore al 6%. L'INAIL, invece, ha contestato la domanda, sostenendo l'insussistenza del nesso eziologico e la natura comune delle malattie.

Il giudice ha accolto la domanda del ricorrente, evidenziando che la prova del nesso causale era stata raggiunta attraverso testimonianze e consulenze tecniche, che confermavano l'esposizione a fattori di rischio professionali. La sentenza si basa su principi giuridici consolidati, secondo cui, in caso di malattie ad eziologia multifattoriale, è sufficiente una "ragionevole certezza" del nesso causale, supportata da dati epidemiologici e clinici. Il giudice ha quindi riconosciuto un danno biologico complessivo dell'8%, condannando l'INAIL al pagamento delle prestazioni dovute e delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Chieti, sentenza 08/01/2025, n. 7
    Giurisdizione : Trib. Chieti
    Numero : 7
    Data del deposito : 8 gennaio 2025

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