Sentenza 18 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Salerno, sentenza 18/04/2025, n. 1770 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Salerno |
| Numero : | 1770 |
| Data del deposito : | 18 aprile 2025 |
Testo completo
R.G. 6519/2024
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI SALERNO Prima Sezione Civile
riunito in Camera di Consiglio, nelle persone dei seguenti Magistrati:
1) dott.ssa Ilaria Bianchi - Presidente
2) dott.ssa Caterina Costabile - Giudice
3) dott.ssa Valentina Chiosi - Giudice rel.
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella procedura camerale iscritta al n. 6519/2024 R.G., avente per oggetto: Modifica condizioni di divorzio, proposta da
, nato a [...] il [...], C.F.: Parte_1 C.F._1
, elettivamente domiciliato in Montecorvino Rovella (SA), alla via G.
[...] nte n.59, presso lo studio dell'avv. Luisa Di Gregorio che lo rappresenta e difende in virtu di procura in calce al ricorso
RICORRENTE E
, nata a [...] il [...], C.F.: CP_1 CodiceFiscale_2 miciliata in Salerno, al corso V. Eman presso lo studio dell'avv. Lucia Vicinanza che la rappresenta e difende in virtu di procura in calce alla memoria di costituzione RESISTENTE
NONCHE'
IL P.M. IN SEDE INTERVENTORE EX LEGE
FATTO E DIRITTO
1.Con ricorso depositato il 2 settembre 2024, premetteva che, con Parte_1 sentenza n. 1045/2020, il Tribunale di Salerno aveva pronunciato la cessazione degli effetti civili del matrimonio dallo stesso contratto con e CP_1 aveva disposto l'obbligo a proprio carico di corrispondere all'e a mensile di € 150.00 a titolo di assegno divorzile. In particolare, il ricorrente deduceva che la propria condizione economica aveva subito un peggioramento, avendo lo stesso cessato di lavorare per sopraggiunti problemi di salute tanto da indurlo al pensionamento anticipato per invalidita , e che la ex moglie aveva intrapreso una convivenza stabile con un altro uomo. Pertanto, il ricorrente chiedeva la revoca dell'obbligo a proprio carico di corrispondere all'ex moglie la somma a titolo di assegno divorzile. Instaurato regolarmente il contraddittorio, si costituiva che CP_1 contestava quanto dedotto dal ricorrente e chiedeva il ri nda, precisando di percepire una pensione di circa € 650,00 mensili e di non essere nelle condizioni di svolgere alcuna attivita lavorativa in quanto affetta da patologie comportanti un'inabilita al lavoro, negando inoltre di avere instaurato una convivenza con un altro uomo e precisava di vivere da sola.
2. Il ricorso e fondato e deve essere accolto per quanto di ragione. In via preliminare, il Tribunale osserva che la sentenza di divorzio da luogo ad un giudicato rebus sic stantibus, non modificabile in relazione ai fatti che avrebbero potuto essere dedotti nel relativo giudizio e che, analogamente, gli accordi negoziali sottoscritti in sede di divorzio congiunto non sono modificabili in relazione a fatti dei quali le parti avrebbero dovuto tenere conto al momento della conclusione degli accordi di divorzio. La sentenza e invece modificabile in relazione alla sopravvenienza di fatti nuovi che abbiano alterato la situazione persistente, mutando i presupposti in base ai quali il giudice o le parti avevano stabilito le condizioni del divorzio (C. Cass. Civ. n.11448/2008 - C. Cass. n.2338/2006). Al riguardo, si precisa che, all'udienza del 15 aprile 2025 le parti hanno raggiunto un accordo in merito alla modifica della regolamentazione dei rapporti patrimoniali le cui condizioni sono ratificate dal Tribunale in quanto ritenute eque;
le parti hanno concordato quanto segue: la revoca dell'obbligo a carico di di corrispondere a Parte_1 CP_1 la somma mensile di € 150,00 a titolo di assegno divorzile. In considerazione della natura della controversia e dell'esito della stessa, sussistono giusti motivi per compensare integralmente le spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale di Salerno, definitivamente pronunciando, così provvede:
1. accoglie il ricorso e, per l'effetto, a parziale modifica della sentenza n. 1045/2020 pubblicata il 15.04.2020 del Tribunale di Salerno, dispone, in conformità all'accordo raggiunto dalle parti, la revoca dell'obbligo a carico di di corrispondere a la somma mensile di Parte_1 CP_1
€ i assegno divorzile;
2. dichiara integralmente compensate le spese di lite. Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del 18 aprile 2025
Il Giudice rel. Il Presidente dott.ssa Valentina Chiosi dott.ssa Ilaria Bianchi