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Sentenza 9 settembre 2025
Sentenza 9 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Cagliari, sentenza 09/09/2025, n. 1377 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Cagliari |
| Numero : | 1377 |
| Data del deposito : | 9 settembre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI CAGLIARI
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Cagliari, Prima Sezione Civile, composto dei magistrati:
Dott. Mario Farina Presidente
Dott. Chiara Mazzaroppi Giudice
Dott. Francesca Lucchesi Giudice relatore ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
nella causa iscritta al n. 3716 del ruolo generale degli affari contenziosi civili per l'anno 2024,
promossa da:
, nato in [...] il [...], C.F. , Parte_1 C.F._1
elettivamente domiciliato presso lo studio dell'avv. ALESSANDRA FERRARA, che lo rappresenta e difende per procura speciale,
ricorrente
contro
, nata in [...] il [...], C.F. , Controparte_1 C.F._2
elettivamente domiciliata presso lo studio dell'avv. PAOLO AURELI, che la rappresenta e difende per procura speciale,
resistente
e con la partecipazione del
1 Pubblico Ministero,
intervenuto per legge
La causa è stata tenuta in decisione sulle seguenti
CONCLUSIONI
Nell'interesse delle parti: “Voglia il Tribunale adito:
Confermare l'assegno di euro 400,00 per il mantenimento della figlia, maggiorenne, con abbandono delle reciproche pretese, altresì impegnandosi a che la stessa divenga autonoma e qualora non reperisca un lavoro adeguatamente remunerato nel territorio ove vive, possa spostarsi anche fuori Sardegna ove risiede il padre, in virtù delle occasioni lavorative certamente maggiori.
Con compensazione di spese e onorari.”
RAGIONI DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato il 12/06/2024, , premesso che con sentenza n. 7/2021, Parte_1
il Tribunale di Cagliari aveva pronunciato il divorzio tra le parti disponendo l'assegnazione della casa coniugale alla convenuta, e il versamento mensile in favore di questa della somma di euro
300,00 a titolo di assegno divorzile (euro 100) e di mantenimento della figlia (euro 200); che il giudice d'appello, con la sentenza n. 415/2021, aveva revocato l'assegno divorzile e rideterminato in 400,00 euro la somma dovuta per il mantenimento della figlia , nata il Per_1
22/05/1998; che la figlia, ormai ventiseienne, aveva da tempo terminato gli studi presso la scuola
Alberghiera e svolto svariati corsi i cui costi erano stati sostenuti dal padre;
la stessa lavorava in qualità di estetista seppure non risultasse assunta;
esso ricorrente aveva regolarmente versato la somma dovuta, invitando più volte la figlia a rendersi indipendente anche recandosi nel nord
Italia per reperire una adeguata occupazione, ma questa aveva sempre rifiutato;
che il proprio reddito, stimato dal giudice dell'appello nel 2021 in euro 1.600,00 al mese, era peggiorato
2 alternando periodi di occupazione a tempo determinato a periodi di disoccupazione con un reddito fra i 9.000 e i 13.000 euro annui;
tanto premesso, ha chiesto la revoca dell'obbligo di mantenimento della figlia.
, regolarmente costituita in giudizio, si è opposta alla domanda Controparte_1
contestando che la situazione della figlia fosse mutata e che la stessa svolgesse attività di estetista in proprio o quale dipendente, sostenendo che aveva lavorato per soli sette mesi per uno studio odontoiatrico.
Nell'udienza del 12/03/2025, con il deposito di note scritte, le parti hanno dichiarato di avere raggiunto un accordo in ordine alla definizione del giudizio.
Assunti i provvedimenti temporanei e urgenti in conformità, il Giudice delegato ha rimesso la causa al Collegio per la decisione sulle domande trascritte in epigrafe.
Le condizioni concordate devono essere recepite in quanto non in contrasto con norme imperative e conformi agli interessi delle parti.
Le spese del giudizio devono essere compensate tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale
1. Provvede in conformità agli accordi trascritti in epigrafe.
2. Compensa le spese del giudizio.
Così deciso in Cagliari, in data 8/09/2025.
Il Giudice est. Il Presidente
Dott. Francesca Lucchesi Dott. Mario Farina
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