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Sentenza 9 aprile 2025
Sentenza 9 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Prato, sentenza 09/04/2025, n. 188 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Prato |
| Numero : | 188 |
| Data del deposito : | 9 aprile 2025 |
Testo completo
R.G. 581 /2023
TRIBUNALE DI PRATO Sezione Civile - Ufficio del Giudice del Lavoro
VERBALE DELLA CAUSA N. 581 /2023 TRA
Parte_1
Parte ricorrente
E
Controparte_1
Parte resistente
Oggi, 9 aprile 2025 ore 10.50, innanzi alla dr.ssa Cristina Mancini (collegata dal proprio ufficio tramite l'applicativo Teams di Microsoft con le credenziali fornite dal Ministero della Giustizia e con l'ausilio per la verbalizzazione della dott.ssa Martina Maestrelli, tirocinante ai sensi dell'art. 73 D.L. n. 69 del 2013), sono comparsi:
- per parte ricorrente l'avv. Davide Middione;
- per parte convenuta l'avv. Cannizzo in sostituzione dell'avv. Roberto Normanno;
CP_2 CP_
- per parte convenuta l'avv. Cinzia Corti;
CP_
- per parte convenuta l'avv. Elisa Nannucci, che risulta essere presente in aula per la partecipazione di ulteriori udienze che richiedevano la celebrazione in presenza. Le parti nulla osservano circa la modalità mista di celebrazione dell'udienza. Il giudice, ritenuta la causa matura per la decisione, invita le parti a concludere.
L'avv. Middione si riporta ai propri atti, soffermandosi in particolare sulla dedotta nullità della notifica relativa al preavviso di fermo, rispetto al quale si riporta alle precedenti difese e disconoscimento. Ne rileva comunque la nullità per carenza della raccomandata informativa. Deduce la piena tempestività del ricorso in ordine a tutti i punti di invalidità dedotti e contesta la riferibilità del preavviso di fermo alla notifica, dal momento che l'allegazione risulta effettuata sulla scorta di documentazione interna non rilevante ai fini della decisione.
L'avv. Nannucci si riporta alla memoria difensiva.
L'avv. Cannizzo si riporta agli atti ed alla giurisprudenza atta a superare le criticità anche oggi evidenziate. Eccepisce la tardività dell'opposizione rispetto agli avvisi prodromici e si riporta alla giurisprudenza che non ritiene necessario l'invio della raccomandata informativa.
L'avv. Corti si associa alle difese di e conclude come in atti. CP_2
L'avv. Middione replica riportandosi alle conclusioni espresse dalle Sez. Un. N. 10012 del 2021. Il giudice, autorizzate le parti a sconnettersi ed allontanarsi, si ritira in camera di consiglio per deliberare. All'esito, pronuncia dispositivo in pubblica udienza, riservando il deposito delle motivazioni in sessanta giorni. Camera di consiglio conclusa alle ore 18.45 Il Giudice Dr.ssa Cristina Mancini REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di PRATO
Sezione Unica Civile – Ufficio del Giudice del Lavoro
Il Tribunale di Prato, in composizione monocratica e in funzione di giudice del lavoro e della previdenza e assistenza obbligatorie di primo grado, nella persona del Giudice dr.ssa Cristina Mancini, ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile di I Grado iscritta al n. 581 / 2023 r.g. promossa da:
con il patrocinio dell'avv. Davide Middione;
Parte_1
Parte ricorrente contro
, in persona del legale rappresentante pro tempore, Controparte_1 con il patrocinio dell'avv. Roberto Normanno;
in persona del legale rappresentante pro tempore, con il patrocinio dell'avv. Elisa Nannucci;
CP_1
, in persona del legale rappresentante pro tempore, con il patrocinio dell'avv. Cinzia Corti CP_1
Parti ricorrenti
p.q.m.
il Tribunale di Prato, in composizione monocratica e in funzione di giudice del lavoro e della previdenza e assistenza obbligatorie di primo grado, definitivamente pronunciando, disattesa e reietta o assorbita ogni diversa e/o ulteriore domanda, deduzione ed eccezione,
1) rigetta il ricorso;
2) compensa le spese del giudizio tra le parti.
Motivazione riservata in sessanta giorni.
Così deciso in Prato, il 9 aprile 2025 Il Giudice del Lavoro dr.ssa Cristina Mancini
Nota: La divulgazione del presente provvedimento, al di fuori dell'ambito strettamente processuale, è condizionata all'eliminazione di tutti i dati sensibili in esso contenuti ai sensi della normativa sulla privacy.
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TRIBUNALE DI PRATO Sezione Civile - Ufficio del Giudice del Lavoro
VERBALE DELLA CAUSA N. 581 /2023 TRA
Parte_1
Parte ricorrente
E
Controparte_1
Parte resistente
Oggi, 9 aprile 2025 ore 10.50, innanzi alla dr.ssa Cristina Mancini (collegata dal proprio ufficio tramite l'applicativo Teams di Microsoft con le credenziali fornite dal Ministero della Giustizia e con l'ausilio per la verbalizzazione della dott.ssa Martina Maestrelli, tirocinante ai sensi dell'art. 73 D.L. n. 69 del 2013), sono comparsi:
- per parte ricorrente l'avv. Davide Middione;
- per parte convenuta l'avv. Cannizzo in sostituzione dell'avv. Roberto Normanno;
CP_2 CP_
- per parte convenuta l'avv. Cinzia Corti;
CP_
- per parte convenuta l'avv. Elisa Nannucci, che risulta essere presente in aula per la partecipazione di ulteriori udienze che richiedevano la celebrazione in presenza. Le parti nulla osservano circa la modalità mista di celebrazione dell'udienza. Il giudice, ritenuta la causa matura per la decisione, invita le parti a concludere.
L'avv. Middione si riporta ai propri atti, soffermandosi in particolare sulla dedotta nullità della notifica relativa al preavviso di fermo, rispetto al quale si riporta alle precedenti difese e disconoscimento. Ne rileva comunque la nullità per carenza della raccomandata informativa. Deduce la piena tempestività del ricorso in ordine a tutti i punti di invalidità dedotti e contesta la riferibilità del preavviso di fermo alla notifica, dal momento che l'allegazione risulta effettuata sulla scorta di documentazione interna non rilevante ai fini della decisione.
L'avv. Nannucci si riporta alla memoria difensiva.
L'avv. Cannizzo si riporta agli atti ed alla giurisprudenza atta a superare le criticità anche oggi evidenziate. Eccepisce la tardività dell'opposizione rispetto agli avvisi prodromici e si riporta alla giurisprudenza che non ritiene necessario l'invio della raccomandata informativa.
L'avv. Corti si associa alle difese di e conclude come in atti. CP_2
L'avv. Middione replica riportandosi alle conclusioni espresse dalle Sez. Un. N. 10012 del 2021. Il giudice, autorizzate le parti a sconnettersi ed allontanarsi, si ritira in camera di consiglio per deliberare. All'esito, pronuncia dispositivo in pubblica udienza, riservando il deposito delle motivazioni in sessanta giorni. Camera di consiglio conclusa alle ore 18.45 Il Giudice Dr.ssa Cristina Mancini REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di PRATO
Sezione Unica Civile – Ufficio del Giudice del Lavoro
Il Tribunale di Prato, in composizione monocratica e in funzione di giudice del lavoro e della previdenza e assistenza obbligatorie di primo grado, nella persona del Giudice dr.ssa Cristina Mancini, ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile di I Grado iscritta al n. 581 / 2023 r.g. promossa da:
con il patrocinio dell'avv. Davide Middione;
Parte_1
Parte ricorrente contro
, in persona del legale rappresentante pro tempore, Controparte_1 con il patrocinio dell'avv. Roberto Normanno;
in persona del legale rappresentante pro tempore, con il patrocinio dell'avv. Elisa Nannucci;
CP_1
, in persona del legale rappresentante pro tempore, con il patrocinio dell'avv. Cinzia Corti CP_1
Parti ricorrenti
p.q.m.
il Tribunale di Prato, in composizione monocratica e in funzione di giudice del lavoro e della previdenza e assistenza obbligatorie di primo grado, definitivamente pronunciando, disattesa e reietta o assorbita ogni diversa e/o ulteriore domanda, deduzione ed eccezione,
1) rigetta il ricorso;
2) compensa le spese del giudizio tra le parti.
Motivazione riservata in sessanta giorni.
Così deciso in Prato, il 9 aprile 2025 Il Giudice del Lavoro dr.ssa Cristina Mancini
Nota: La divulgazione del presente provvedimento, al di fuori dell'ambito strettamente processuale, è condizionata all'eliminazione di tutti i dati sensibili in esso contenuti ai sensi della normativa sulla privacy.
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