Sentenza 13 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 13/01/2025, n. 337 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 337 |
| Data del deposito : | 13 gennaio 2025 |
Testo completo
-1-
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Roma
I sezione lavoro
Il Giudice dr. Paola Giovene di Girasole presso il Tribunale di Roma, in funzione di Giudice del Lavoro, ha pronunciato la seguente sentenza all'esito dell'udienza di discussione dell'8 gennaio 2025 nella causa iscritta nel ruolo generale degli affari contenziosi della sezione previdenza, al n. 17539/2024
TRA
nato a [...] il [...], rappresentato e difeso dagli avv.ti Mauro Parte_1
Bianco e Patrizia Amatucci, per procura in atti, ed elettivamente domiciliato presso il loro studio in Roma alla via Ruggero Leoncavallo n. 2. ricorrente
E
in persona del legale rappresentante pro-tempore, rapp.to e difeso dall'avv. Marco CP_1
Moretti per procura generale alle liti in atti, ed elettivamente domiciliato in Roma, presso la sede regionale dell'Avvocatura dell'ente, alla piazza Cinque Giornate n. 3 resistente
FATTO E DIRITTO
Con ricorso depositato in data 7.5.24 il ricorrente in epigrafe ha affermato: di aver lavorato dal 2.10.06 al 20.7.22 presso i supermercati Elite quale addetto al banco macelleria, e di aver riportato un infortunio in data 28.2.13 per il quale l' gli ha CP_1
riconosciuto un'invalidità al 6%; di aver riportato in data 16.1.21 un nuovo infortunio che gli ha causato la “Lussazione scapolo-omerale spalla destra con associato distacco osseo parcellare margine antero-superiore glena scapolare tipo “Bankart Osseo”, per il quale l' gli ha riconosciuto un'ulteriore invalidità del 10%, ed un danno globale del 14%, per CP_1 effetto del cumulo con la precedente invalidità; di aver invano presentato all' ricorso CP_1
amministrativo chiedendo il riconoscimento di una invalidità in misura almeno del 13% in riferimento al nuovo infortunio, per un totale di riduzione della capacità lavorativa in misura complessiva del 19%.
Ha concluso, pertanto, per l'accertamento dei postumi dell'infortunio sul lavoro occorso al ricorrente il 16.1.21, e del suo diritto ad ottenere la rendita ex art. 13 D.Lgs. 38/00, nella misura almeno del 19%, con condanna dell' al relativo pagamento, oltre interessi. Con CP_1
vittoria di spese, da distrarsi.
Tribunale di Roma - Sezione Lavoro
L' si è costituito contestando la domanda e chiedendone il rigetto. Chiedendo CP_1 comunque termine per consentire all'Istituto l'effettuazione della visita collegiale conseguente al ricorso amministrativo proposto dal ricorrente.
All'udienza dell'8 gennaio 2025, tenutasi in trattazione scritta ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., parte ricorrente ha dedotto e documentato essere intervenuta nelle more, in data 7.1.25, la visita collegiale all'esito della quale il Collegio ha concordemente riconosciuto in capo al postumi nella misura complessiva del 18%. Ha concordato con tali conclusioni, Parte_1
chiedendo dichiararsi cessata la materia del contendere, con vittoria delle spese di lite, da distrarsi.
La causa è stata quindi decisa come da dispositivo e contestuale motivazione.
Va dichiarata cessata la materia del contendere, essendo intervenuto nel corso del giudizio il riconoscimento, da parte del Collegio chiamato a decidere del ricorso amministrativo presentato dal di una complessiva invalidità del 18%, tenuto conto del pregresso Parte_1
infortunio del febbraio 2013, per il quale gli era stata già riconosciuta un'invalidità del 6%, e del nuovo evento lesivo del 16.1.21, per il quale gli è stata riconosciuta un'invalidità del 13%.
Parte ricorrente ha aderito a siffatta valutazione (cfr. verbale depositato dal ricorrente il
7.1.25).
Le spese del giudizio vanno poste a carico dell' in quanto il riconoscimento del maggior CP_1
grado di invalidità complessiva è intervenuto solo successivamente alla notifica del ricorso.
Esse si liquidano come da dispositivo.
PQM
Dichiara cessata la materia del contendere e condanna l' al pagamento dei compensi CP_1
di lite a favore del ricorrente, che si liquidano in complessivi € 2.458,00, oltre spese generali in misura del 15%, IVA e CPA, da distrarsi a favore dei procuratori antistatari.
Roma, 13 gennaio 2025.
Il Giudice
Paola Giovene di Girasole
Tribunale di Roma - Sezione Lavoro