TRIB
Sentenza 7 novembre 2025
Sentenza 7 novembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Siracusa, sentenza 07/11/2025, n. 1794 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Siracusa |
| Numero : | 1794 |
| Data del deposito : | 7 novembre 2025 |
Testo completo
n. 1198/2024 r.g.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI SIRACUSA
SEZIONE SECONDA CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Giuseppe Solarino, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. r.g. 1198/2024 promossa da:
(C.F. ), rappresentata e difesa dall'avv. Paolo Parte_1 C.F._1
SInorello, giusta procura in atti, elettivamente domiciliata presso lo studio del difensore sito in Avola
(Sr), Corso Garibaldi n. 130;
RICORRENTE
CONTRO
nata ad [...] il 1°.02.1892 e deceduta in Casablanca in data Controparte_1
12.01.1963,;
RESISTENTI-CONTUMACI
CONCLUSIONI
Il procuratore della parte costituita ha rassegnato le proprie conclusioni come riportate in seno al verbale di udienza del 11.06.2025, qui da intendersi integralmente richiamate.
CONCISA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI
DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Ai sensi della novella L. 69/2009 in vigore dal 4 luglio 2009 per i procedimenti in corso relativamente al nuovo disposto dell'art. 118 disp. att., ci si limita a richiamare gli atti di causa. pagina 1 di 4 Con atto di citazione regolarmente notificato ha chiamato in giudizio gli eredi di Parte_1 [...]
ed ha chiesto accertarsi e dichiararsi l'intervenuta usucapione, ex art. 1158 c.c., in suo favore, CP_1 dell'immobile sito in Avola (Sr), via Bione n. 4, censito al Catasto Fabbricati del Comune di Avola
(Sr), foglio 80, part. 13558 - consistente in un fabbricato destinato a casa di civile abitazione, composto da due vani - con conseguente ordine di trascrizione della sentenza nonché con vittoria di spese e compensi di giudizio.
A fondamento delle proprie ragioni parte attrice ha dedotto;
di aver posseduto lo stesso immobile di via
Bione n. 4 in maniera esclusiva, pacifica, pubblica ed ininterrotta per oltre venti anni, utilizzando lo stesso sin dall'anno 1995 uti dominus quale pertinenza del proprio immobile sito nella via Carducci n.
11 e via Bione n. 2 (questi ultimi acquistati giusta atto di compravendita in data 18.04.1995, al Catasto
Fabbricati del Comune di Avola (Sr) al foglio n. 80, part. 13557); che la propria famiglia utilizzava il bene in questione in via esclusiva già da prima del 1995 comportandosi come proprietaria dello stesso e senza avere mai subito alcuna contestazione o impedimento da parte di terzi;
di aver provveduto ad eseguire diverse opere di manutenzione ordinaria e straordinaria sull'immobile di via Bione n. 4 a cadenza biennale nonché di aver utilizzato il citato immobile nel ventennio sia come deposito, sia al fine di ospitare i propri parenti ed amici.
I convenuti citati in giudizio mediante notifica del ricorso per pubblici proclami ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 150 c.p.c., quali eredi di nata ad [...] il 1°. e deceduta in CP_1 Nume_1
Casablanca in data 12.01.1963, a seguito delle ricerche effettuate dalla stessa parte ricorrente al fine di individuare i possibili soggetti legittimati a resistere alla presente domanda di usucapione, non si sono costituiti in giudizio.
Nel corso dell'istruttoria sono state ammesse le prove orali come richieste da parte ricorrente in seno all'atto introduttivo di causa, nonché escussi i testimoni , Testimone_1 Tes_2 Tes_3
,
[...] Testimone_4
All'udienza dell'11.6.2025 le parti hanno precisato le conclusioni sicché la causa è stata trattenuta in decisione.
****************
La domanda attorea è fondata e merita accoglimento.
Dagli atti e dalle prove orali raccolte emerge che ha posseduto il bene immobile Parte_1 oggetto di causa – come ubicato in Avola, Via Bione n. 4, nonché censito al Catasto Fabbricati del
Comune di Avola, foglio 80, particella 13558, originariamente intestato alla SI.ra , nata CP_1 in Avola il 1°/02/1892, emigrata in Casablanca e ivi deceduta in data 12/01/1963 - da oltre venti anni, in modo esclusivo, pacifico, ininterrotto e pubblico, comportandosi uti dominus. pagina 2 di 4 In particolare, le dichiarazioni dei testimoni, tutti estranei alle parti e disinteressati, sono concordi e prive di elementi di inattendibilità circa il possesso dell'immobile oggetto di causa da parte della odierna ricorrente - nonché, ancor prima, dei genitori della ricorrente - e dell'esecuzione, sempre da parte della ricorrente, di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria sull'immobile di via Bione n.
4, Avola (Sr).
In particolare:
- il teste all'udienza del 20.03.2025, in risposta agli articolati 1 e 6, ha confermato Tes_2 integralmente le circostanze fattuali riportate nei capitoli di prova formulati da parte ricorrente affermando sui rispettivi articolati che: “La circostanza è vera. Preciso che io posteggio la mia macchina lì vicino in quanto abito nelle adiacenze e ricordo che sia il padre della signora che Pt_1 questa ultima pulivano davanti alla porta del citato immobile ed entravano ed uscivano (…) Si, è vero.
Perché io ho sempre abitato nel quartiere e ne sono certo”.
Parimenti il teste SI. , in risposta agli articolati 1,3 e 6 del ricorso introduttivo, ha Testimone_4 affermato rispettivamente: “Si, è vero. Preciso che io abito di fronte l'immobile di Via Bione da circa cinquanta anni e mi sono recato all'interno dell'immobile per delle riparazioni. Preciso che sono un elettricista”. Ed ancora: “Si, confermo. Preciso che più volte mi sono recato nell'immobile di Via Bione
n. 4, sia quando c'erano ancora i genitori della signora e anche dopo. (…) Si, è vero. Come già Pt_1 sopra riferito io abito lì vicino da cinquanta anni ed ho sempre visto la signora lì”. Parte_1
Inoltre, le ragioni della ricorrente risultano ancor più fondate tenuto conto della dichiarazione rese dal teste il quale interrogato sull'articolato n. 2 di cui all'atto introduttivo di causa Testimone_1
– riguardante l'esecuzione di interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione sull'immobile di via
Bione n.
4 - ha affermato quanto segue: “ Si, è vero. Io all'età di trenta anni, ovvero nei primi anni 80, ero titolare di una ditta edile ed ho proceduto ad eseguire i lavori sul tetto, compresa la tinteggiatura, dell'immobile di via Bione n.
4. I lavori mi furono commissionati dalla sig.ra . Preciso Parte_1 che dopo dieci anni dal primo lavoro ho eseguito nuovamente, sull'immobile medesimo, lo stesso lavoro”.
Infine, il teste , sull'articolato n. 5 – inerente, altresì, la messa a disposizione Testimone_3 dell'immobile oggetto di causa da parte della ricorrente ed a favore dello stesso per la custodia di materiali, oggetti e mobili - ha affermato “Si, è vero. Ricordo che era l'inizio dell'anno 2021. Se non ricordo male era fine gennaio”, aggiungendo, altresì, che “Ricordo che nell'immobile di via Bione n. 4 vi erano delle infiltrazioni dal tetto che provocavano ulteriori infiltrazioni nel mio immobile ed ho chiesto alla signora di eseguire i lavori per evitare tali infiltrazioni e prontamente Parte_1 sono stati eseguiti”. pagina 3 di 4 Così stando le cose, dalle testimonianze acquisite nel corso del procedimento, contraddistinte da coerenza e compatibilità tra loro, nonché dalle ulteriori risultanze discendenti dagli atti di giudizio, risulta evidente che parte ricorrente abbia dimostrato l'esercizio ultraventennale del possesso utile ai fini di una pronuncia ex art. 1158 c.c.; tutto ciò in maniera conforme, altresì, con la giurisprudenza consolidatasi sul punto citata dalla stessa parte ricorrente (“Ai fini dell'usucapione é necessaria la manifestazione del dominio sulla "res" da parte dell'interessato, in via esclusiva, mediante esercizio di un'attività apertamente contrastante ed assolutamente non compatibile con il possesso altrui;
il possesso inoltre deve essere esercitato pubblicamente in modo visibile a tutti o, almeno ad un'apprezzabile e indistinta generalità di soggetti” (Cass.
9.5.2008 n. 11624)).
Di contro, non risultano agli atti elementi contrastanti al fine di una pronuncia di usucapione del bene immobile oggetto di giudizio;
né è stata fornita alcuna prova di segno opposto da parte dei convenuti, eredi di , rimasti contumaci. CP_1
La domanda di usucapione trova pertanto fondamento nei requisiti richiesti dall'art. 1158 c.c..
Nulla sulle spese non essendoci stata alcuna opposizione alla domanda di parte ricorrente essendo i convenuti rimasti contumaci.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, sulla causa R.G. n. 1198/2024, così decide:
- Dichiara la contumacia degli eredi di;
CP_1
- Accoglie la domanda e, per l'effetto,
- Accerta e Dichiara che è proprietaria esclusiva, per l'intera quota e per maturata Parte_1 usucapione, dell'immobile sito nel Comune di Avola (Sr), via Bione n. 4, censito al Catasto Fabbricati del Comune di Avola (Sr), al foglio 80, particella 13558, avente una consistenza di numero due vani;
- Ordina al Conservatore dei Registri Immobiliari territorialmente competente, ai sensi degli artt. 2651-
2643 c.c., di provvedere alla trascrizione della presente sentenza ad ogni effetto di legge;
- Nulla sulle spese.
Così deciso in Siracusa, 7.11.2025
Il Giudice
dott. Giuseppe Solarino depositato telematicamente ex art. 15 D.M. 44/2011.
pagina 4 di 4